OPPO Find X10, la serie non avrà display OLED né di Samsung né BOE

L’attesa per la nuova generazione di smartphone di fascia alta a marchio OPPO si concentra sulle scelte hardware inedite dell’azienda, che mirano a distaccarsi dai fornitori tradizionali di schermi. Prevista per il mese di settembre, la nuova serie Find X10 introdurrà pannelli sviluppati in sinergia

OPPO Find X10, la serie non avrà display OLED né di Samsung né BOE
Oppo Find X9 Pro

L’attesa per la nuova generazione di smartphone di fascia alta a marchio OPPO si concentra sulle scelte hardware inedite dell’azienda, che mirano a distaccarsi dai fornitori tradizionali di schermi.

Prevista per il mese di settembre, la nuova serie Find X10 introdurrà pannelli sviluppati in sinergia con Tianma, abbandonando le soluzioni offerte dai colossi storici del settore.

I due brand vogliono privilegiare il comfort degli occhi, l’autonomia e la durabilità nel tempo, introducendo tecnologie avanzate per la gestione dei colori e la salute degli occhi, rinunciando alla semplice rincorsa verso risoluzioni estreme.

OPPO e Tianma, l’alleanza per gli OLED della serie Find X10

Durante un recente evento tenutosi in Cina, OPPO e Tianma hanno svelato ufficialmente la tecnologia inedita denominata Tianma Tiangong Screen 2.0. Secondo quanto riportato dalle fonti, questo schermo debutterà proprio sulla futura linea di smartphone top di gamma in arrivo in autunno.

Sebbene i canali ufficiali di OPPO sul social network Weibo abbiano illustrato le caratteristiche del nuovo materiale emissivo OLED di quarta generazione senza confermare esplicitamente il nome del partner o il modello finale, è ormai ritenuto certo l’impiego di questa innovazione sull’imminente serie Find X10.

Al centro della nuova tecnologia risiede nell’utilizzo di un materiale inedito per lo spettro dei colori primari, identificato con la sigla N1. Questa soluzione porta con sé vantaggi misurabili per la salute dell’utente: il pannello riesce infatti a ridurre l’emissione di luce blu dannosa del 3,7%, incrementando contemporaneamente la resa della luce rosso intenso fino al 5,5%.

Oltre a queste ottimizzazioni, il display offre il supporto al 95% della gamma colori BT.2020. Il risultato è un’immagine con tinte decisamente più morbide e naturali, capace di rendere l’esperienza confortevole anche durante sessioni prolungate e di ridurre l’affaticamento oculare.

A gestire l’illuminazione interviene un algoritmo di controllo intelligente denominato AI De-Mura, sviluppato in proprio da Tianma, in grado di abbassare la luminosità dello schermo fino a raggiungere la soglia estrema di 0,01 nits, un valore eccellente per l’uso notturno.

Efficienza e longevità

I report indicano che questo nuovo schermo non introdurrà alcun miglioramento per quanto riguarda i valori di risoluzione o di frequenza di aggiornamento, mantenendo specifiche simili ai modelli precedenti. La produzione si è infatti concentrata su altri parametri cruciali per l’utilizzo quotidiano.

Da un lato, il display garantirà un’efficienza energetica superiore del 16%, incidendo positivamente sui consumi della batteria. Dall’altro, la vita utile del pannello risulta prolungata di quasi il 33%, assicurando una resistenza nettamente maggiore all’usura del tempo.

Questi dati confermano la volontà di proporre uno smartphone solido e duraturo, offrendo un’esperienza bilanciata tra prestazioni visive ottimali e risparmio energetico.

Questo articolo OPPO Find X10, la serie non avrà display OLED né di Samsung né BOE è stato pubblicato in origine su GizChina.it.