Apple pagherà la RAM fino al 40% in più nel 2027, nuovi aumenti in vista?

A causa di una grave carenza globale di semiconduttori, innescata dalla massiccia espansione dei data center per l’intelligenza artificiale, Apple ha recentemente accettato di pagare cifre decisamente superiori per le memorie fornite da Samsung. Con un incremento stimato fino al 40% a partire dal Q1

Apple pagherà la RAM fino al 40% in più nel 2027, nuovi aumenti in vista?
smartphone ram

A causa di una grave carenza globale di semiconduttori, innescata dalla massiccia espansione dei data center per l’intelligenza artificiale, Apple ha recentemente accettato di pagare cifre decisamente superiori per le memorie fornite da Samsung.

Con un incremento stimato fino al 40% a partire dal Q1 del 2027, la questione centrale per i consumatori è capire se tali costi aggiuntivi verranno scaricati sugli acquirenti finali, andando ad aggravare una serie di rincari già applicati sui listini nel corso dell’ultimo anno.

Apple pagherà di più le memorie, aumenteranno i prezzi di iPhone e Mac?

iPhone 18 Pro
Crediti: Apple

Secondo recenti indiscrezioni pubblicate da DigiTimes, basate a loro volta su un resoconto della testata cinese Jiemian News, l’accordo stipulato tra Apple e Samsung prevede costi di fornitura ritoccati verso l’alto.

Nello specifico, l’azienda californiana arriverà a sborsare quasi 2 dollari per ogni Gb di memoria DRAM e 0,33 dollari per ogni Gb di archiviazione NAND.

Questa variazione si traduce in un balzo compreso tra il 30% e il 40% rispetto ai costi che l’azienda sta sostenendo nel terzo trimestre del 2026. La ragione principale di questa impennata risiede nella rapida crescita delle imprese che sviluppano intelligenza artificiale, le quali stanno costruendo infrastrutture enormi e assorbendo gran parte della produzione globale di chip.

L’ex amministratore delegato Tim Cook ha definito gli aumenti di prezzo inevitabili, paragonando questa eccezionale carenza di materie prime a un’alluvione che capita una volta ogni cento anni.

Gli scenari per i prossimi mesi

Le tensioni sulla filiera produttiva hanno già lasciato il segno sui prezzi offerti al pubblico. A partire dal mese di giugno, la società ha aumentato i costi di una vasta gamma di articoli. I Mac, gli iPad, le Apple TV, gli HomePod, le varianti HomePod mini e il visore Vision Pro hanno subito aumenti spesso compresi tra i 100 e i 300 dollari.

Anche il settore degli smartphone non è rimasto immune alle fluttuazioni economiche: i modelli di partenza della linea iPhone 18 Pro costano ora di più rispetto alla generazione degli iPhone 17 Pro. Persino gli smartphone delle serie passate hanno visto ritocchi al rialzo.

Resta ora da capire come l’azienda deciderà di gestire l’ulteriore aggravio delle spese previsto per i primi mesi del 2027. Non è ancora chiaro se gli accordi appena stipulati costringeranno il marchio a imporre ulteriori sovrapprezzi sui futuri modelli di iPhone, iPad e Mac, o se i recenti aggiustamenti apportati ai listini del 2026 siano stati calcolati proprio per assorbire preventivamente l’acquisto di componenti più costosi.

Questo articolo Apple pagherà la RAM fino al 40% in più nel 2027, nuovi aumenti in vista? è stato pubblicato in origine su GizChina.it.