Addio abbonamento, quest’app open-source libera WHOOP dai pagamenti ricorrenti

Il settore dei dispositivi indossabili per il fitness è presidiato da marchi molto noti, ma di recente WHOOP è riuscita a ritagliarsi uno spazio importante grazie a un approccio commerciale molto preciso. Questo braccialetto privo di schermo punta tutto su un’analisi incrociata profonda, specializza

Addio abbonamento, quest’app open-source libera WHOOP dai pagamenti ricorrenti
WHOOP

Il settore dei dispositivi indossabili per il fitness è presidiato da marchi molto noti, ma di recente WHOOP è riuscita a ritagliarsi uno spazio importante grazie a un approccio commerciale molto preciso.

Questo braccialetto privo di schermo punta tutto su un’analisi incrociata profonda, specializzandosi nel monitoraggio avanzato del sonno e del recupero fisico. Il modello economico dell’azienda si basa interamente sugli abbonamenti ricorrenti.

Non si acquista tecnicamente l’hardware: si paga una quota iniziale che copre il servizio per un certo periodo di tempo e, al termine, scatta una fatturazione automatica per 12 mesi. Se si annulla durante il periodo di prova del piano intermedio, il bracciale deve essere tassativamente restituito, altrimenti in seguito si può tenere ma diventa inutile senza la sua app.

Questo approccio chiuso ha generato una certa insofferenza tra gli utenti stanchi di dover sostenere spese continue per poter accedere ai propri dati biometrici personali.

Noop, l’app che libera i WHOOP dall’abbonamento

WHOOP
Crediti: WHOOP

Per rispondere a questa insofferenza è nata Noop, un’applicazione open-source pensata appositamente per annullare i costi ricorrenti legati all’uso del braccialetto.

Sebbene il software non permetta di aggirare la spesa iniziale obbligatoria per ottenere il dispositivo, interviene successivamente, garantendo l’accesso illimitato alle analisi senza dover rinnovare l’abbonamento ufficiale.

Il progetto si distingue per un livello di anonimato rigoroso, che coinvolge sia gli utenti finali sia lo sviluppatore stesso, il quale accetta supporto finanziario esclusivamente tramite transazioni in criptovalute.

L’applicazione non richiede la creazione di alcun account e non trasmette le informazioni su internet. Tutti i dati personali vengono archiviati in modo sicuro e locale all’interno di un database SQLite, garantendo una riservatezza assoluta.

Il software risulta compatibile con i sistemi operativi macOS, Android e iOS, ma per mantenere intatta questa natura indipendente e non censurabile, non è disponibile per il download attraverso i negozi digitali ufficiali di Apple o Google. Qui il link alla pagina di GitHub.

Funzionalità estese e questioni legali

Una volta completata l’installazione, l’applicazione inizia a raccogliere immediatamente i dati in modo del tutto analogo al software proprietario. Già dai primissimi giorni, Noop registra in tempo reale la frequenza cardiaca, lo stato di recupero muscolare, la qualità del riposo e lo sforzo fisico accumulato, permettendo persino l’importazione di misurazioni storiche per chi utilizza il bracciale da tempo.

Oltre a fornire le consuete valutazioni sulla prontezza fisica per nuovi allenamenti o sulle ore di sonno necessarie per un recupero ottimale, il sistema introduce funzioni inedite che mancano nell’applicazione ufficiale.

Tra queste spiccano la possibilità di bloccare lo schermo del proprio Mac semplicemente con un doppio tocco sul cinturino e un sistema di rilevamento automatico della rimozione del bracciale dal polso.

Lo creatore del progetto sostiene la piena legalità del proprio lavoro, evidenziando la totale assenza di codice o firmware proprietario e il mancato aggiramento di misure di protezione digitale.

Tuttavia, il processo di ingegneria inversa necessario per far dialogare l’applicazione con l’hardware originale potrebbe sollevare questioni complesse in relazione ai termini di servizio imposti dal produttore.

Un movimento in grande espansione

La tendenza a cercare alternative indipendenti ai servizi a pagamento non si limita affatto a un solo marchio. I possessori degli smart ring Oura, ad esempio, possono già affidarsi a Cracked Oura, un software completamente gratuito che sfrutta modelli di intelligenza artificiale eseguiti in locale per analizzare le misurazioni e organizzarle in grafici di facile lettura, archiviando tutto in un database SQLite residente sul telefono.

Anche per lo stesso braccialetto WHOOP sono in fase di sviluppo ulteriori opzioni gratuite, come il progetto Goose, attualmente nelle sue fasi iniziali, o Wearable, un’alternativa scritta specificamente per interfacciarsi con la versione 4.0 dell’hardware.

In un contesto tecnico più ampio, iniziative solide come Gadgetbridge permettono già da diversi anni di gestire i wearable di marchi celebri come Xiaomi, Amazfit, Pebble e Fitbit. Queste piattaforme eliminano definitivamente la necessità di installare le applicazioni ufficiali e liberano gli utenti dall’obbligo di sincronizzare costantemente i propri dati biometrici su server remoti.

Questo articolo Addio abbonamento, quest’app open-source libera WHOOP dai pagamenti ricorrenti è stato pubblicato in origine su GizChina.it.