Dimentichi spesso dove metti le cose? Find Hub si aggiorna con una funzione apposta per te

Google ha dato il via al rilascio di un nuovo aggiornamento per la sua applicazione Find Hub, introducendo una funzionalità pensata per tracciare la posizione di oggetti sprovvisti di connettività. Attraverso l’aggiunta di una sezione dedicata e la profonda integrazione con l’intelligenza artificial

Dimentichi spesso dove metti le cose? Find Hub si aggiorna con una funzione apposta per te
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Google ha dato il via al rilascio di un nuovo aggiornamento per la sua applicazione Find Hub, introducendo una funzionalità pensata per tracciare la posizione di oggetti sprovvisti di connettività.

Attraverso l’aggiunta di una sezione dedicata e la profonda integrazione con l’intelligenza artificiale di Gemini, gli utenti in possesso di dispositivi aggiornati potranno delegare al proprio smartphone il ricordo degli effetti personali riposti nei cassetti o in cantina.

Gemini ti può aiutare a ricordare dove hai messo le cose, anche quelle non smart

Anticipata originariamente durante l’Android Drop di settembre e promessa per i dispositivi dotati di sistema operativo Android 16 o versioni successive, la novità ha iniziato ufficialmente a farsi strada sugli schermi degli utenti.

L’interfaccia dell’applicazione si arricchisce così di una terza opzione nella barra inferiore, denominata in lingua originale “Remembered“, che va ad affiancarsi alle già note categorie dedicate ai dispositivi elettronici e alle persone.

Questa nuova scheda è facilmente riconoscibile grazie a un’icona a forma di segnalibro, completata nell’angolo in alto a destra dalla caratteristica scintilla di Gemini.

L’indicatore suggerisce che il sistema si appoggia all’intelligenza artificiale per facilitare la memorizzazione delle posizioni. Utilizzando un comodo pulsante di azione fluttuante, gli utenti possono accedere direttamente alla scorciatoia “Ask Gemini” e comunicare a voce dove hanno appena riposto un oggetto.

Basterà pronunciare una frase del tipo “Ricorda che ho messo il passaporto nel cassetto in alto del comò” affinché l’applicazione registri l’informazione e la renda disponibile per le future interazioni a mani libere.

Alternative manuali per un’archiviazione precisa

Per chi preferisce un approccio meno legato ai comandi vocali, l’azienda ha previsto anche una modalità di inserimento manuale altrettanto ricca di dettagli.

Avviando questa procedura, il sistema richiede inizialmente due informazioni fondamentali: il nome dell’oggetto e il luogo di archiviazione scelto. Una volta completati questi passaggi preliminari, l’utente ha la libertà di arricchire il profilo del proprio effetto personale con ulteriori informazioni utili.

Si possono infatti aggiungere fotografie per facilitare il riconoscimento, specificare la posizione geografica generale, come ad esempio la propria abitazione, e inserire eventuali note aggiuntive. L’applicazione cataloga tutti gli elementi salvati all’interno di una schermata riepilogativa, mantenendo i dati accessibili anche per le ricerche.

Secondo le analisi tecniche condotte dalla redazione di 9to5Google, la nuova funzionalità è stata individuata nella versione 3.1.732-02 dell’applicazione Find Hub. L’aggiornamento sta attualmente viaggiando attraverso i server del Google Play Store per raggiungere i terminali compatibili.

Attualmente la sua diffusione segue una logica graduale, il che significa che potrebbe essere necessario attendere ancora qualche tempo prima che la funzione sia ampiamente disponibile e scaricabile per l’intera base di utenza globale.

Questo articolo Dimentichi spesso dove metti le cose? Find Hub si aggiorna con una funzione apposta per te è stato pubblicato in origine su GizChina.it.