Passi avanti enormi per i chip più economici, Qualcomm annuncia Snapdragon 6 Gen 5 e Snapdragon 4 Gen 5
Qualcomm ha annunciato ufficialmente i suoi nuovi processori di fascia media e bassa, gli Snapdragon 6 Gen 5 e Snapdragon 4 Gen 5. Queste piattaforme sono state sviluppate per offrire più velocità e un’esperienza di utilizzo quotidiano superiore su scala globale. Le due architetture ampliano il port

Qualcomm ha annunciato ufficialmente i suoi nuovi processori di fascia media e bassa, gli Snapdragon 6 Gen 5 e Snapdragon 4 Gen 5. Queste piattaforme sono state sviluppate per offrire più velocità e un’esperienza di utilizzo quotidiano superiore su scala globale.
Le due architetture ampliano il portafoglio dell’azienda concentrandosi sulle tecnologie maggiormente richieste dagli utenti, garantendo prestazioni elevate e una maggiore durata della batteria per supportare prolungate sessioni di lavoro e di svago.
Qualcomm Snapdragon 6 Gen 5 e Snapdragon 4 Gen 5 ufficiali: tutte le novità

Una novità software condivisa da entrambi i processori è Snapdragon Smooth Motion UI, una caratteristica pensata specificamente per rendere la navigazione estremamente fluida e per abbattere in modo sensibile i fastidiosi ritardi di interazione tra i vari menu.
Entrando nel dettaglio, Snapdragon 6 Gen 5 sfrutta questa complessa tecnologia per velocizzare i tempi necessari all’apertura delle applicazioni del 20% e per diminuire i cali di fluidità dello schermo del 18% rispetto alla generazione precedente.
Per quanto riguarda lo Snapdragon 4 Gen 5, gli algoritmi di interfaccia portano a un incremento della velocità di avvio dei software pari al 43% e a una drastica riduzione degli scatti grafici del 25%, rendendo l’utilizzo giornaliero decisamente più reattivo in ogni singola operazione.
Qualcomm Snapdragon 6 Gen 5, cosa c’è di nuovo?
Analizzando l’architettura dello Snapdragon 6 Gen 5, indicato internamente con la specifica sigla SM6850, si osserva un processore costruito sfruttando un raffinato processo produttivo a 4 nm.
L’architettura a 64 bit del processore Qualcomm Kryo comprende un cluster da quattro core ad alte prestazioni capaci di spingersi fino alla frequenza massima di 2,6 GHz, affiancati saggiamente da quattro core ad alta efficienza operanti fino a 2,0 GHz.
Il chip assicura inoltre un importante incremento del 21% nelle capacità di calcolo della nuova GPU Adreno.
Dal punto di vista fotografico, il modulo di elaborazione delle immagini supporta l’acquisizione di fotografie con una risoluzione fino a 200 MP.
Quest’ultimo componente è stato arricchito con funzionalità avanzate basate su complessi algoritmi di intelligenza artificiale, come la Night Vision per scattare in condizioni di scarsa illuminazione ambientale e un potente zoom digitale capace di spingersi fino a 100x.
La registrazione video si attesta sulla risoluzione 4K HDR a 30 fps, catturando un intervallo dinamico elevato.
Per quanto riguarda il gaming, l’integrazione del sistema Qualcomm Adaptive Performance Engine 3.0 e della tecnologia Snapdragon Game Super Resolution mantiene un alto livello di nitidezza preservando i consumi.
Sotto il profilo della ricezione dati cellulare e wireless, il processore introduce per la prima volta in questa specifica fascia il supporto alle reti Wi-Fi 7, con una velocità di picco stimata fino a 5,8 Gbps, unitamente alla modernissima tecnologia Bluetooth 6.0.
Il comparto audio beneficia inoltre del sistema Qualcomm Expanded Personal Area Network, noto brevemente come XPAN, utile a mantenere una qualità audio ineccepibile anche distanziandosi sensibilmente dal dispositivo sorgente.
Da menzionare, infine, l’adozione dello standard di ricarica Qualcomm Quick Charge 5 per abbattere radicalmente i tempi di collegamento all’alimentatore.

Qualcomm Snapdragon 4 Gen 5, gli smartphone economici superano i 60 fps nei giochi
Spostando l’attenzione sul modello Snapdragon 4 Gen 5, contraddistinto dal codice seriale SM4850 e ugualmente basato su un nodo a 4 nm, si palesa una configurazione hardware ottimizzata per l’affidabilità su lunghi periodi di stress.
La CPU dispone di due potenti core spinti fino a 2,4 GHz e di un cluster secondario di sei core ad alta efficienza energetica tarati alla frequenza di picco di 2,0 GHz. Il miglioramento più sconvolgente resta legato indissolubilmente alla GPU, la quale registra uno sbalorditivo salto in avanti del 77% mettendo a paragone i vecchi processori della serie.
Questa marcata iniezione di potenza permette alla famiglia di chip entry level, in via del tutto inedita, di eseguire fluidamente videogiochi complessi con una frequenza di aggiornamento ancorata ai 90 fps (a risoluzione 720p, secondo le dichiarazioni di Qualcomm).
Il sottosistema dedicato alle fotocamere si affida a un doppio ISP a 12 bit che gestisce la codifica di sensori fino a 108 MP. Il tutto viene affiancato da strumenti automatizzati indispensabili per l’utenza, come il rilevamento intelligente dei volti e un solido sistema di stabilizzazione elettronica per assorbire le vibrazioni meccaniche delle lenti.
Per quanto concerne la gestione del traffico dati, l’hardware ingloba un modem 5G capace di toccare velocità di download pari a 2,8 Gbps.
Inoltre, il chip accoglie ufficialmente l’esclusiva tecnologia Dual SIM Dual Active, che permette di avere operative nello stesso medesimo istante due linee telefoniche distinte, facendo coesistere in modo invisibile connessioni 5G e 4G su un solo terminale.
La connettività locale è gestita dagli stabili protocolli Wi-Fi 5 e Bluetooth 5.1. L’audio sfrutta le indubbie potenzialità del codec Qualcomm Aqstic per offrire comunicazioni chiare in alta definizione.
Dichiarazioni dei partner e disponibilità sul mercato
Entrambi i semiconduttori mirano ad accrescere le aspettative per il vasto mercato degli smartphone dal costo contenuto, offrendo grande potenza di calcolo senza rinunciare al risparmio di batteria.
“Con Snapdragon 6 Gen 5 e Snapdragon 4 Gen 5, stiamo ampliando le aspettative degli utenti nei confronti dei loro smartphone: esperienze coinvolgenti basate su prestazioni solide e un’autonomia affidabile“, ha affermato Chenwei Yan, vicepresidente senior della gestione prodotti di Qualcomm Technologies, Inc. “Questo lancio sottolinea la nostra attenzione nel fornire soluzioni di grande impatto, con ogni piattaforma progettata appositamente per raggiungere il giusto equilibrio tra prestazioni, efficienza energetica e connettività, aiutando i nostri partner a offrire esperienze smartphone di nuova generazione a un numero sempre maggiore di utenti in tutto il mondo“.
“La nostra collaborazione di lunga data con Qualcomm Technologies ci aiuta a portare innovazioni significative negli smartphone di ogni fascia di prezzo“, ha affermato Jun Li, Vice President di Xiaomi Smartphone e General Manager della Smartphone Product Division. “Non vediamo l’ora di integrare queste due nuove piattaforme Snapdragon nei prossimi dispositivi, garantendo interazioni più fluide, prestazioni superiori, una maggiore efficienza energetica e una connettività affidabile, in grado di migliorare l’esperienza quotidiana degli utenti“.
I consumatori avranno modo di saggiare materialmente questi enormi passi avanti soltanto a partire dalla seconda metà del 2026. Nello specifico, si sa già con certezza che lo Snapdragon 6 Gen 5 sarà il cervello elettronico di vari smartphone progettati dai marchi Honor e REDMI.
Parallelamente, lo Snapdragon 4 Gen 5 guiderà una fitta schiera di dispositivi assemblati da colossi internazionali quali OPPO, realme e sempre il sub-brand di Xiaomi, REDMI.
Questo articolo Passi avanti enormi per i chip più economici, Qualcomm annuncia Snapdragon 6 Gen 5 e Snapdragon 4 Gen 5 è stato pubblicato in origine su GizChina.it.