Apple rilascia le beta pubbliche di iOS 27 e macOS 27: come provare da subito gli aggiornamenti di settembre

A circa un mese dall’anteprima mondiale della WWDC, Apple ha ufficialmente aperto le porte dei suoi prossimi sistemi operativi al grande pubblico con il rilascio delle prime versioni beta non dedicate ai soli sviluppatori. Questo passaggio consente agli utenti appassionati e curiosi di testare in an

Apple rilascia le beta pubbliche di iOS 27 e macOS 27: come provare da subito gli aggiornamenti di settembre
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A circa un mese dall’anteprima mondiale della WWDC, Apple ha ufficialmente aperto le porte dei suoi prossimi sistemi operativi al grande pubblico con il rilascio delle prime versioni beta non dedicate ai soli sviluppatori.

Questo passaggio consente agli utenti appassionati e curiosi di testare in anteprima le novità di iOS 27, iPadOS 27, macOS 27 Golden Gate, watchOS 27 e tvOS 27, anticipando l’uscita definitiva della versione stabile programmata per l’inizio dell’autunno.

iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27: come installare la Beta pubblica

ios ipados 27 aggiornamento supportati
Crediti: Apple

Le nuove build distribuite per il canale pubblico riflettono fedelmente i progressi registrati con la terza beta destinata agli sviluppatori. Per i sistemi operativi dedicati ad iPad e Mac, Apple ha persino reso disponibili alcuni perfezionamenti dell’ultimo minuto, portando la build di macOS 27 alla sigla 26A5378n e quella di iPadOS 27 alla sigla 24A5380I

Chi ha già installato queste prime release (io sto provando la beta su MacBook Pro M5) riporta un livello di stabilità e fluidità insolitamente elevato rispetto agli standard storici delle versioni di prova estive. Le animazioni appaiono reattive e la navigazione complessiva tra i menu non presenta i rallentamenti che spesso caratterizzano questi stadi di sviluppo.

Nonostante la solidità generale, si tratta pur sempre di piattaforme di test. L’installazione di una beta comporta rischi intrinseci legati alla stabilità, con possibili cali imprevisti dell’autonomia della batteria, surriscaldamenti occasionali o incompatibilità software.

Questo scenario si verifica soprattutto con le applicazioni che richiedono elevati standard di sicurezza, come i servizi bancari online, i portali sanitari e gli strumenti di lavoro aziendali, che potrebbero smettere di funzionare fino al rilascio di aggiornamenti dedicati da parte dei rispettivi sviluppatori.

L’evoluzione di iOS 27 e iPadOS 27

L’aggiornamento per iPhone si concentra su significativi incrementi delle prestazioni che si riflettono positivamente anche sui dispositivi di generazioni precedenti.

Apple ha lavorato sull’ottimizzazione del codice per velocizzare l’avvio delle applicazioni fino al 30% e accelerare i tempi di risposta della tastiera di sistema. Anche la condivisione di file tramite AirDrop ha registrato un incremento di velocità che tocca l’80% in condizioni ottimali.

Il sistema operativo gestisce ora in modo molto più reattivo il passaggio dinamico tra le reti Wi-Fi e quelle cellulari, evitando fastidiose perdite di segnale temporanee.

Un’altra modifica invisibile ma profonda risiede nel motore di ricerca Spotlight, completamente riscritto per indicizzare localmente le informazioni contestuali memorizzate sullo smartphone o tablet. Questo permette di ottenere risultati molto più pertinenti quando si cercano elementi tra messaggi, contatti e file di lavoro.

L’interfaccia grafica Liquid Glass riceve a sua volta un affinamento estetico grazie a un nuovo controllo scorrevole per la trasparenza, situato all’interno delle opzioni di personalizzazione, capace di bilanciare la leggibilità dei testi sopra sfondi particolarmente ricchi di dettagli.

Sul fronte dell’intelligenza artificiale per i dispositivi abilitati, si segnala l’introduzione di strumenti grafici avanzati per l’applicazione Foto, in grado di rimuovere elementi indesiderati o di ricostruire porzioni d’immagine oltre i limiti dello scatto originale.

Safari introduce l’organizzazione automatica delle tab e la possibilità di generare estensioni attraverso semplici richieste testuali scritte in linguaggio naturale, un meccanismo simile a quello applicato all’applicazione Comandi Rapidi per la creazione guidata di automazioni domestiche o di sistema.

Ovviamente in queste beta pubbliche continua a mancare Siri AI sul territorio europeo.

Siri AI
Crediti: Apple

macOS 27 Golden Gate e le altre piattaforme

L’aggiornamento per i computer di Cupertino adotta gli stessi canoni estetici introdotti sui dispositivi mobili, integrando il cursore per la trasparenza dell’interfaccia e sistemando la curvatura degli angoli delle finestre per conferire alla scrivania un aspetto più moderno e ordinato.

Le barre laterali ora si estendono lungo l’intera altezza dello schermo e la gestione delle configurazioni multi-monitor è stata resa più coerente. Su macOS, la nuova Siri AI sarà parzialmente accessibile anche nell’Unione Europea a patto di configurare il computer in lingua inglese, poiché i sistemi Mac non sottostanno ai medesimi vincoli di mercato imposti sui dispositivi mobili.

Per quanto riguarda gli altri dispositivi dell’ecosistema, watchOS 27 introduce una disposizione dinamica delle applicazioni con l’assistente virtuale in primo piano, migliorando al contempo la precisione dei parametri di camminata e corsa sui tapis roulant.

Su Apple TV, l’aggiornamento tvOS 27 porta con sé una nuova gestione dei profili familiari e un’applicazione Podcast ridisegnata, mentre su HomePod la versione software 27 ottimizza la stabilità delle connessioni domestiche e la gestione dell’audio ad alta risoluzione.

Come procedere all’installazione

Per testare queste versioni beta è necessario disporre di un account Apple registrato gratuitamente sul portale ufficiale del programma di beta testing di Apple.

Prima di avviare qualsiasi procedura di aggiornamento, si raccomanda caldamente di effettuare un backup completo dei propri dati su un computer locale o su iCloud, così da poter ripristinare il dispositivo in caso di gravi problemi.

Una volta completata la registrazione del profilo sul sito web dedicato, la procedura su iPhone e iPad prevede di accedere all’applicazione Impostazioni, spostarsi nella sezione Generali e selezionare la voce Aggiornamento Software.

All’interno di questa schermata comparirà un’opzione specifica denominata Aggiornamenti Beta, dove sarà possibile selezionare la voce relativa alla beta pubblica di iOS 27 o iPadOS 27. Dopo aver confermato la scelta, il sistema mostrerà la disponibilità del pacchetto di installazione, consentendo di avviare il download immediato.

Sui Mac la procedura ricalca un percorso molto simile. È sufficiente aprire le Impostazioni di sistema, cliccare sulla voce Generali, accedere al menu Aggiornamento Software e attivare la ricezione delle versioni beta pubbliche per visualizzare la build di macOS 27 Golden Gate.

Per gli altri dispositivi, quali Apple Watch, Apple TV e HomePod, l’abilitazione avviene in modo analogo accedendo alle relative sezioni di configurazione all’interno delle rispettive applicazioni di gestione presenti sullo smartphone associato, assicurandosi che su tutti i prodotti sia configurato il medesimo account Apple iscritto al programma.

Questo articolo Apple rilascia le beta pubbliche di iOS 27 e macOS 27: come provare da subito gli aggiornamenti di settembre è stato pubblicato in origine su GizChina.it.