Il più grosso leak Apple degli ultimi anni? Video mostra iPhone 18 Pro sopravvivere a un drop test

Apple è da tempo abituata a fronteggiare la diffusione anticipata di dettagli sui propri dispositivi, ma l’ultima violazione informatica subita potrebbe rappresentare la fuga di notizie più massiccia e critica affrontata negli anni recenti. A differenza delle consuete ricostruzioni CAD o delle immag

Il più grosso leak Apple degli ultimi anni? Video mostra iPhone 18 Pro sopravvivere a un drop test
iPhone 18 Pro drop test leak

Apple è da tempo abituata a fronteggiare la diffusione anticipata di dettagli sui propri dispositivi, ma l’ultima violazione informatica subita potrebbe rappresentare la fuga di notizie più massiccia e critica affrontata negli anni recenti.

A differenza delle consuete ricostruzioni CAD o delle immagini raffiguranti dummy non funzionanti, il materiale emerso in queste ore mostra il presunto iPhone 18 Pro durante l’esecuzione dei drop test in fabbrica.

La fonte di questo imponente furto di dati è stata identificata in Tata Electronics, un importante fornitore dell’azienda di Cupertino, i cui server sono stati compromessi portando alla luce documenti altamente riservati.

Drop test di iPhone 18 Pro, trapelati video dei laboratori

https://www.androidauthority.com/wp-content/uploads/2026/06/iPhone-18-Pro-drop-test-video.mp4

Il volume dell’attacco informatico ha proporzioni notevoli, con circa 200.000 file finiti direttamente nei meandri del dark web. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters, il materiale sottratto va ben oltre le semplici riprese del prossimo smartphone californiano.

I documenti hackerati includono infatti elenchi molto dettagliati di componenti, come moduli per la fotocamera, elementi per l’assemblaggio delle batterie e microchip.

A destare maggiore preoccupazione per la dirigenza americana sono però le mappe logistiche presenti nell’archivio, capaci di svelare l’esatta identità delle aziende coinvolte nella produzione di centinaia di singole parti hardware.

Apple considera questi dettagli come informazioni estremamente sensibili, poiché espongono pubblicamente le strette relazioni commerciali necessarie alla creazione di dispositivi non ancora annunciati.

Attualmente, l’azienda ha avviato un’indagine formale in collaborazione con Tata Electronics, la quale ha isolato i propri sistemi per consentire lo svolgimento di una profonda analisi forense.

Design conservativo e resistenza agli urti

Tra i documenti trafugati, hanno attirato una forte attenzione le riprese video relative ai collaudi interni sulla durabilità. Il noto leaker Evan Blass ha condiviso alcuni frammenti video che ritraggono lo smartphone sottoposto a ripetuti drop test all’interno di un laboratorio.

Nelle immagini, il terminale impatta contro superfici rigide. Stando a quanto visibile nelle brevi clip, l’hardware sopravvive alle cadute senza riportare danni estetici o strutturali evidenti, sebbene l’altezza della caduta sia limitata.

Esteticamente, il prototipo appare caratterizzato da una finitura argentata con bordi piatti, presumibilmente in alluminio. La zona posteriore richiama fortemente le linee introdotte con iPhone 17 Pro.

Nello specifico, si notano tre grandi sensori ottici disposti a triangolo, incastonati all’interno di un modulo fotografico rettangolare con angoli smussati. A completare il blocco ottico figurano il flash LED e il sensore LiDAR, mentre il logo dell’azienda mantiene la sua canonica posizione centrale.

https://www.androidauthority.com/wp-content/uploads/2026/06/iPhone-18-Pro-Video-Leak-2.mp4

Verifiche e timori per i progetti segreti

Reuters ha evidenziato come i file espongano chiaramente i watermark confidenziali e i codici di sviluppo interni corrispondenti alla generazione 18 Pro.

Pur non potendo autenticare i dispositivi in modo del tutto indipendente, l’agenzia ha raccolto le conferme di una fonte vicina alla catena produttiva, la quale ha validato l’identità dello smartphone mostrato nei filmati, risultato peraltro del tutto coerente con i mock-up emersi nei mesi precedenti.

L’attenzione degli analisti si sposta ora su un’altra incognita della linea del 2026: l’inedito modello pieghevole iPhone Ultra.

Tuttavia, considerata la sterminata mole di dati rubata dai server di Tata Electronics, serpeggia il forte timore che i progetti relativi al dispositivo pieghevole possano trovarsi nascosti tra le migliaia di cartelle diffuse in rete, rendendo la loro scoperta solamente una questione di tempo.

Questo articolo Il più grosso leak Apple degli ultimi anni? Video mostra iPhone 18 Pro sopravvivere a un drop test è stato pubblicato in origine su GizChina.it.