Apple, la funzione “nascondi la mia email” non è sicura come si pensava
Apple ha costruito una solida reputazione globale puntando sulla tutela dei dati personali dei propri utenti. Tra gli strumenti più apprezzati dai consumatori figura senza dubbio il servizio che permette di celare il proprio indirizzo email, concepito per generare contatti fittizi e temporanei, gara

Apple ha costruito una solida reputazione globale puntando sulla tutela dei dati personali dei propri utenti.
Tra gli strumenti più apprezzati dai consumatori figura senza dubbio il servizio che permette di celare il proprio indirizzo email, concepito per generare contatti fittizi e temporanei, garantendo così l’anonimato durante le registrazioni su siti web e applicazioni.
Tuttavia, una recente indagine ha portato alla luce una vulnerabilità critica che rischia di compromettere seriamente l’efficacia di questa misura di sicurezza, smascherando le vere identità digitali degli iscritti.
Apple, c’è un problema serio in “nascondi la mia email”

A lanciare l’allarme è stato Tyler Murphy, co-fondatore di EasyOptOuts, una piattaforma specializzata nella rimozione di informazioni personali dai siti dei broker di dati. La testata giornalistica 404 Media ha raccolto la segnalazione, testando e verificando in prima persona l’esistenza del malfunzionamento.
Secondo quanto emerso, il difetto del sistema permette a soggetti terzi di risalire all’indirizzo di posta elettronica originale dell’utente, vanificando completamente lo scopo dello strumento.
Un dettaglio particolarmente allarmante riguarda le tempistiche associate a questa scoperta. Murphy ha dichiarato di aver segnalato il problema ad Apple oltre 12 mesi fa. Nonostante l’avviso tempestivo, l’azienda californiana non ha ancora rilasciato alcun aggiornamento correttivo per chiudere la falla.
Durante i test limitati condotti dai ricercatori con l’aiuto di alcuni volontari, il tasso di successo nello sfruttare la vulnerabilità è stato del 100%, dimostrando una debolezza strutturale assoluta del sistema. Al momento, i dettagli tecnici del difetto non sono stati resi pubblici per evitare che malintenzionati possano approfittarne su larga scala.
I rischi per la sicurezza personale
Il pericolo per i consumatori è reale e tangibile. L’esperto di sicurezza ha sottolineato come i registri pubblici di ricerca di persone rendano estremamente facile collegare un indirizzo email ad altri dati sensibili e privati.
Chi si affida a queste barriere per proteggersi da stalking, abusi o profilazione aggressiva si trova ora esposto a rischi concreti.
Le difficoltà nel mantenere le garanzie di massima riservatezza non rappresentano un evento isolato per la casa produttrice degli iPhone. Nel 2022, la società ha dovuto affrontare un’azione legale scaturita dalla scoperta che alcune applicazioni di sistema continuavano a trasmettere dati di analisi ai server centrali, anche quando l’utente aveva esplicitamente disattivato l’impostazione relativa alla condivisione delle informazioni.
L’anno successivo, nel 2023, altri ricercatori hanno dimostrato l’inefficacia di un’ulteriore misura di sicurezza informatica targata Apple. Lo strumento concepito per rendere anonime le connessioni Wi-Fi dei dispositivi mobili, tramite l’assegnazione di indirizzi MAC casuali, finiva per esporre il vero identificativo del dispositivo, risultando di fatto inutile contro il tracciamento.
Alla luce di questi eventi passati e della nuova vulnerabilità emersa, si attende un intervento rapido per riparare il problema attuale.
Questo articolo Apple, la funzione “nascondi la mia email” non è sicura come si pensava è stato pubblicato in origine su GizChina.it.