I prezzi delle RAM crolleranno, produttori cinesi si preparano ad inondare in mercato

Attualmente il settore tech sta affrontando una fase di rincari costanti, giustificata in gran parte dall’enorme mole di chip richiesta dai data center legati all’intelligenza artificiale. Tuttavia, recenti analisi indicano che il 2027 potrebbe segnare una drastica inversione di tendenza. Alcune gra

I prezzi delle RAM crolleranno, produttori cinesi si preparano ad inondare in mercato
YMTC - produttorie cinese memorie

Attualmente il settore tech sta affrontando una fase di rincari costanti, giustificata in gran parte dall’enorme mole di chip richiesta dai data center legati all’intelligenza artificiale. Tuttavia, recenti analisi indicano che il 2027 potrebbe segnare una drastica inversione di tendenza.

Alcune grandi aziende cinesi produttrici di semiconduttori starebbero infatti pianificando una massiccia immissione di memorie a livello globale. Questa mossa avrebbe il potenziale di abbattere i costi di fornitura alla base, fermando i continui aumenti di prezzo degli smartphone di fascia alta e costringendo i grandi marchi a rivedere le proprie politiche di vendita.

Memorie: i prezzi potrebbero crollare nel 2027 grazie alla Cina

ymtc yangtze memorie
Crediti: Counterpoint

Fino a questo momento, i principali produttori di telefonia hanno potuto motivare l’aumento dei listini al dettaglio citando l’evidente scarsità di materie prime.

L’industria dell’intelligenza artificiale sta infatti assorbendo una quantità enorme di risorse hardware, creando una strozzatura nella catena di approvvigionamento che dovrebbe protrarsi, secondo gli esperti, almeno fino al primo trimestre del 2028.

Questo scenario di carenza prolungata potrebbe però essere interrotto in anticipo. Voci del settore segnalano che colossi cinesi come CXMT e YMTC si stanno organizzando per incrementare in modo esponenziale la loro capacità produttiva.

Se queste aziende dovessero effettivamente saturare l’offerta globale di chip di archiviazione e memoria RAM nel corso del 2027, i costi dei componenti subirebbero un calo verticale. Una simile abbondanza di risorse toglierebbe a costruttori come Samsung e Apple la principale motivazione tecnica dietro i rincari applicati ogni anno ai loro dispositivi top di gamma.

BREAKING

The chip shortage is expected to last until Q1 2028..

But a major plot twist can happen soon!

Insiders claim, Chinese brands CXMT & YMTC are stockpiling memory to flood the market next year.

If true, get ready for a massive price crash..

— Yogesh Brar (@heyitsyogesh) July 24, 2026

Le strategie commerciali di Apple: tra rincari e modelli celebrativi

Le conseguenze di questa potenziale svalutazione delle memorie si intrecciano inevitabilmente con le strategie a lungo termine dei grandi marchi, focalizzando l’attenzione soprattutto sulle mosse di Apple.

L’andamento dei prezzi per i futuri modelli di Cupertino è oggetto di attente valutazioni. Esiste la concreta possibilità che la linea iPhone 18 possa debuttare con un listino sensibilmente maggiorato, posizionandosi come una famiglia di smartphone di transizione.

Si troverebbe infatti stretta tra il successo commerciale previsto per la serie 17 e l’attesissimo modello del decimo anniversario, che l’azienda potrebbe decidere di chiamare direttamente iPhone 20, saltando la nomenclatura intermedia.

Qualora le vendite degli iPhone 18 dovessero risultare inferiori alle aspettative a causa dei costi proibitivi, l’azienda californiana avrebbe comunque la forza finanziaria per assorbire la flessione, concentrando tutte le aspettative sul lancio celebrativo successivo.

Questo articolo I prezzi delle RAM crolleranno, produttori cinesi si preparano ad inondare in mercato è stato pubblicato in origine su GizChina.it.