Google non rallenta, investirà 80 miliardi di dollari in IA

Alphabet, la società madre di Google, ha appena reso nota una massiccia operazione finanziaria volta a sostenere la propria espansione tecnologica. L’azienda intende raccogliere 80 miliardi di dollari attraverso molteplici offerte azionarie, risorse che verranno impiegate in modo aggressivo per ampl

Google non rallenta, investirà 80 miliardi di dollari in IA
Google Gemini

Alphabet, la società madre di Google, ha appena reso nota una massiccia operazione finanziaria volta a sostenere la propria espansione tecnologica.

L’azienda intende raccogliere 80 miliardi di dollari attraverso molteplici offerte azionarie, risorse che verranno impiegate in modo aggressivo per ampliare le infrastrutture e per finanziare lo sviluppo della sua infrastruttura IA.

La mossa risponde a una domanda di strumenti informatici che, come ammesso dalla stessa dirigenza, attualmente supera l’offerta disponibile sul mercato globale.

Google spinge sull’acceleratore, raccoglie nuovi fondi per la sua IA

Google omni
Crediti: Google

Il piano di raccolta fondi si articola in tre passaggi chiave. Il primo prevede un’offerta pubblica del valore di 30 miliardi di dollari, supportata da istituti di credito e suddivisa equamente tra azioni di Classe A, Classe C e quote di deposito legate ad azioni privilegiate a conversione obbligatoria.

Il secondo passaggio, che prenderà il via nel terzo trimestre, consiste in un programma di vendita sul mercato da 40 miliardi di dollari, concepito per garantire all’azienda la flessibilità necessaria per collocare titoli gradualmente nel tempo.

Infine, spicca un collocamento privato da 10 miliardi di dollari che vede protagonista Berkshire Hathaway, la celebre holding di Warren Buffett.

Questa tranche dedicata comprende azioni di Classe A al prezzo di 351,81 dollari l’una e azioni di Classe C a 348,20 dollari, cifre lievemente inferiori rispetto alle chiusure di lunedì, seduta in cui il titolo ha ceduto un 2% nelle contrattazioni after-hours.

L’ingresso di un attore del calibro di Berkshire, descritto dagli analisti come l’azionista che ogni impresa vorrebbe avere, rappresenta un forte segnale di validazione verso le strategie di lungo termine della multinazionale di Mountain View.

La società di Buffett, che ha iniziato ad acquistare azioni di Alphabet dal terzo trimestre dello scorso anno, ha recentemente triplicato la propria quota azionaria portandola a 16,6 miliardi di dollari. L’amministratore delegato di Berkshire, Greg Abel, confida infatti che le spese produrranno ritorni economici più che adeguati, pur a fronte di una inevitabile emissione di nuovi titoli.

I numeri del bilancio e le spese in aumento

Per comprendere la portata di questa scelta strategica è necessario osservare i volumi di investimento attesi. Lo scorso aprile, Alphabet ha innalzato le stime per le spese in conto capitale di ulteriori 5 miliardi, portandole a una forbice stimata tra 180 e 190 miliardi di dollari per il 2026, con previsioni di ulteriori e significativi incrementi nel 2027.

Tali esborsi poggiano comunque su una struttura contabile in piena salute: nel primo trimestre di quest’anno, i ricavi sono cresciuti del 22% su base annua, toccando quota 110 miliardi di dollari.

Parallelamente, il bacino di utenza dei servizi a pagamento ha raggiunto i 350 milioni di abbonamenti. Sul fronte delle passività, l’azienda ha raccolto oltre 85 miliardi di dollari di debito in molteplici valute e mercati nel corso dell’ultimo anno, raggiungendo un’esposizione complessiva superiore ai 100 miliardi.

Questa solida base finanziaria permette ad Alphabet di affrontare i massicci investimenti infrastrutturali mantenendo i conti in totale sicurezza.

Questo articolo Google non rallenta, investirà 80 miliardi di dollari in IA è stato pubblicato in origine su GizChina.it.