Huawei, ricche novità per i pieghevoli entro la fine dell’anno
Secondo le recenti indiscrezioni fornite dal noto informatore Digital Chat Station, il produttore asiatico ha in serbo aggiornamenti significativi per la propria linea di smartphone pieghevoli. Non si tratterà di un singolo dispositivo isolato, bensì di un ampliamento strutturato dell’offerta che co

Secondo le recenti indiscrezioni fornite dal noto informatore Digital Chat Station, il produttore asiatico ha in serbo aggiornamenti significativi per la propria linea di smartphone pieghevoli.
Non si tratterà di un singolo dispositivo isolato, bensì di un ampliamento strutturato dell’offerta che coprirà sia il formato classico a libretto sia i più complessi trifold e la gamma “wide”.
Huawei: Mate XT2 e Mate X9 quest’anno, nuovo wide fold nel 2027

Le informazioni emerse indicano l’adozione dell’inedito chipset Kirin 9050 Pro, un processore che dovrebbe fare la sua prima comparsa ufficiale affiancando la serie Mate 90. Sebbene la produzione non sfrutterà un nodo a 3 nm, le prestazioni attese sono paragonabili a quelle dei chip realizzati con tale processo litografico.
Attualmente, la migliore offerta dell’azienda è rappresentata dal Kirin 9030, fabbricato da SMIC sul nodo N+3, una tecnologia di classe 6 nm assimilabile alla controparte N6 di TSMC. Il salto si preannuncia quindi tangibile e garantirà la potenza computazionale necessaria per gestire schermi di grandi dimensioni e funzionalità software avanzate.
Il dispositivo che si rivolgerà a un bacino d’utenza più ampio è Huawei Mate X9, uno smartphone pieghevole dal design tradizionale. Questo modello presenterà un display esterno da 6,5 pollici e un ampio schermo interno da 8,15 pollici, offrendo una superficie leggermente superiore rispetto agli 8,0 pollici del precedente Mate X7.
Anche l’autonomia riceverà un importante aggiornamento: la batteria supererà i 6000 mAh di capacità, distaccando nettamente i 5600 mAh del suo predecessore.
Dal punto di vista fotografico, il Mate X9 ospiterà un sensore principale aggiornato da 1/1,3 pollici e un modulo teleobiettivo, affiancati molto probabilmente da una lente ultragrandangolare.
A livello commerciale, il posizionamento di prezzo risulta particolarmente competitivo. Il costo previsto si aggira intorno ai 10.000 yuan, corrispondenti a circa 1.290 euro, segnando un netto ribasso rispetto al prezzo di lancio del Mate X7, che partiva da 13.000 yuan per la versione base equipaggiata con 12 GB di memoria RAM e 256 GB di spazio di archiviazione.
Il trifold sta per tornare
Oltre al modello a libro, i mesi autunnali vedranno il debutto dell’attesissimo Huawei Mate XT2. Inizialmente previsto per il mese di ottobre secondo fonti emerse in passato su Weibo, il lancio è stato poi inquadrato in maniera più ampia nella seconda metà dell’anno.
In questo caso, l’azienda si è concentrata sul perfezionamento della struttura trifold già vista sull’originale Mate XT e sulla successiva variante Mate XTs.
Le specifiche esatte rimangono ancora riservate, ma appare evidente che il lavoro di ingegnerizzazione punterà a ottimizzare la resistenza e la fluidità del meccanismo di apertura. Per quanto riguarda il prezzo, si prevede che rimanga elevato, considerando che i modelli precedenti di questa famiglia partivano da ben 18.000 yuan.
Novità per l’anno successivo
Le presentazioni non si fermeranno all’anno in corso. Le indiscrezioni tracciano già una rotta per i mesi successivi, quando la società introdurrà un nuovo dispositivo pieghevole di dimensioni compatte e con un formato orientato in larghezza.
Tale modello rappresenterà con ogni probabilità il successore diretto della linea Huawei Pura X, confermando l’intenzione del marchio di presidiare ogni singola nicchia di mercato dedicata agli schermi flessibili e offrendo opzioni diversificate per rispondere a molteplici esigenze, oltre ad essere necessario a competerecon l’attesissimo iPhone Ultra.
Questo articolo Huawei, ricche novità per i pieghevoli entro la fine dell’anno è stato pubblicato in origine su GizChina.it.