Pixel 9 prende fuoco nelle tasche di un utente, il video dell’incidente
Sono trascorsi ormai quasi 10 anni da quando il settore degli smartphone ha vissuto una delle sue crisi più profonde con il caso del Samsung Galaxy Note 7. Quel dispositivo, in seguito a ripetuti episodi di esplosione e combustione delle batterie, venne bandito dai voli commerciali e infine ritirato

Sono trascorsi ormai quasi 10 anni da quando il settore degli smartphone ha vissuto una delle sue crisi più profonde con il caso del Samsung Galaxy Note 7.
Quel dispositivo, in seguito a ripetuti episodi di esplosione e combustione delle batterie, venne bandito dai voli commerciali e infine ritirato in modo definitivo dal mercato globale. Quell’evento storico spinse le aziende produttrici ad adottare protocolli di sicurezza molto più severi.
Eppure, nonostante la tecnologia abbia fatto passi da gigante per garantire la totale affidabilità dei dispositivi che teniamo costantemente vicino al nostro corpo, gli episodi di autocombustione non sono del tutto scomparsi.
L’ultimo caso in ordine di tempo riguarda un Google Pixel 9, le cui immagini stanno facendo il giro della rete.
Google Pixel 9 si incendia spontaneamente, l’utente pubblica il video
Un utente Reddit ha raccontato un’esperienza decisamente spaventosa avvenuta la scorsa domenica: il suo Pixel 9 ha preso fuoco in modo spontaneo mentre si trovava riposto in una tasca.
Secondo la ricostruzione fornita dal proprietario, tutto è iniziato con un rumore inequivocabile, molto simile allo scoppiettare di scintille, seguito a stretto giro da un fumo scuro e denso. La reazione istintiva è stata quella di infilare immediatamente la mano nella tasca per estrarre lo smartphone.
L’uomo ha notato che il calore estremo stava letteralmente fondendo la cover protettiva direttamente sulla scocca del dispositivo. Le fiamme sono state sufficientemente intense da bruciare il tessuto, lasciando un vistoso foro nei pantaloni.
Al momento dell’accaduto, la vittima era impegnata in una chiamata FaceTime utilizzando il proprio iPad. Questa coincidenza ha permesso all’interlocutore di registrare in tempo reale la scena successiva all’estrazione dello smartphone.
Il video, della durata di circa 15 secondi, mostra chiaramente lo smartphone ormai gettato sul pavimento che continua a sprigionare fumo.
Pixel 9 Video
byu/Kindly-Celery9201 inPixel9Fire
La gestione dell’emergenza e l’attesa per una soluzione
Superato lo shock iniziale di vedere il proprio smartphone in fiamme, il proprietario ha dimostrato un’eccellente prontezza di riflessi sul fronte della sicurezza domestica.
Si è infatti premurato di aprire tempestivamente tutte le finestre dell’appartamento, garantendo un’adeguata circolazione dell’aria. Questa procedura si rivela fondamentale in contesti simili, poiché previene l’inalazione dei fumi altamente tossici che vengono rilasciati dalla combustione dei componenti chimici interni alla batteria.
Se l’emergenza fisica si è risolta senza danni alla persona, la vera frustrazione è emersa nei rapporti con il servizio clienti. Pur avendo contattato l’assistenza tecnica nella giornata di lunedì, dopo quattro giorni l’utente non aveva ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’azienda.
L’unica interazione è avvenuta sul forum di supporto, dove il proprietario ha caricato le immagini del dispositivo carbonizzato. A rispondere è stato esclusivamente un “Esperto di prodotto“, ovvero un utente volontario della community che, pur offrendosi di inoltrare il caso ai reparti competenti, non rappresenta formalmente l’azienda.
Questa grave mancanza di tempestività nella comunicazione ha generato profonda amarezza nel malcapitato, che si descrive come un cliente storico del marchio. A complicare ulteriormente un quadro già teso vi è una scadenza logistica non da poco: l’uomo dovrà lasciare il paese a breve per un viaggio all’estero, un fattore che rende pressoché impossibile chiudere la pratica burocratica in tempi utili.
Questo articolo Pixel 9 prende fuoco nelle tasche di un utente, il video dell’incidente è stato pubblicato in origine su GizChina.it.