I processori mobile stanno per superare la barriera dei 5,0GHz

I prossimi chip Snapdragon destinati agli smartphone di fascia alta raggiungeranno frequenze di calcolo mai viste prima sui dispositivi mobile, superando i 5,0 GHz. A guidare questa corsa alle massime prestazioni troviamo aziende leader come Qualcomm e MediaTek, entrambe pronte a equipaggiare gli sm

I processori mobile stanno per superare la barriera dei 5,0GHz
Snapdragon 8 Elite Gen 5

I prossimi chip Snapdragon destinati agli smartphone di fascia alta raggiungeranno frequenze di calcolo mai viste prima sui dispositivi mobile, superando i 5,0 GHz.

A guidare questa corsa alle massime prestazioni troviamo aziende leader come Qualcomm e MediaTek, entrambe pronte a equipaggiare gli smartphone in uscita nei prossimi mesi, con lo sguardo già puntato all’attesissimo Samsung Galaxy S27 Ultra.

Qualcomm, il prossimo chip Snapdragon supera i 5,0GHz

Snapdragon 8 Elite Gen 5 Reference Design

Le informazioni più recenti, provenienti da fonti molto attive nel settore tecnologico asiatico, indicano che il prossimo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, o Extreme secondo altre voci di corridoio, sarà prodotto dalle fonderie TSMC sul nodo a 2 nm.

La vera particolarità risiede nella configurazione dei suoi otto core. Per la prima volta su un dispositivo tascabile, le due unità di calcolo principali opereranno alla frequenza di 5,01 GHz. A queste si affiancheranno tre unità dedicate alle alte prestazioni tarate a 4,03 GHz e tre unità orientate all’efficienza energetica a 3,74 GHz.

Il comparto grafico sarà gestito dalla GPU Adreno 850, che promette notevoli salti in avanti in termini di potenza bruta. Per avere un chiaro termine di paragone, la generazione precedente si fermava a 4,61 GHz sui suoi due core primari e a 3,63 GHz sui restanti sei.

La risposta della concorrenza sui 2 nm

Qualcomm non sarà l’unica società a portare sul mercato la tecnologia a 2 nm. Anche MediaTek si appresta a lanciare il suo Dimensity 9600 Pro, basato sul medesimo processo costruttivo N2P, ma sviluppato attorno a elementi di progettazione ARM.

Le specifiche trapelate descrivono una struttura basata su due unità ad altissime prestazioni denominate Canyon a 4,55 GHz, tre unità Gelas-b a 4,35 GHz e tre unità Gelas standard a 3,10 GHz.

Sul fronte grafico, il componente adotterà presumibilmente un’architettura Arm G2-Ultra NX MC12.

Tempi di rilascio e utilità reale

Mentre l’esordio del Galaxy S27 Ultra è previsto non prima di gennaio 2027, è pressoché certo che altri costruttori adotteranno questi nuovi componenti con qualche mese di anticipo sui propri dispositivi.

Nonostante la rilevanza dei numeri, l’accoglienza degli appassionati di fronte al superamento dei 5,0 GHz è risultata in parte fredda. Sulle principali piattaforme di discussione online, molti utenti fanno notare come la velocità degli attuali modelli di punta sia già ampiamente sufficiente per qualsiasi carico di lavoro quotidiano.

L’acquisto di un terminale capace di elaborare dati a queste frequenze estreme garantisce però un vantaggio: avere a disposizione una capacità di calcolo sovradimensionata oggi assicura un funzionamento fluido e privo di rallentamenti per numerosi anni a venire, giustificando meglio l’investimento sul lungo periodo.

Questo articolo I processori mobile stanno per superare la barriera dei 5,0GHz è stato pubblicato in origine su GizChina.it.