Google ha deciso, ecco quando svelerà Pixel 11 e Pixel Watch 5
L’azienda di Mountain View ha iniziato a distribuire gli inviti ufficiali per l’attesa presentazione della famiglia Pixel 11 e degli smartwatch Pixel Watch 5. La data da segnare sul calendario è il 12 agosto, un anticipo di ben 8 giorni rispetto al 20 agosto dello scorso anno, quando debuttò la deci

L’azienda di Mountain View ha iniziato a distribuire gli inviti ufficiali per l’attesa presentazione della famiglia Pixel 11 e degli smartwatch Pixel Watch 5.
La data da segnare sul calendario è il 12 agosto, un anticipo di ben 8 giorni rispetto al 20 agosto dello scorso anno, quando debuttò la decima generazione. L’orario scelto per l’evento, fissato per la precisione alla mezzanotte tra il 12 e il 13, si sposta verso la fascia serale americana, differenziandosi dalle tradizionali conferenze del mattino tipiche del settore.
La cornice sarà ancora una volta la città di New York, al suo secondo anno consecutivo come palcoscenico per l’hardware targato Google. L’attesa è rivolta anche al tono della conferenza: in molti sperano in una conduzione più istituzionale e tecnica, memori dello scambio di battute piuttosto imbarazzante tra il vicepresidente Rick Osterloh e il presentatore Jimmy Fallon della passata edizione.
I Pixel 11 stanno arrivando, cosa aspettarsi?

Sul fronte tecnico, la novità principale risiede nel processore Tensor G6. Il nuovo chip sarà prodotto da TSMC sfruttando il processo a 2 nm e adotterà l’avanzata architettura dei transistor Gate-All-Around (GAA). Questa soluzione permette al gate di avvolgere il canale di conduzione su tutti e quattro i lati, riducendo sensibilmente le dispersioni di corrente e migliorando le frequenze di clock grazie a passaggi di stato più rapidi.
Una mossa che consentirà anche all’azienda di anticipare Apple di qualche settimana nell’impiego dei 2 nm su scala commerciale.
La gamma attesa dovrebbe comprendere quattro modelli distinti: Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e il pieghevole Pixel 11 Pro Fold. A causa della carenza globale di memorie, l’azienda avrebbe optato per una revisione della RAM nei modelli base, passando a 8 GB per il Pixel 11 standard e a 12 GB per le versioni Pro di ingresso, sebbene le varianti con maggiore spazio di archiviazione offriranno comunque l’opzione da 16 GB per gli utenti più esigenti.
L’esordio del sistema Pixel Glow
Una delle novità di maggior rilievo potrebbe rivelarsi Pixel Glow. Si tratta di un inedito sistema di notifiche basato su una serie di luci LED, capaci di illuminarsi in otto colorazioni differenti lungo il pannello posteriore del dispositivo.
Quando il telefono viene appoggiato a faccia in giù su un tavolo, mostrerà un colore o un pattern luminoso specifico in base al tipo di notifica, al mittente di un messaggio o all’applicazione coinvolta. Gli utenti avranno la possibilità di assegnare tonalità precise a contatti specifici o differenziare in modo netto gli avvisi di lavoro da una banale chiamata persa.
Il sistema fornirà inoltre un feedback visivo immediato per altre funzioni hardware e software: un’animazione luminosa indicherà che l’assistente Gemini è in ascolto o sta registrando l’audio, una pulsazione rossa segnalerà un livello critico della batteria, mentre un indicatore verde fisso confermerà il raggiungimento del 100% di ricarica.
Questo articolo Google ha deciso, ecco quando svelerà Pixel 11 e Pixel Watch 5 è stato pubblicato in origine su GizChina.it.