Il Garmin rivale di Fitbit Air potrebbe costare cinque volte tanto

I fitness tracker privi di schermo stanno guadagnando una notevole trazione tra gli appassionati. Se per oltre un decennio l’azienda WHOOP ha mantenuto un primato quasi indiscusso in questa specifica nicchia, oggi i grandi marchi della tecnologia indossabile stanno affilando le armi per conquistare

Il Garmin rivale di Fitbit Air potrebbe costare cinque volte tanto
Google Fitbit Air

I fitness tracker privi di schermo stanno guadagnando una notevole trazione tra gli appassionati. Se per oltre un decennio l’azienda WHOOP ha mantenuto un primato quasi indiscusso in questa specifica nicchia, oggi i grandi marchi della tecnologia indossabile stanno affilando le armi per conquistare quote di mercato.

La recente presentazione di Fitbit Air da parte di Google ha confermato pienamente questa tendenza: un dispositivo focalizzato esclusivamente sul monitoraggio continuo, sprovvisto di display e forte di un’autonomia della batteria in grado di coprire fino a un’intera settimana di utilizzo ininterrotto.

Ora, le indiscrezioni puntano i riflettori su Garmin, pronta a fare il suo ingresso in questa categoria con una proposta che sta già facendo discutere.

Un fitness tracket avanzato ma molto costoso, Garmin sta esagerando?

Garmin Cirqa prezzo trapelato
Crediti: Stylus Store

Secondo le informazioni trapelate grazie al listino di un rivenditore ucraino, il colosso statunitense noto per i suoi sportwatch di altissimo livello starebbe preparando il lancio di un nuovo dispositivo battezzato Garmin Cirqa.

In perfetta coerenza con l’estetica dei tracker senza display, questo modello punta su linee estremamente sobrie e su un utilizzo incentrato sul tracciamento passivo dei parametri vitali. Il bracciale si presenta con un cinturino in tessuto compatto e leggero, concepito per aderire al polso in modo discreto durante l’intero arco della giornata, dalle sessioni di allenamento fino alle ore di riposo.

Le specifiche emerse indicano che il Garmin Cirqa sarà commercializzato in due varianti, classificate come Small/Medium e Large/Extra-Large, offrendo inoltre una scelta tra due colorazioni tradizionali: nero e grigio.

Sul fronte delle funzionalità, il sensore promette di registrare in modo costante la frequenza cardiaca, la qualità e le varie fasi del sonno, il conteggio totale dei passi, le calorie bruciate e svariate altre metriche legate alla fisiologia dell’utente. Si tratta di misurazioni che permettono agli sportivi di raccogliere dati accurati senza subire la distrazione derivante dalle continue notifiche di uno schermo.

Il divario con la concorrenza

L’elemento di maggiore discussione scaturito da questa fuga di notizie riguarda il potenziale posizionamento di mercato del prodotto. I dati pubblicati dal sito di e-commerce indicano un costo di 22.399 grivne ucraine. Effettuando una rapida conversione, questa cifra si traduce in quasi 500 euro.

Qualora tale importo venisse confermato al momento del lancio, il Garmin Cirqa si imporrebbe istantaneamente come il fitness tracker privo di schermo più costoso attualmente in circolazione, segnando un netto e sorprendente distacco rispetto alle alternative rivali.

Il neo-arrivato Fitbit Air viene proposto sugli scaffali a un prezzo base di circa 100 euro, a cui gli utenti possono affiancare un abbonamento opzionale al servizio Google Health Premium. Dall’altra parte, Whoop adotta un approccio differente, basato interamente sulla sottoscrizione: i piani annuali variano tra i 199 e i 399 euro, una cifra che include sia la piattaforma software sia l’hardware vero e proprio.

Appare evidente come, arrivando alla soglia dei 500 euro per il solo acquisto iniziale, la proposta di Garmin si collocherebbe a un livello di spesa pari a circa cinque volte quello richiesto da Google per l’hardware del suo Fitbit Air.

In attesa di conferme ufficiali

Bisogna ovviamente mantenere la necessaria cautela, poiché si tratta di informazioni preliminari non ancora avallate dalla casa madre.

Le strategie relative ai prezzi possono subire variazioni significative prima di un lancio globale ufficiale. Inoltre, le fisiologiche fluttuazioni valutarie, sommate alle specifiche dinamiche di importazione e tassazione del mercato ucraino, potrebbero restituire un quadro leggermente sfalsato rispetto ai costi che verranno poi applicati negli Stati Uniti o sul resto del suolo europeo.

Tuttavia, l’indiscrezione suggerisce fortemente una mossa audace: Garmin potrebbe puntare senza esitazioni a un posizionamento premium assoluto per il suo primo tracker.

L’azienda fa affidamento su una base di utenti storicamente molto fedele e abituata a investire cifre considerevoli per l’affidabilità, la solidità dei materiali e la precisione analitica tipica della piattaforma Garmin Connect. Resta da vedere se questa stessa clientela sarà disposta a sborsare una cifra così elevata per un accessorio progettato per operare silenziosamente in sottofondo.

Questo articolo Il Garmin rivale di Fitbit Air potrebbe costare cinque volte tanto è stato pubblicato in origine su GizChina.it.