Open Fiber paga 120 euro agli operatori per ogni cliente spostato sulla fibra FTTH
Open Fiber paga almeno 120 euro agli operatori per ogni cliente migrato alla fibra FTTH in oltre 1.600 comuni italiani. Ecco come funziona l'iniziativa. L'articolo Open Fiber paga 120 euro agli operatori per ogni cliente spostato sulla fibra FTTH sembra essere il primo su Smartworld.

In Italia la fibra ottica FTTH (quella che arriva direttamente dentro casa, non quella "mista" con il rame nell'ultimo tratto) è ancora poco diffusa rispetto al potenziale. Open Fiber, l'azienda che costruisce queste reti nei territori meno coperti, ha deciso di mettere mano al portafoglio per accelerare la situazione: paga gli operatori per convincerli a spostare i clienti sulla fibra vera.
L'iniziativa riguarda 1.663 comuni italiani, per un totale di circa 3,1 milioni di unità immobiliari, e vale per gli ordini inviati tra il 12 ottobre e il 31 dicembre 2026, con le attivazioni da completare entro il 31 marzo 2027.
Il meccanismo è semplice: ogni volta che un operatore partner sposta un cliente da una tecnologia meno performante (come l'ADSL o la fibra mista rame-fibra) alla rete FTTH di Open Fiber, riceve un contributo economico diretto di almeno 120 euro. Non è uno sconto sulla tariffa all'ingrosso, ma un vero e proprio pagamento in denaro. Per alcuni operatori, quelli con uno storico di migrazioni già avviato e un buon tasso di conversione, l'importo può essere anche superiore, anche se Open Fiber precisa che questa possibilità riguarda solo un numero limitato di operatori.
L'iniziativa è aperta a tutti gli operatori partner di Open Fiber nei territori interessati dai Piani BUL e Italia a 1 Giga, i programmi statali per portare la banda ultralarga nelle aree meno servite del Paese. In pratica, parliamo spesso di comuni piccoli o medi dove la fibra è arrivata grazie ai fondi pubblici, ma dove i clienti non si sono ancora spostati dalla vecchia connessione.
Stefano Mazzitelli, Direttore Commerciale di Open Fiber, ha dichiarato: "Con questa iniziativa vogliamo dare un ulteriore impulso alla diffusione della fibra FTTH, rafforzando la collaborazione con gli operatori nostri partner e favorendo la migrazione dei clienti verso le reti di nuova generazione".
Dal punto di vista pratico, questa mossa ha senso per tutti: Open Fiber ha costruito la rete e ha bisogno che qualcuno la usi per giustificare l'investimento, gli operatori hanno un incentivo economico diretto a proporre attivamente la migrazione ai propri clienti, e chi ha ancora una connessione lenta potrebbe finalmente ricevere una telefonata con un'offerta interessante. Se siete in uno dei comuni coperti e il vostro operatore non vi ha ancora contattato, potrebbe essere il momento giusto per chiedere voi stessi informazioni sulla fibra.
La vera domanda è se 120 euro a cliente siano abbastanza per far scattare le campagne commerciali degli operatori in modo massiccio, o se resterà un incentivo marginale che muove pochi numeri. Il mercato delle telecomunicazioni italiano ha dimostrato più volte di saper ignorare le opportunità quando il gioco non vale la candela.
L'articolo Open Fiber paga 120 euro agli operatori per ogni cliente spostato sulla fibra FTTH sembra essere il primo su Smartworld.