I Pixel 11 devono ancora uscire ma già si parla dei Pixel 12
Mentre l’attenzione è attualmente focalizzata sulla serie Pixel 11, il cui debutto commerciale è previsto per quest’estate, le indiscrezioni sui modelli successivi hanno già iniziato a prendere forma. I recenti report puntano infatti direttamente al Pixel 12, offrendo uno sguardo preliminare su quel

Mentre l’attenzione è attualmente focalizzata sulla serie Pixel 11, il cui debutto commerciale è previsto per quest’estate, le indiscrezioni sui modelli successivi hanno già iniziato a prendere forma.
I recenti report puntano infatti direttamente al Pixel 12, offrendo uno sguardo preliminare su quello che sarà il processore incaricato di animare i futuri smartphone Google.
Pixel 12, prime indiscrezioni sul chip Tensor G7

Grazie alle informazioni diffuse dal noto leaker MysticLeaks tramite la piattaforma Telegram, è emerso che il processore Tensor G7, progettato per equipaggiare la futura serie Pixel 12, è attualmente identificato con il nome in codice Lajolla o LaJolla.
Questa denominazione rappresenta un esplicito rimando alla celebre località costiera situata nella contea di San Diego. Una simile scelta si inserisce perfettamente nella strategia di nomenclatura interna adottata di recente dall’azienda, che predilige fortemente i riferimenti geografici legati allo stato della California.
Il Tensor G5, integrato nei modelli Pixel 10, era noto agli sviluppatori come Laguna, mentre il prossimo Tensor G6 è stato battezzato internamente con l’appellativo Malibu.
Aspettative e approccio per il futuro
Sebbene i dettagli tecnici del Tensor G7 rimangano per ora strettamente riservati, le previsioni degli analisti suggeriscono che l’azienda continuerà ad affidarsi all’avanzato processo produttivo a 2 nanometri di TSMC.
Dal punto di vista delle prestazioni pure, si spera che questo nuovo chip possa competere ad armi pari con le soluzioni di altissima fascia proposte da concorrenti storici come Qualcomm, MediaTek e Samsung.
Tuttavia, è bene mantenere aspettative realistiche circa la potenza bruta: la strategia di progettazione scelta dall’azienda tende infatti a privilegiare nettamente l’efficienza nell’elaborazione dell’IA e nelle operazioni di machine learning rispetto alla mera forza di calcolo del processore centrale.
Il punto della situazione sul Tensor G6
In attesa di ulteriori sviluppi sui modelli in arrivo l’anno prossimo, le informazioni riguardanti il processore Tensor G6 destinato all’imminente Pixel 11 risultano decisamente più corpose e precise.
Secondo quanto trapelato negli scorsi mesi, anche questa unità sfrutterà il design a 2 nanometri di TSMC e presenterà un’architettura hardware costituita da 7 core, capace di raggiungere una frequenza operativa massima di 4,11 GHz.
Il comparto di elaborazione grafica sarà affidato alla GPU PowerVR CXTP-48-1536, mentre la connettività trarrà vantaggio dall’adozione del modem MediaTek M90.
A completare l’infrastruttura tecnica del Tensor G6 ci saranno miglioramenti significativi dedicati al chip di sicurezza, alla Tensor Processing Unit e al processore di elaborazione delle immagini.
Questo articolo I Pixel 11 devono ancora uscire ma già si parla dei Pixel 12 è stato pubblicato in origine su GizChina.it.