Fiat 500e, dal 2027 batterie LFP per abbassare il prezzo sotto i 23.900 euro
Dal 2027 la Fiat 500e passa alle batterie LFP: costerà meno di 23.900 euro, ma cosa cambia davvero rispetto alla chimica attuale? L'articolo Fiat 500e, dal 2027 batterie LFP per abbassare il prezzo sotto i 23.900 euro sembra essere il primo su Smartworld.

La Fiat 500e sta per cambiare anima, almeno quella chimica. Dal 2027 il piccolo elettrico di Stellantis abbandonerà le attuali celle per adottare la tecnologia LFP, ovvero litio-ferro-fosfato, con l'obiettivo dichiarato di abbassare il prezzo di attacco sotto gli attuali 23.900 euro. Non è ancora un listino ufficiale, ma le indicazioni emerse finora puntano tutte nella stessa direzione: la 500e deve costare meno.
La notizia viene ripresa da InsideEVs, che ricostruisce il piano di Stellantis per la transizione alle celle LFP su diversi modelli europei. Il CEO Antonio Filosa ha parlato di un risparmio "sostanziale" sui costi delle batterie, mentre Emanuele Cappellano, responsabile delle attività europee del gruppo, ha dichiarato che l'obiettivo è rendere la city car "ancora più competitiva e attrattiva". Specifiche tecniche, autonomia definitiva e data di lancio precisa non sono ancora stati comunicati.
Per capire perché questo cambiamento ha senso, bisogna sapere una cosa fondamentale: le batterie LFP non usano nichel né cobalto, due materiali che pesano parecchio sul costo finale di un pacco batteria. Il rovescio della medaglia è che, a parità di dimensioni e peso, l'autonomia tende a essere leggermente inferiore rispetto alle celle NMC che la 500e monta oggi. Non è una rivoluzione, ma un compromesso calcolato: meno autonomia sulla carta, prezzo più accessibile alla cassa.
La tecnologia LFP non è una novità assoluta per Stellantis: la montano già la Fiat Grande Panda prodotta a Mirafiori, le Citroën ë-C3 ed ë-C3 Aircross e la Opel Frontera. Dal 2027 questa chimica "sale di segmento" e arriva su un modello più premium come la 500e. Il contesto più ampio è la piattaforma STLA One, pensata per i segmenti B, C e D d'accesso, che entrerà in produzione globale sempre dal 2027 e lavorerà in sinergia con una Gigafactory di celle LFP già in costruzione a Saragozza, realizzata in joint venture con CATL.
Stellantis indica un obiettivo di riduzione dei costi del 20% sui veicoli che monteranno STLA One, grazie a modularità, componenti condivisi tra più modelli e a una tecnica chiamata cell-to-body, che integra la batteria direttamente nella struttura dell'auto riducendo peso e complessità. Attenzione però: quel 20% riguarda i costi di produzione, non necessariamente uno sconto del 20% sul prezzo finale di ogni vettura.
L'articolo Fiat 500e, dal 2027 batterie LFP per abbassare il prezzo sotto i 23.900 euro sembra essere il primo su Smartworld.