Apple è al primo pieghevole, Samsung pensa già al paradigma successivo
Mentre l’industria osserva con grande attenzione le mosse di Cupertino, in attesa del primo smartphone pieghevole con la mela morsicata, la concorrenza non resta a guardare. La corsa all’innovazione dei form factor per gli smartphone ha trovato un nuovo tracciato. Se Apple si prepara a fare il suo i

Mentre l’industria osserva con grande attenzione le mosse di Cupertino, in attesa del primo smartphone pieghevole con la mela morsicata, la concorrenza non resta a guardare. La corsa all’innovazione dei form factor per gli smartphone ha trovato un nuovo tracciato.
Se Apple si prepara a fare il suo ingresso in un settore ormai consolidato, Samsung che ha dato il via alla tendenza dei display flessibili sta concentrando le proprie risorse su una tecnologia ancora più avanzata e inedita per il mercato consumer.
Samsung sta preparando il suo primo smartphone “rollable”

Negli ultimi anni, la divisione Samsung Display ha mostrato al pubblico molteplici prototipi di schermi futuristici, esplorando soluzioni che spaziano dai pannelli pieghevoli in due punti fino a quelli estensibili e arrotolabili, presentati in occasione di fiere del settore come il SID 2023.
Fino a questo momento, la casa madre ha integrato esclusivamente la tecnologia OLED pieghevole all’interno dei propri smartphone. Tuttavia, la strategia aziendale a lungo termine prevede un netto salto in avanti.
Secondo le informazioni diffuse dalla testata finanziaria Money Today, i vertici di Samsung Display si trovano in una fase avanzata di contrattazione con la divisione Samsung MX, responsabile della telefonia mobile, per la fornitura di pannelli OLED arrotolabili.
Un alto dirigente di Samsung Electronics ha confermato l’esistenza di questo progetto, sottolineando che i lavori procedono a pieno ritmo e che sussiste un’elevata probabilità di vedere impiegati sui nuovi terminali proprio gli schermi sviluppati internamente.
Tra smartphone e tablet: le specifiche attese
Il nuovo dispositivo non si limiterà a introdurre un meccanismo inedito, ma proporrà specifiche tecniche concepite per unire due segmenti tradizionalmente separati. Le proiezioni della società di ricerche di mercato Omdia indicano che il rollable di Samsung sarà equipaggiato con un generoso schermo OLED da 10 pollici.
Il formato scelto dovrebbe essere un 16:9, affiancato da una densità di pixel pari a 440 ppi. Questa configurazione risulta particolarmente adatta per l’uso di software dedicati alla produttività e per la visione di contenuti multimediali.
L’estensione della diagonale fino a 10 pollici cancella di fatto i confini tradizionali tra un telefono e un tablet, offrendo agli utenti un terminale ibrido capace di adattarsi alle diverse esigenze quotidiane attraverso l’estensione del pannello.
Il traguardo del decennale e la supremazia tecnologica
La tabella di marcia delineata punta alla prima metà del 2028 per il lancio ufficiale. La scelta di questa finestra temporale porta con sé un forte valore simbolico: il 2028 coinciderà infatti con il decimo anniversario dalla presentazione della primissima linea di smartphone pieghevoli a marchio Samsung.
Raggiungere questa data con un prodotto radicalmente nuovo permetterebbe all’azienda di riaffermare la propria supremazia ingegneristica.
Gli analisti concordano sul fatto che dominare i nuovi form factor richiede non solo ricerca all’avanguardia, ma anche una solida e rodata catena di approvvigionamento.
Dopo aver guidato il segmento dei dispositivi pieghevoli per un intero decennio, la società asiatica mira a mantenere il proprio ruolo di apripista, lasciando ai concorrenti il compito di inseguire tecnologie che, a Seul, sono già considerate la base di partenza per i progetti futuri.
Questo articolo Apple è al primo pieghevole, Samsung pensa già al paradigma successivo è stato pubblicato in origine su GizChina.it.