Così la nuova architettura Arm renderà il tuo prossimo smartphone più veloce e intelligente
Arm ha presentato CSS for Mobile 2, una piattaforma di calcolo progettata appositamente per gestire agenti autonomi e rendering grafico avanzato senza compromettere la durata della batteria. Questa nuova architettura unisce una GPU inedita, che integra diversi acceleratori neurali, a un cluster CPU

Arm ha presentato CSS for Mobile 2, una piattaforma di calcolo progettata appositamente per gestire agenti autonomi e rendering grafico avanzato senza compromettere la durata della batteria.
Questa nuova architettura unisce una GPU inedita, che integra diversi acceleratori neurali, a un cluster CPU ottimizzato per coordinare flussi di lavoro complessi, offrendo prestazioni superiori e un’efficienza energetica nettamente migliorata.
Arm: la nuova architettura per i chip degli smartphone va all-in sull’IA
Il comparto grafico rappresenta uno dei balzi in avanti più grossi. L’azienda ha svelato la GPU Mali G2-Ultra NX, il primo chip grafico del marchio a inserire acceleratori neurali direttamente nella pipeline di rendering. Questa soluzione permette di fondere le operazioni di intelligenza artificiale con l’elaborazione grafica tradizionale.
Il sistema, invece di calcolare ogni singolo fotogramma alla massima risoluzione, può renderizzare le immagini a 540p per poi scalarle a 1080p tramite reti neurali, oppure generare frame aggiuntivi per passare da 30 a 60 fps.
I dati mostrano un’efficienza superiore fino a 4 volte nelle operazioni di grafica neurale per watt e un incremento del 14% nelle prestazioni dei videogiochi standard rispetto ai modelli passati.
Il tutto è supportato da una nuova unità per il Ray Tracing, progettata per gestire un’illuminazione realistica mantenendo sotto controllo le temperature del dispositivo e tagliando del 70% lo spostamento di dati sulla memoria DRAM.
Un processore pensato per gli agenti autonomi
Gestire un’intelligenza artificiale che opera in background, pianifica azioni e comprende il contesto dell’utente richiede una capacità di coordinamento notevole. Questo incarico viene gestito dal nuovo cluster CPU C2, che abbina i potenti core C2-Ultra ai più efficienti C2-Pro.
Integrando due unità SME2, l’architettura garantisce una velocità di esecuzione superiore del 70% con i modelli linguistici di piccole dimensioni. Le misurazioni evidenziano un aumento delle prestazioni legate all’IA fino a 1,7 volte e una velocità superiore del 15% nelle operazioni single thread rispetto al precedente C1-Ultra.
Un dettaglio essenziale riguarda i consumi: queste velocità vengono raggiunte utilizzando fino al 38% di energia in meno, un fattore vitale per smartphone che operano con potenza limitata.
Un ecosistema pronto per gli sviluppatori
Hardware di questa caratura necessita di software ottimizzato per esprimere il proprio potenziale. Diverse realtà del settore videoludico, come Tencent Games, NetEase e Sumo Digital, stanno già testando le capacità di questa piattaforma integrando la tecnologia neurale nei propri motori grafici.
Per facilitare il lavoro dei programmatori, Arm ha strutturato strumenti dedicati, tra cui le librerie KleidiAI e il Neural Graphics Development Kit.
Inoltre, attraverso un portale unico, gli sviluppatori possono scaricare modelli pre-ottimizzati e script di test, assicurandosi che le applicazioni possano sfruttare appieno l’accelerazione offerta da CSS for Mobile 2 fin dal momento del lancio sul mercato.
Questo articolo Così la nuova architettura Arm renderà il tuo prossimo smartphone più veloce e intelligente è stato pubblicato in origine su GizChina.it.