Apple potrebbe aver trovato come rendere i suoi occhiali davvero unici

Apple sta cercando di integrare funzionalità legate alla salute e al benessere nei suoi prossimi smart glasses. Questa direzione, precedentemente esplorata ma poi accantonata per il Vision Pro, mira ora a posizionare il futuro dispositivo indossabile sulla stessa traiettoria di Apple Watch, puntando

Apple potrebbe aver trovato come rendere i suoi occhiali davvero unici
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Apple sta cercando di integrare funzionalità legate alla salute e al benessere nei suoi prossimi smart glasses.

Questa direzione, precedentemente esplorata ma poi accantonata per il Vision Pro, mira ora a posizionare il futuro dispositivo indossabile sulla stessa traiettoria di Apple Watch, puntando su un monitoraggio del corpo attraverso sensori avanzati.

Gli occhiali smart di Apple punteranno anche sulla salute

Xiaomi Mijia Smart Audio Glasses
Crediti: Xiaomi

Un recente annuncio di lavoro pubblicato dalla società californiana delinea con insolita precisione i piani per la divisione Vision Products Group. La ricerca si concentra su un leader strategico per il design del prodotto, al quale viene affidato il compito di plasmare le esperienze di fitness e benessere per l’intera linea di prodotti.

Il candidato ideale deve vantare un’esperienza comprovata nello sviluppo e nella validazione di prodotti digitali legati alla salute, unita a una profonda conoscenza delle dinamiche di interazione basate sui sensori. Una descrizione così dettagliata indica una chiara intenzione di espandere le capacità dei futuri occhiali ben oltre le consuete funzioni di base.

L’idea di unire i wearable all’attività fisica non è del tutto inedita per le stanze di Cupertino. Nei piani originali, il Vision Pro avrebbe dovuto ospitare una versione dedicata di Apple Fitness+, capace di sfruttare il tracciamento del corpo per analizzare con precisione i movimenti degli utenti durante una sessione di allenamento.

Tuttavia, il peso importante del visore e alcune oggettive complessità tecniche hanno costretto il team a mettere da parte la funzione.

Nonostante ciò, la storia recente del marchio offre esempi incoraggianti: gli AirPods, nati come semplici auricolari per l’ascolto musicale o per le chiamate, si sono evoluti fino a integrare sofisticati sistemi di supporto. Un’operazione simile potrebbe verificarsi con i futuri occhiali, portando i sensori direttamente sul volto degli utenti in modo naturale e non invasivo.

Le tempistiche di lancio e la risposta della concorrenza

Chi si aspetta di poter sfruttare queste novità a breve termine dovrà armarsi di pazienza. Le informazioni più attendibili suggeriscono che la prima generazione di occhiali targata Apple potrebbe essere presentata solamente in concomitanza con la WWDC del 2027, con un rilascio sul mercato stimato per la fine di quell’anno.

Questo modello iniziale potrebbe essere persino sprovvisto di display, affidandosi completamente a input audio e a un complesso sistema di fotocamere, evitando di proiettare informazioni visive davanti agli occhi.

Nel frattempo, chi desidera un tracciamento dei parametri vitali può continuare a fare affidamento sull’Apple Watch, mentre concorrenti diretti come Meta presidiano già nicchie di mercato specifiche con i loro occhiali dedicati agli sportivi.

Questo articolo Apple potrebbe aver trovato come rendere i suoi occhiali davvero unici è stato pubblicato in origine su GizChina.it.