Il costo nascosto dei dispositivi sempre accesi: quanto spendi davvero con Alexa e gli altri

I dispositivi con Alexa o altri assistenti smart consumano anche in standby: ecco quanto costa davvero tenerli sempre accesi. L'articolo Il costo nascosto dei dispositivi sempre accesi: quanto spendi davvero con Alexa e gli altri sembra essere il primo su Smartworld.

Il costo nascosto dei dispositivi sempre accesi: quanto spendi davvero con Alexa e gli altri

La domotica ha cambiato le nostre vite, rendendo più comode e automatiche molte delle operazioni casalinghe. In tanti tra voi utilizzano di sicuro degli smart speaker o altri dispositivi smart dotati di Alexa, Google Assistant o Siri, e in tanti hanno anche sistemi domotici più avanzati, in grado di automatizzare anche gli aspetti più peculiari. Ma vi siete mai chiesti quanto spendete per i costi energetici della domotica? E soprattutto, sapete quanto spendete quando questi dispositivi non sono in uso?

Secondo le stime più recenti, il costo annuo di un Amazon Echo in bolletta nel Regno Unito si attesta su circa 3,24 sterline, pari a circa 3,75 euro. Sembra quasi una cifra da ignorare, eppure il costo aggiuntivo di un dispositivo smart sempre acceso sta diventando sempre più problematico: i dispositivi che non spegniamo mai hanno un prezzo nascosto e con le bollette ai livelli attuali quel prezzo inizia a farsi sentire.

Il motivo è strutturale, perché uno smart speaker non è mai davvero in standby. Il microfono, il processore e il circuito di rete restano attivi 24 ore su 24 in attesa della parola di attivazione, che sia Alexa, Hey Google oppure Ok Siri. Questo significa un assorbimento costante tra 2 e 3 watt, senza una tecnologia simile a quella che taglia i consumi degli altri elettrodomestici.

Il problema, però, non è solo l'ecosistema domotico con Alexa o altri assistenti smart. Una TV lasciata in standby può costare fino a 16 sterline l'anno (18,50 euro), una console da gioco altrettanto, una stampante da ufficio circa 6,50 sterline l'anno (7,50 euro).

Presi uno per uno, questi numeri sembrano trascurabili, ma sommati smettono di esserlo. Una casa moderna ospita in media cinque, spesso dieci dispositivi connessi: smart speaker, telecamere di sicurezza, termostati intelligenti, TV, console, router, caricabatterie sempre inseriti. Ognuno con la sua manciata di watt costanti. Alla fine dei conti si può arrivare anche a spendere cifre a doppio zero a fine anno.

Il consiglio pratico che circola in questi giorni è di raccogliere tutti questi elettrodomestici e dispositivi smart su una presa intelligente programmabile e spegnerli nelle ore di non utilizzo: il risparmio annuo stimato oscilla tra i 5 e i 10 euro, ma può crescere molto al crescere dei dispositivi gestiti.

Il ragionamento vale per le case britanniche quanto per quelle italiane, dove il rincaro generalizzato dell'energia ha spinto le bollette verso l'alto indipendentemente dai meccanismi regolatori nazionali. Se avete già una casa smart con automazioni, impostare lo spegnimento notturno dei dispositivi non usati è questione di pochi minuti. Nessuno ha mai fatto il conto complessivo di quanta energia consumino i nostri dispositivi connessi anche quando non li usiamo, ma con le bollette ai livelli attuali, forse è arrivato il momento di farlo davvero.

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