Il primo Googlebook di Dell farà addirittura parte della famiglia XPS?
Dopo le recenti fughe di notizie riguardanti i piani di Lenovo e ASUS per i loro Googlebook, nuove tracce indicano che Dell si stia preparando a debuttare in questo settore in grande stile. La particolarità più interessante risiede nel fatto che l’azienda statunitense potrebbe lanciare questo nuovo

Dopo le recenti fughe di notizie riguardanti i piani di Lenovo e ASUS per i loro Googlebook, nuove tracce indicano che Dell si stia preparando a debuttare in questo settore in grande stile.
La particolarità più interessante risiede nel fatto che l’azienda statunitense potrebbe lanciare questo nuovo dispositivo sotto l’egida di XPS, il suo storico marchio di punta, accoppiando un hardware di fascia alta al nuovo sistema operativo desktop di Google, basato su processori Qualcomm.
Dell prepara un Googlebook a marchio XPS

Le informazioni recentemente raccolte ed elaborate dalla testata ChromeUnboxed suggeriscono un quadro piuttosto delineato. Nei database della nota piattaforma di test Geekbench sono emersi risultati associati a un dispositivo del tutto inedito, esplicitamente identificato dalla dicitura “Dell XPS 13 (DX13267)“.
Questo passaggio segnerebbe l’ingresso ufficiale della linea XPS nell’ecosistema Googlebook. I test in questione fanno riferimento a una scheda madre conosciuta internamente con il nome in codice “Mica”. Tale componente era già apparsa in precedenza durante lo sviluppo di Chromium ed è strettamente associata ai computer basati sull’architettura Snapdragon X.
Ulteriori dettagli tecnici derivano dal software utilizzato durante queste prove, il quale riporta evidenti collegamenti alle versioni desktop di Android 17, confermando l’integrazione con la piattaforma nota come Aluminium OS.
Specifiche tecniche attese e prestazioni
Analizzando le potenziali caratteristiche, ci si trova di fronte a un computer portatile di fascia alta. Il processore principale dovrebbe essere l’avanzato Qualcomm Snapdragon X Elite, nella sua specifica variante X1E-80-100, affiancato da configurazioni di memoria RAM LPDDR5X da 16 GB oppure 32 GB.
Ci sarebbe poi un pannello touchscreen con tecnologia OLED da 13,4 pollici, caratterizzato da una densa risoluzione pari a 2.880 x 1.800 pixel. Sul fronte della connettività, le voci indicano la presenza dello standard Wi-Fi 7, del modulo Bluetooth e di una doppia porta USB-C.
Il terminale ha registrato circa 2.200 punti nei calcoli a singolo core e ha superato i 9.500 punti in modalità multi-core. Bisogna tuttavia interpretare queste cifre con la dovuta cautela, poiché potrebbero derivare da versioni software preliminari e non ancora ottimizzate, senza contare la facilità con cui i dati dei benchmark possono essere alterati.
Il valore strategico di un marchio storico
L’aspetto maggiormente degno di nota di queste anticipazioni rimane la precisa scelta commerciale di Dell. Tradizionalmente, il produttore riserva l’iconico nome XPS in via esclusiva ai propri laptop di maggior prestigio, macchine riconosciute per i materiali premium e la costruzione impeccabile.
Se queste indiscrezioni trovassero riscontro nei fatti, la piattaforma promossa dal colosso di Mountain View riceverebbe un enorme attestato di fiducia. Il nuovo notebook diventerebbe di fatto il primo ambiente operativo a base Google a godere dell’esclusivo trattamento riservato ai top di gamma Dell.
Una decisione di tale portata dimostrerebbe l’intenzione di posizionare i futuri Googlebook non come semplici strumenti di fascia bassa, ma come prodotti d’élite in grado di competere nella fascia più redditizia ed esigente del mercato.
Questo articolo Il primo Googlebook di Dell farà addirittura parte della famiglia XPS? è stato pubblicato in origine su GizChina.it.