iPhone che scalda e si scarica e l'impostazione che lo rovina

Sono entrato nell'Apple Store la settimana scorsa con un iPhone troppo caldo per poterlo tenere in mano. "C'è qualcosa che non va?" ho chiesto al tecnico. Lui ha fatto tutti i test, ma i risultati erano normali. Poi si è chinato verso di me e mi ha detto, quasi colpevolmente: "Ci sono due impostazio

iPhone scarico subito

Sono entrato nell'Apple Store la settimana scorsa con un iPhone troppo caldo per poterlo tenere in mano. "C'è qualcosa che non va?" ho chiesto al tecnico. Lui ha fatto tutti i test, ma i risultati erano normali. Poi si è chinato verso di me e mi ha detto, quasi colpevolmente: "Ci sono due impostazioni attivate in questo momento che stanno rovinando lentamente il tuo telefono. Apple le attiva di default e dovresti disattivarle per far durare il tuo iPhone come dovrebbe".

Il punto è che un iPhone non dovrebbe mai sentirsi caldo. Gli stessi ingegneri di Apple spiegano che l'intervallo di funzionamento sicuro va da 0°C a 35°C. Se superiamo quella soglia, la batteria inizia a subire danni permanenti. Ogni giorno passato al caldo toglie mesi di vita al dispositivo. Ma ecco il colpo di scena: la maggior parte del calore non dipende dal meteo, ma viene da dentro. Due impostazioni predefinite tengono il processore acceso 24 ore su 24, anche quando il telefono è in tasca o mentre dormiamo. Il tecnico mi ha mostrato esattamente dove trovarle.

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Cosa fare subito quando l'iPhone scotta

Se senti il metallo bruciare, devi agire in fretta per non rovinare i circuiti. C'è un modo preciso per raffreddarlo senza fare danni. La prima regola d'oro è: niente ghiaccio, niente frigorifero e niente acqua. Mettere un telefono bollente nel freezer crea condensa all'interno, e quell'umidità potrebbe bruciare la scheda madre in un secondo. Segui questi passaggi che richiedono circa dieci minuti:

  • Togli subito la cover. Le custodie in silicone o plastica fanno l'effetto "coperta" e trattengono il calore.
  • Spegni l'iPhone completamente. Non basta bloccare lo schermo, devi proprio spegnerlo per fermare ogni processo.
  • Spostalo all'ombra o in una stanza fresca, lontano dal sole.
  • Appoggialo su una superficie piana e dura, come un tavolo di legno o di marmo. Evita assolutamente il letto o il divano, perché i tessuti isolano il calore invece di farlo uscire.
  • Se hai un ventilatore, fallo soffiare sul telefono per qualche minuto.
  • Aspetta che torni a temperatura ambiente prima di riaccenderlo.

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Le trappole quotidiane che cuociono la batteria

Una volta che il telefono è tornato freddo, dobbiamo capire cosa stiamo sbagliando. Ci sono quattro abitudini che, senza che ce ne accorgiamo, stanno uccidendo la batteria.

La prima è l'uso intensivo mentre il telefono è sotto carica. Far girare un gioco pesante o un navigatore con il cavo inserito crea un doppio riscaldamento che stressa le celle di litio. Poi c'è la ricarica wireless: è comodissima, ma scalda molto più del cavo perché disperde energia sotto forma di calore. La luce del sole è un altro nemico; lasciare l'iPhone sul cruscotto dell'auto per dieci minuti può "cuocere" la batteria. Infine, le cover troppo spesse o quelle in metallo, che sembrano lussuose, in realtà intrappolano il calore come se fossero un forno.

Le impostazioni "killer" e come disattivarle

Torniamo a quello che mi ha spiegato il tecnico. Spesso l'iPhone scalda perché l'antenna cellulare fatica a trovare il segnale o perché il sistema invia dati a Apple senza sosta. Se sei in una zona dove il 5G prende male, il telefono continua a "urlare" per cercare la rete, consumando energia e scaldando. In questi casi, la rotta di Navigaweb suggerisce di bloccare il telefono sul 4G. È una rete stabile, velocissima per quasi tutto e non costringe l'antenna a fare sforzi inutili.

Ecco i passaggi per disattivare le impostazioni che "cuociono" il processore e ottimizzare il consumo:

  • Andiamo in Impostazioni --> Cellulare --> Opzioni dati cellulare --> Voce e dati e selezioniamo 4G. (opzionale)
  • Entriamo in Impostazioni --> Generali --> Aggiornamento app in background e disattiviamo le app che non ci serve che siano aggiornate ogni secondo, ossia quasi tutte.
  • Andiamo in Impostazioni --> Privacy e Sicurezza --> Analisi e miglioramenti e spegniamo l'invio dei dati diagnostici ad Apple.
  • Sempre in Privacy e Sicurezza --> Servizi di localizzazione --> Servizi di sistema e disattiviamo la voce Luoghi frequenti.

Come capire se la batteria è davvero da cambiare

Molti aspettano che il telefono si spenga al 20% per preoccuparsi, ma è meglio controllare prima. Andate in Impostazioni --> Batteria --> Salute e ricarica della batteria e guardate la "Capacità massima".

Se il valore è al 90% o più, l'iPhone è in ottima forma. Se state tra l'80% e l'89%, la batteria inizia a sentire l'età e bisogna stare molto attenti al calore. Sotto l'80%, invece, la batteria è a fine vita e Apple consiglia di sostituirla perché non riesce più a reggere i picchi di potenza del processore. Fare uno screenshot di questa pagina ogni mese aiuta a capire quanto velocemente sta calando la salute del dispositivo.

Per chi vuole dati ancora più precisi, esistono programmi che leggono i cicli di carica reali. Se avete un Mac, coconutBattery è perfetto per vedere quanti "giri" ha fatto la batteria e quanta energia può ancora tenere. Per chi usa Windows, 3uTools offre un report completo sulla salute energetica e ci dice persino quando è stata prodotta la batteria originale.

Altre dritte per non restare a secco

  • Un riavvio veloce ogni tanto serve a chiudere app "impazzite" che restano attive in memoria e scaldano il telefono.
  • Dopo un aggiornamento di iOS è normale che l'iPhone consumi di più per qualche giorno; sta riorganizzando tutti i file interni.
  • Cavi economici o non certificati possono danneggiare il chip di ricarica, causando surriscaldamenti anomali.
  • Memoria quasi piena costringe il sistema a fare più fatica per scrivere i file temporanei, aumentando lo sforzo del processore.

Diario di bordo di Navigaweb

Quindi la Apple attiva di default delle opzioni che rovinano l'iPhone e lo fanno durare meno cosi poi ne dobbiamo comprare un altro dopo un anno o poco più. Ribellarsi non serve, bisogna però sempre diffidare dalle aziende produttrici e mai pensare che le impostazioni predefinite di fabbrica siano le migliori possibili. Il mio consiglio inoltre è di non usare i caricatori wireless, non usare il telefono mentre è in carica e togliete quella cover di gomma spessa. Sembrano piccole cose, ma sono quelle che fanno la differenza tra un iPhone che dura tre anni e uno che dopo diciotto mesi diventa un ferro da stiro.


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