Il Kindle uno e trino con colore, penna e taccuino: la recensione di Kindle Scribe Colorsoft

Il nuovo Kindle Scribe Colorsoft ha un bellissimo pannello a colori da 11", una penna Premium EMR integrata e un software che è una gabbia dorata. L'articolo Il Kindle uno e trino con colore, penna e taccuino: la recensione di Kindle Scribe Colorsoft sembra essere il primo su Smartworld.

Il Kindle uno e trino con colore, penna e taccuino: la recensione di Kindle Scribe Colorsoft

La confezione di Kindle Scribe Colorsoft contiene il dispositivo, la penna Premium, un cavo di ricarica USB-C e alcune punte di ricambio per la penna. L'alimentatore non è incluso e va acquistato separatamente, oppure potete usare un qualsiasi alimentatore USB che avete già in casa.

Il packaging è molto essenziale ma curato, interamente in cartone, in linea con la filosofia sostenibile che Amazon porta avanti da tempo sui dispositivi Kindle.

Abbiamo provato la colorazione Porpora nella configurazione da 64 GB, la più capiente tra quelle disponibili. Non abbiamo ricevuto nessuna delle due cover ufficiali insieme al dispositivo per questa prova, che possono comunque essere acquistate a parte.

  • Display: 11" Colorsoft (pannello Sharp Oxide, backplane IGZO)
  • Colori: 4,096 + 16 livelli di grigio
  • Risoluzione:
    • Bianco e nero: 1.980 × 2.640 pixel (300 ppi)
    • Colori: 990 × 1.320 pixel (150 ppi)
  • Illuminazione: regolabile con doppio LED (bianco e ambra)
  • Processore: quad-core a 2,0 GHz
  • Memoria interna: 32 o 64 GB
  • Autonomia:
    • Lettura: fino a 8 settimane
    • Scrittura: fino a 2 settimane
  • Connettività: Wi-Fi (2,4 GHz + 5,0 GHz), Bluetooth, USB-C
  • Sicurezza: codice di blocco
  • Sistema operativo: Kindle OS
  • Dimensioni: 189 × 245 × 5,4 mm
  • Peso: 400 g
  • Colori: Grafite, Porpora
  • Accessori: cover magnetica

Kindle Scribe Colorsoft monta il nuovo pannello Sharp Oxide, sviluppato in collaborazione con E Ink, con un backplane IGZO che permette frame rate più elevati e un controllo più preciso nel posizionamento dei pigmenti colorati. Si tratta di un netto salto tecnologico rispetto ai pannelli Kaleido visti sui Kindle Colorsoft più piccoli e sui lettori ebook di altri marchi.

Il dispositivo ha una superficie ampia, comprensibile vista la diagonale da ben 11", ma il peso risulta ben bilanciato tra le mani, senza sbilanciamenti fastidiosi durante l'uso prolungato. Le cornici sono abbastanza ridotte e simmetriche su tutti i lati, il design è molto curato e moderno, più piacevole rispetto alle generazioni precedenti di Scribe.

Gli angoli sono arrotondati, il feeling tra le mani è ottimo e lo spessore è molto ridotto, appena 5,4 mm. Tutti elementi che contribuiscono a una buona ergonomia complessiva nonostante l'ingombro non trascurabile di un pannello così grande.

Un dettaglio importante riguarda lo schermo a filo con il resto della scocca: il vetro di copertura ha uno spessore ridotto, un aspetto che rende più piacevole la scrittura, perché riduce la distanza percepita tra la punta della penna e il tratto digitale che compare sullo schermo.

C'è un solo pulsante fisico sulla destra, che serve per l'accensione e il blocco schermo. La connettività è ridotta all'osso, ci sono solo una porta USB-C, Wi-Fi e Bluetooth. Mancano il supporto per la connettività cellulare con SIM o l'espandibilità della memoria tramite microSD, due aspetti importanti per i professionisti.

Per quanto riguarda la penna inclusa in confezione, Kindle Scribe Colorsoft introduce un cambiamento tecnico importante: la Premium Pen ora utilizza la tecnologia Wacom EMR, non è  quindi più capacitiva come su alcune generazioni precedenti. Non richiede batteria né ricarica, e si aggancia magneticamente solo sul lato destro del dispositivo, dove è presente una piccola scanalatura che indica con precisione il punto d'aggancio corretto.

L'aggancio magnetico della penna sul lato destro del dispositivo si è rivelato abbastanza forte nella nostra prova, senza particolari problemi di distacco accidentale. Resta comunque un sistema meno sicuro rispetto a un vero e proprio alloggiamento.

L'interfaccia di Kindle Scribe Colorsoft è completamente in italiano ed è tra le più essenziali e intuitive sul mercato, ma proprio questa filosofia la rende anche una delle più povere e "chiuse" rispetto ai concorrenti diretti.

La nuova schermata iniziale introduce le sezioni "Note rapide" e "Torna indietro", utili per rimettere subito l'utente al lavoro sui progetti più recenti. Si tratta di una soluzione molto funzionale e immediata, che riduce i passaggi necessari per riprendere un taccuino o un libro lasciato a metà.

Ci sono poi altri tab sulla barra di navigazione inferiore, dedicati alla libreria, all'ultimo libro aperto, all'area di lavoro (che contiene note e taccuini) e alla sezione "Altro", dove sono collocate il resto delle funzionalità, tra liste, browser web, impostazioni e note legali. Dai pulsanti in alto a destra si accede alla ricerca globale, al creatore di nuovi file e al negozio digitale.

Abbiamo provato diverse funzioni basate sull'intelligenza artificiale. L'ottimizzazione della scrittura, che trasforma gli appunti a mano libera in testo pulito, è spettacolare: funziona benissimo anche in italiano, al punto da sembrare quasi magia. I riassunti funzionano bene dal punto di vista tecnico, ma non sempre forniscono informazioni particolarmente interessanti o utili nella pratica.

Per quanto riguarda la ricerca nelle note, il funzionamento è altalenante: a volte si riesce ad individuare correttamente alcune informazioni specifiche scritte a mano, ma in altri casi fraintende parole o contesti, specialmente con una calligrafia poco ordinata o layout non lineari (come tabelle e calendari).

Anche sul fronte del caricamento di contenuti esterni emerge il classico problema del sistema troppo chiuso di Kindle: importare fumetti o PDF non acquistati da Amazon richiede spesso passaggi macchinosi tramite Send to Kindle, con limiti di dimensione dei file e conversioni necessarie per ottenere una resa a colori corretta.

L'integrazione cloud e l'esportazione dei taccuini e delle note non sono molto immediate. Il supporto a Google Drive e Microsoft OneDrive permette d'importare documenti direttamente sul dispositivo, con la possibilità di esportare i taccuini anche su Microsoft OneNote. L'importazione dei file è però sempre molto macchinosa, complice il modo in cui il sistema tende a creare file aggiuntivi durante il processo.

Insomma, Amazon ha fatto sicuramente qualche passo in avanti per quanto riguarda la fruizione del sistema, alleggerendo l'interfaccia e rendendo più immediati alcuni passaggi, ma rimane l'effetto "gabbia dorata" tipico dei Kindle: finché usate libri comprati dallo store ufficiale e documenti importati dal cloud va tutto bene, ma appena si esce un attimo dai confini previsti cominciano i problemi.

Per Kindle Scribe Colorsoft, Amazon dichiara un'autonomia fino a 8 settimane in lettura e fino a 2 settimane in scrittura, calcolate su circa mezz'ora d'uso al giorno con luminosità al livello 13. Le prove pratiche, però, restituiscono un quadro molto più vario e totalmente dipendente dall'uso reale.

Arrivare alle 8 settimane con una sola carica è molto difficile, a meno che l'utilizzo del dispositivo non sia davvero molto leggero e quasi solo per la lettura in bianco e nero. Con un utilizzo misto e con uso più frequente del pennino, il consumo aumenta sensibilmente, soprattutto se si usano spesso le pagine a colori. Inoltre, anche l'illuminazione contribuisce molto al maggior consumo di batteria.

Con un uso intenso, magari a livello professionale, si fa fatica ad arrivare anche ad una sola settimana d'autonomia. Un dato da tenere in considerazione se siete power user.

Lo schermo di Kindle Scribe Colorsoft è ben leggibile, con una nitidezza superiore rispetto ai classici pannelli a colori Kaleido visti su altri e-reader. Resta comunque quel leggero alone tipico di questi pannelli, con una pulizia dei caratteri inferiore rispetto agli schermi monocromatici. Un limite fisiologico di qualsiasi schermo e-ink a colori, che Amazon è riuscita ad attenuare ma non eliminare.

Sono disponibili due modalità di visualizzazione per il colore, Standard e Vivace, ma rispetto a un pannello LCD o OLED i colori restano comunque molto più spenti e imprecisi a livello tonale, per forza di cose. La tavolozza tende a tonalità "pastello", che non sempre riscono a rendere bene su alcuni tipi di illustrazioni, foto o disegni.

Inoltre, complice il filtro colore aggiuntivo applicato al pannello, senza l'illuminazione lo schermo risulta più scuro e grigio rispetto a un Kindle monocromatico, con difficoltà a leggere comodamente. La raccomandazione è di tenere la luce frontale ad almeno il 40% per ottenere una lettura davvero nitida, ma consumando più batteria.

I formati supportati dal sistema sono tantissimi, ma bisogna fare delle distinzioni.

  • Supporto nativo: AZW3, AZW, TXT, PDF, MOBI non protetto, PRC
  • Supporto con conversione: PDF, DOCX, DOC, HTML, EPUB, TXT, RTF, JPEG, GIF, PNG, BMP

La necessità della conversione per alcuni formati molto usati in tutti gli ambiti è una bella bega e rende ancora una volta tutto più macchinoso. Poi, come da tradizione sui Kindle, mancano totalmente alcuni formati molto popolari, come CBZ, CBR, DJVU, FB2 e MOBI protetto.

Detto questo, quando i formati sono supportati, tutto va alla grande. Abbiamo provato diversi contenuti e lo schermo si comporta molto bene: gli 11" offrono una superficie ampia, adatta non solo ai libri ma anche a fumetti, documenti, tabelle e file complessi che su schermi più piccoli risulterebbero illeggibili. La resa dei contenuti a colori è sempre un po' piatta, ma resta un'esperienza godibile, seppur lontana dalla vivacità della carta patinata o di un tablet a colori.

Le annotazioni a margine sono molto comode da usare e funzionano bene: scrivendo direttamente sulla pagina, il testo si riorganizza automaticamente per fare spazio alle note. A qualcuno potrebbe non piacere come approccio, ma è tutta questione d'abitudine visiva, la sostanza non cambia molto.

C'è da dire, infine, che usare un dispositivo da 11" solo come lettore ebook può diventare molto impegnativo alla lunga, sia per il peso che per l'ingombro. La natura del Kindle Scribe Colorsoft è quella di un dispositivo ibrido, usarlo senza pennino è un peccato.

Il vero punto forte del Kindle Scribe Colorsoft è l'esperienza di scrittura, mai così piacevole sulla gamma Kindle.

La reattività della penna Premium è ottima, ma anche la precisione risulta molto buona, ai livelli dei migliori dispositivi della categoria. La nuova tecnologia Wacom EMR porta la latenza a valori bassissimi, cosa che si traduce in una scrittura che scorre in modo naturale, senza ritardi percepibili tra il movimento della penna e la comparsa del tratto sullo schermo.

La superficie dello schermo offre un attrito piacevole, superiore a quello di un vetro liscio, ma resta comunque più vicino alla sensazione di scrivere su un tablet che su un dispositivo pensato esclusivamente per la scrittura, come i modelli più recenti di reMarkable o di altri concorrenti.

Sul fronte degli strumenti di scrittura e disegno ci sono luci ed ombre. La suite di formati è abbastanza ricca: sono disponibili 10 colori per la penna, 5 per l'evidenziatore e un nuovo strumento sfumatura per creare effetti acquerello. Il software presenta comunque qualche mancanza rispetto ai concorrenti più orientati alla creatività: ad esempio, sono assenti funzionalità importanti come la gestione a livelli e il riconoscimento automatico delle forme, visti in azione sui modelli reMarkable o BOOX.

Per chi scrive appunti, sottolinea e annota documenti, l'esperienza resta comunque eccellente, sia in termini di fluidità che di comodità. Le limitazioni si fanno sentire solo per chi desidera disegnare o schizzare in modo più elaborato, visto che mancano gli strumenti avanzati per chi vuole entrare nel dettaglio.

Kindle Scribe Colorsoft è disponibile in Italia dal 10 giugno 2026, con un prezzo ufficiale di 649,99€ per il modello da 32 GB e di 699,99€ per la versione da 64 GB che abbiamo provato.

Il salto di prezzo rispetto al resto della gamma Scribe è netto. Il Kindle Scribe con luce frontale, identico nelle funzionalità di scrittura ma privo di schermo a colori, costa 519€, mentre la versione Kindle Scribe senza luce frontale scende fino a 449€. Ciò significa che, il supporto al colore, comporta un sovrapprezzo di oltre 130€ tra i due modelli con luce frontale.

Guardando fuori dall'ecosistema Amazon, i concorrenti diretti non mancano. Il reMarkable Paper Pro si posiziona a un prezzo simile (699€), con uno schermo leggermente più grande (11,8") ma un software di scrittura più maturo e versatile. Il BOOX Note Air 5C, invece, parte da 529€ e offre il vantaggio di un sistema Android aperto, compatibile con il Google Play Store.

Tuto considerato, il giudizio sul rapporto qualità/prezzo non può essere positivo. Kindle Scribe Colorsoft porta innovazioni tecniche interessanti, con una resa dei colori tra le migliori mai viste, ma il prezzo richiesto resta difficile da giustificare rispetto a quanto offerto, soprattutto considerando la chiusura dell'ecosistema Amazon e l'assenza di alcuni strumenti creativi importanti, che su un dispositivo della linea Scribe non dovrebbero mancare.

Il sample per questa recensione è stato fornito da Amazon, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

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