Il nuovo backup locale di Google non funziona con gli Android più diffusi
Google sta sviluppando una nuova funzione di backup locale tramite l’app Quick Share per PC Windows, permettendo il salvataggio automatico via Wi-Fi senza costi cloud. Tuttavia, questa comoda opzione non supporterà gli smartphone Samsung Galaxy, i più diffusi sul mercato, probabilmente per evitare s

Google sta sviluppando una nuova funzione di backup locale tramite l’app Quick Share per PC Windows, permettendo il salvataggio automatico via Wi-Fi senza costi cloud.
Tuttavia, questa comoda opzione non supporterà gli smartphone Samsung Galaxy, i più diffusi sul mercato, probabilmente per evitare sovrapposizioni con l’applicazione proprietaria Smart Switch.
Backup locale per Android, Samsung Galaxy esclusi

Google sta sviluppando una funzionalità inedita per la gestione dei dati personali, pensata per semplificare il backup dei file per gli utenti Android.
Attraverso l’applicazione Quick Share dedicata ai computer Windows, sarà presto possibile sfruttare un meccanismo di backup automatico e completamente locale. Permetterà di trasferire interi archivi multimediali, come fotografie, filmati e file audio, dallo smartphone direttamente al disco rigido del PC.
Il processo sfrutterà esclusivamente la connessione Wi-Fi condivisa tra i due terminali, azzerando la necessità di pagare abbonamenti mensili per lo spazio di archiviazione in rete e offrendo un maggiore controllo sulle proprie informazioni.
Nonostante l’indubbia utilità della funzione, le recenti indagini sull’ultimo aggiornamento v26.26.33 dei Google Play Services hanno portato alla luce un dettaglio inaspettato. Le schermate informative nascoste nel software contengono un avviso: i dispositivi della gamma Samsung Galaxy risultano incompatibili.
Questo si traduce nell’esclusione della fetta più grande del mercato globale degli smartphone. Moltissimi acquirenti, infatti, si ritroveranno impossibilitati a utilizzare questo comodo strumento nativo, mancando l’opportunità di vivere un’esperienza unificata all’interno del sistema operativo.
Come funziona il salvataggio automatico?
Per mettere al sicuro i propri file, i proprietari di smartphone supportati dovranno semplicemente configurare la procedura tramite il software Quick Share aperto sul PC Windows. Il sistema impone due condizioni basilari: entrambi i dispositivi devono essere associati al medesimo account Google e devono risultare collegati alla stessa rete locale.
Soddisfatti questi requisiti tecnici, il trasferimento dei file avverrà con cadenza giornaliera in totale autonomia, ogni volta che smartphone e computer saranno accesi e posizionati a breve distanza. Rimane comunque garantita l’opzione per forzare l’avvio di una copia di sicurezza manuale in qualsiasi istante, garantendo la massima flessibilità.
Perché i Samsung Galaxy sono esclusi?
L’incompatibilità con i celebri smartphone sudcoreani sembra derivare da una precisa decisione legata all’esistenza di Smart Switch. Il noto programma proprietario di Samsung garantisce già agli utenti la possibilità di riversare i contenuti dello smartphone su macchine Windows, Mac e persino su semplici memorie portatili USB.
Anche se le due grandi aziende informatiche sono solite mantenere in vita applicazioni dalle funzioni quasi identiche, in questo caso si è preferito evitare una duplicazione del servizio.
Tuttavia, allo stato attuale, Smart Switch richiede un intervento manuale per completare ogni singolo trasferimento. L’automazione passiva offerta dall’imminente opzione di Google costituirebbe un beneficio anche per i clienti del colosso asiatico.
Questo articolo Il nuovo backup locale di Google non funziona con gli Android più diffusi è stato pubblicato in origine su GizChina.it.