OpenAI prepara il suo primo dispositivo: sarà una “ciambella” AI

OpenAI sembra sempre più vicina al debutto hardware con un proprio device (e non in collaborazione, come avvenuto con Codex Micro). Secondo nuove indiscrezioni (che arrivano da Bloomberg), il primo vero dispositivo fisico dell’azienda sarebbe uno speaker AI compatto e senza display, progettato per p

OpenAI prepara il suo primo dispositivo: sarà una “ciambella” AI
openai speaker

OpenAI sembra sempre più vicina al debutto hardware con un proprio device (e non in collaborazione, come avvenuto con Codex Micro). Secondo nuove indiscrezioni (che arrivano da Bloomberg), il primo vero dispositivo fisico dell’azienda sarebbe uno speaker AI compatto e senza display, progettato per portare ChatGPT fuori da smartphone e computer.

Il prodotto viene descritto come una sorta di “manifestazione fisica di ChatGPT” e sarebbe solo il primo passo di una strategia più ampia. Segnaliamo che le immagini nell’articolo sono state generate da un utente Reddit (qui trovate la pagina) e sono utilizzate a scopo puramente indicativo.

Un design a ciambella grande quanto un disco da hockey: come potrebbe essere lo speaker di OpenAI

openai speaker
Immagine generata da un utente su Reddit – Crediti: Reddit

Secondo quanto riportato, il dispositivo avrebbe una forma simile a una ciambella e dimensioni paragonabili a quelle di un disco da hockey. La scocca dovrebbe essere realizzata in metallo di alta qualità, mentre uno degli elementi più particolari sarebbe l’assenza completa di uno schermo.

OpenAI punterebbe quindi su un’interazione principalmente vocale, accompagnata da altri sistemi capaci di fornire feedback all’utente.

Il dispositivo sarebbe alimentato a batteria e pensato per essere facilmente spostato da una stanza all’altra. Potrebbe quindi essere utilizzato su una scrivania, un comodino o sul piano della cucina, senza richiedere una posizione fissa all’interno della casa.

Fotocamere, sensori e parti mobili

Nonostante l’assenza di un display, il primo hardware OpenAI dovrebbe integrare diversi strumenti per percepire ciò che accade nell’ambiente circostante. La dotazione prevista comprende un sistema di fotocamere e sensori per acquisire informazioni visive, oltre a microfoni, speaker e indicatori luminosi in grado di mostrare quando il dispositivo è in ascolto.

Vengono citate anche alcune parti mobili, che potrebbero essere utilizzate per comunicare visivamente determinate risposte e conferire al dispositivo una sorta di personalità durante le interazioni. La fonte non fornisce ulteriori dettagli sul funzionamento di questi elementi.

Possibile prezzo

Il primo dispositivo hardware di OpenAI potrebbe posizionarsi decisamente più in alto rispetto ai tradizionali smart speaker. Le stime riportate indicano infatti un possibile prezzo compreso tra 300$ e 400$. Il debutto potrebbe avvenire nel corso del 2027, anche se al momento non vengono indicate date più precise.

OpenAI avrebbe inoltre lasciato intendere che questo prodotto potrebbe rappresentare soltanto il primo di diversi dispositivi hardware, suggerendo la volontà di costruire nel tempo un ecosistema più ampio.

Questo articolo OpenAI prepara il suo primo dispositivo: sarà una “ciambella” AI è stato pubblicato in origine su GizChina.it.