Il Googlebook di ASUS si mostra in tantissime nuove immagini con un trackpad enorme e uno chassis in metallo
Nuove indiscrezioni riaccendono l’attenzione sul prossimo laptop di casa ASUS, inserito nella neonata categoria dei Googlebook. Una recente serie di immagini esclusive ha svelato in dettaglio le forme e le caratteristiche fisiche di questo atteso portatile, evidenziando un touchpad dalle dimensioni

Nuove indiscrezioni riaccendono l’attenzione sul prossimo laptop di casa ASUS, inserito nella neonata categoria dei Googlebook.
Una recente serie di immagini esclusive ha svelato in dettaglio le forme e le caratteristiche fisiche di questo atteso portatile, evidenziando un touchpad dalle dimensioni generose, una struttura solida e un sistema di raffreddamento attivo.
Mentre l’apertura dei preordini è ormai alle porte, fissata al 21 settembre, questi scatti ci permettono di esaminare da vicino la visione dell’azienda per la sua nuova linea di dispositivi, progettata per unire le potenzialità dell’intelligenza artificiale all’ecosistema mobile in un formato premium.
Il primo Googlebook di ASUS sembra voler competere con i MacBook
Le fotografie recentemente trapelate mostrano un computer caratterizzato da un’elegante finitura grigio scuro. Il coperchio superiore si distingue per la presenza del logo del produttore taiwanese sormontato da una sottile striscia luminosa multicolore.
Questo elemento estetico, definito in precedenza come “Glowbar“, sembra destinato a diventare il tratto distintivo dell’intera famiglia di questi specifici portatili, rendendoli immediatamente riconoscibili a colpo d’occhio.
Il display si fa notare per le cornici laterali estremamente sottili, probabilmente ASUS avrà optato per uno dei suoi bellissimi pannelli OLED.
Sul fronte della connettività, le viste laterali confermano una dotazione versatile che include almeno due porte USB-C, un paio di ingressi USB-A tradizionali e un classico jack per le cuffie, garantendo flessibilità per la maggior parte delle periferiche di uso quotidiano.
Spostando l’attenzione sul palmrest, emerge immediatamente un touchpad di dimensioni imponenti, affiancato dal nome della linea stampato direttamente sul lato sinistro. La tastiera, affiancata da griglie laterali, è priva di tastierino numerico e offre tasti che sembrano garantire una corsa confortevole per la digitazione prolungata.
Il dettaglio più interessante è la presenza di un tasto dedicato con la lettera “G”, posizionato strategicamente nella riga inferiore accanto al tasto Alt, ideato per sostituire il tradizionale tasto Windows. Tra le opzioni di sicurezza è inoltre visibile un lettore per le impronte digitali.
Un’immagine in sezione del telaio svela una componente fondamentale: una ventola di raffreddamento posizionata sotto la sezione destra della tastiera, collegata a una heatpipe che si estende verso la zona centrale della scheda madre.
Questa soluzione attiva suggerisce la presenza di un processore dalle prestazioni elevate, in grado di generare calore che necessita di essere dissipato attivamente, sebbene i dettagli su RAM, spazio di archiviazione e modello di CPU non siano ancora stati resi pubblici.
Software e integrazione avanzata con gli smartphone
L’interfaccia visibile sugli schermi accesi mostra un ambiente di lavoro pulito, con una barra delle applicazioni di colore blu che ospita icone circolari per servizi ampiamente utilizzati come YouTube, Google Photos e Play Store.
Questo sistema fonde elementi tipici dei sistemi operativi cloud con la versatilità del mondo mobile, mettendo il modello di intelligenza artificiale Gemini al centro dell’esperienza quotidiana.
Funzionalità innovative permetteranno di selezionare contenuti sullo schermo e chiedere assistenza diretta all’intelligenza artificiale per estrarre dati o elaborare informazioni.
Inoltre, la profonda sincronizzazione con gli smartphone, che richiederà una versione del sistema operativo Android 17 o superiore, consentirà di trasmettere e avviare le applicazioni dello smartphone direttamente sul portatile senza necessità di installarle localmente.
Con l’avvicinarsi della data dei preordini, i consumatori attendono solo la conferma del prezzo finale e della scheda tecnica completa per valutare le reali potenzialità di questo nuovo dispositivo.
Questo articolo Il Googlebook di ASUS si mostra in tantissime nuove immagini con un trackpad enorme e uno chassis in metallo è stato pubblicato in origine su GizChina.it.