Kodi, la funzione nascosta che organizza i film senza duplicare nulla

Le smart playlist di Kodi permettono di organizzare film e serie TV in collezioni dinamiche senza spostare un solo file. Ecco come funzionano. L'articolo Kodi, la funzione nascosta che organizza i film senza duplicare nulla sembra essere il primo su Smartworld.

Kodi, la funzione nascosta che organizza i film senza duplicare nulla

Chi gestisce una libreria multimediale in locale conosce bene il problema: i file stanno dove stanno, e organizzarli in più categorie significa duplicarli o rinunciare a qualcosa. Kodi ha però una funzione che risolve esattamente questo problema, e in molti non sanno nemmeno che esiste.

Parliamo delle smart playlist: collezioni dinamiche basate su regole, non su posizioni fisiche dei file. Una volta capito come funzionano, è difficile tornare indietro.

L'idea di fondo è semplice: invece di spostare i file in nuove cartelle, diciamo a Kodi di raggrupparli in base a criteri come genere, anno di uscita, valutazione o numero di volte che li abbiamo visti. I file restano dove sono, Kodi si occupa di presentarceli nel modo che vogliamo.

Per creare una smart playlist basta andare su Video > Playlist > Nuova Smart Playlist, scegliere il tipo di contenuto (film, serie TV, ecc.), darle un nome e aggiungere una regola. Per esempio, selezionando Genere > È > Horror otterremo una collezione di tutti i film horror presenti in libreria, aggiornata automaticamente ogni volta che aggiungiamo un nuovo titolo compatibile. Nessuna manutenzione manuale.

Vale la pena sapere che alcune skin di terze parti nascondono il collegamento alle Playlist in posizioni diverse dal menu standard: la funzione rimane disponibile, ma potrebbe volerci un momento per trovarla. La guida originale usa la skin predefinita Estuary, che è quella installata di default su Kodi.

Una singola regola è già utile, ma combinarne più di una è dove le smart playlist diventano davvero interessanti. Aggiungendo una seconda condizione, per esempio Numero di visualizzazioni > È > 0, otteniamo una collezione di film horror non ancora visti. Kodi tiene traccia delle riproduzioni, quindi la playlist si aggiorna da sola man mano che guardiamo i film.

A questo punto entra in gioco una scelta importante: le regole possono essere combinate in modalità "tutte" (il film deve soddisfarle tutte) oppure "almeno una" (basta che ne soddisfi una). Nel nostro esempio, scegliere "tutte" ci dà i film horror non visti; scegliere "almeno una" ci darebbe tutti gli horror più qualsiasi film non visto, che è probabilmente l'opposto di quello che vogliamo. La distinzione è fondamentale per ottenere risultati sensati.

Lo stesso film può comparire in più playlist contemporaneamente, senza duplicare nulla sul disco. È esattamente la flessibilità che le cartelle non possono offrire.

C'è però un punto critico che vale la pena sottolineare: le smart playlist sono affidabili quanto i metadati della libreria. Se Kodi non ha riconosciuto correttamente un film, o se i dati del genere, dell'anno o del regista sono assenti o sbagliati, quel film semplicemente non comparirà nelle playlist giuste.

Il problema si acuisce con file rinominati in modo non convenzionale o con titoli di nicchia che gli scraper faticano a identificare. Prima di costruire un sistema elaborato di smart playlist, conviene quindi verificare che la libreria sia indicizzata correttamente e aggiornare i metadati mancanti. Un modo pratico per farlo è testare le regole su titoli di cui conosciamo già genere e anno, per assicurarsi che i risultati siano quelli attesi.

Qui sotto trovate una serie di scatti, raccolti da XDA, che mostrano la procedura descritta sopra per usare in maniera ottimale questa funzione.

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