La divisione mobile di Samsung è in perdita per la prima volta, gli smartphone vendono ma le memorie costano

Come può un gigante della tecnologia come Samsung vendere più smartphone del solito e, al contempo, registrare un rosso storico nel proprio reparto telefonia? La risposta risiede nell’impennata dei costi della componentistica, in particolare RAM e memorie di archiviazione. L’azienda sudcoreana ha re

La divisione mobile di Samsung è in perdita per la prima volta, gli smartphone vendono ma le memorie costano
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Come può un gigante della tecnologia come Samsung vendere più smartphone del solito e, al contempo, registrare un rosso storico nel proprio reparto telefonia? La risposta risiede nell’impennata dei costi della componentistica, in particolare RAM e memorie di archiviazione.

L’azienda sudcoreana ha recentemente comunicato i risultati del suo secondo trimestre fiscale, rivelando una situazione finanziaria atipica: la divisione mobile affronta perdite inedite, mentre la società nel suo complesso incassa profitti da record assoluto grazie alla produzione e vendita di chip.

Samsung mobile, conti in rosso per il settore smartphone

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Nonostante volumi di vendita definiti solidi dai vertici aziendali, la divisione DX, che racchiude il segmento Mobile eXperience (MX), ha riportato la sua prima perdita in assoluto, pari a 800 miliardi di won, ovvero circa 485,9 milioni di euro.

Il fatturato su base annua è in realtà cresciuto, spinto dall’ottimo riscontro di mercato della gamma Galaxy S26 e dalle forti vendite della serie A. Tuttavia, i profitti operativi si sono azzerati sotto il peso dei rincari generalizzati dei componenti.

I dispositivi di fascia altissima, come il Galaxy S26 Ultra e la serie Galaxy Z Fold 8, hanno mantenuto una buona redditività. Gli smartphone più economici, al contrario, non sono riusciti a generare utili. I margini di guadagno sui prodotti di fascia bassa e media, già estremamente sottili in partenza, sono stati letteralmente assorbiti dal costo delle memorie.

Di conseguenza, i dirigenti prevedono di concentrare gli sforzi commerciali sui dispositivi ad alto valore aggiunto per tentare di rilanciare la crescita nei prossimi mesi.

Le ripercussioni sui consumatori e il trionfo dei semiconduttori

Questa dinamica si rifletterà direttamente sul portafoglio degli utenti. È altamente probabile che i consumatori debbano presto affrontare un rincaro dei prezzi degli smartphone su tutte le fasce di mercato, una tendenza che colpirà trasversalmente l’intero settore tecnologico.

L’inflazione colpirà in modo più severo gli acquirenti con budget limitati: i dispositivi collocati nella fascia di prezzo tra i 200 e i 500 euro subiranno con ogni probabilità gli aumenti percentuali più marcati, proprio perché i produttori non riescono più ad ammortizzare i costi crescenti dell’hardware.

Eppure, l’azienda asiatica gode di un vantaggio competitivo enorme rispetto alla concorrenza, essendo essa stessa uno dei principali produttori mondiali delle memorie che stanno mettendo in difficoltà il settore mobile.

Proprio in questo ambito, l’azienda ha ottenuto risultati straordinari. La divisione Device Solutions (DS) ha registrato un incremento delle vendite del 56% rispetto al trimestre precedente, stabilendo i massimi storici sia per i ricavi trimestrali sia per gli utili operativi.

A livello consolidato, l’azienda ha raggiunto entrate record per 171,5 trilioni di won, equivalenti a 103,8 miliardi di euro, segnando un incremento del 28% rispetto all’anno precedente.

Anche l’utile operativo ha toccato un picco inedito di 89,5 trilioni di won, circa 54,35 miliardi di euro, con un utile per azione in crescita del 52%, posizionandosi ai vertici assoluti tra le aziende tech globali.

Questi flussi di cassa imponenti rendono felici gli azionisti e allentano la pressione sul reparto telefonia, garantendo stabilità finanziaria all’intero gruppo, almeno fino a quando la bolla dell’intelligenza artificiale continuerà a sostenere la domanda globale.

Questo articolo La divisione mobile di Samsung è in perdita per la prima volta, gli smartphone vendono ma le memorie costano è stato pubblicato in origine su GizChina.it.