Ascoltare Spotify non sarà più lo stesso, arriva il DJ IA anche in Italia
L’esperienza di ascolto sulla celebre piattaforma di streaming svedese Spotify si arricchisce di una novità rilevante per gli utenti del nostro Paese. Dopo un lungo periodo di sperimentazione iniziato nel 2023, la funzione DJ basata sull’intelligenza artificiale generativa di OpenAI fa il suo debutt

L’esperienza di ascolto sulla celebre piattaforma di streaming svedese Spotify si arricchisce di una novità rilevante per gli utenti del nostro Paese.
Dopo un lungo periodo di sperimentazione iniziato nel 2023, la funzione DJ basata sull’intelligenza artificiale generativa di OpenAI fa il suo debutto ufficiale in Italia, oltre che in altre nazioni come Austria, Brasile, Francia, Germania, Portogallo, Corea del Sud e Svizzera.
Con questo importante ampliamento, il servizio raggiunge oltre 75 mercati a livello globale, confermando una crescita costante che aveva già toccato la quota di 50 paesi ad agosto del 2023.
Fino ad oggi, questa versione ha permesso a ben 94 milioni di abbonati Premium di personalizzare le proprie sessioni musicali in modo del tutto inedito, unendo la tecnologia alla pura passione per la musica.
Spotify, arriva in Italia la funzione DJ AI

A un primo sguardo, la funzionalità potrebbe apparire come un semplice generatore di playlist create sul momento, uno strumento che i sistemi tradizionali dell’applicazione erano già in grado di gestire in totale autonomia. La vera differenza risiede nell’integrazione della sintesi vocale avanzata, capace di fornire un contesto parlato tra un brano e l’altro, emulando a tutti gli effetti la figura di uno speaker radiofonico.
Il sistema analizza a fondo lo storico degli ascolti per creare una selezione che alterna i successi preferiti del momento, i classici che non si sentivano da anni e le nuove uscite ritenute in linea con i gusti dell’utente.
Il controllo rimane sempre nelle mani di chi ascolta: è possibile richiedere alla piattaforma di generare una stazione virtuale basata su un artista specifico, un genere musicale, un’attività in corso o uno stato d’animo. Il sistema è in grado di passare rapidamente da un’atmosfera rilassata per un appuntamento romantico all’energia necessaria per dare vita a una festa.
L’arrivo di Alex e delle altre voci locali
Per garantire un’interazione che risulti naturale e adatta alle diverse sensibilità culturali, l’azienda ha collaborato a stretto contatto con i propri team regionali per sviluppare personalità vocali distinte e uniche. Oltre alle opzioni in francese, tedesco e portoghese brasiliano, gli utenti italiani potranno farsi accompagnare da Alex.
Questa voce è stata appositamente progettata per risultare calda e ben radicata nella realtà, pensata per colmare la distanza tra la semplice conoscenza tecnica dei brani e la reale emozione che la musica suscita in chi la ascolta.
Insieme a lui debuttano Maïa per la Francia, descritta come un’amica dotata di ottimi gusti musicali, Ben per la Germania, caratterizzato da un tono caldo e presente, e Dani per il Brasile, dalla personalità eclettica e sempre un passo avanti sulle novità.
Come accedere alle nuove funzioni
Tutti gli abbonati alla versione Premium possono già mettere alla prova questa novità sui propri dispositivi. L’accesso è molto semplice: basta aprire l’applicazione e cercare il riquadro dedicato direttamente nella pagina iniziale, oppure digitare il termine specifico nella barra di ricerca.
Una volta avviata la sessione personalizzata, l’utente può lasciare che il sistema proceda in completa autonomia oppure interagire tramite testo e comandi vocali per affinare costantemente la proposta musicale.
Tramite il menù delle impostazioni, accessibile cliccando sui tre puntini all’interno della schermata dedicata, è anche possibile cambiare liberamente la lingua dello speaker scegliendo tra le varie opzioni disponibili.
Il progetto si trova attualmente in una fase beta, a dimostrazione del fatto che verranno rilasciati ulteriori aggiornamenti per perfezionare le interazioni e arricchire costantemente le dinamiche di ascolto.
Assicurarsi di avere l’applicazione aggiornata all’ultima versione è l’unico requisito tecnico per iniziare a esplorare questa novità.
Questo articolo Ascoltare Spotify non sarà più lo stesso, arriva il DJ IA anche in Italia è stato pubblicato in origine su GizChina.it.