Preparatevi al peggio, Samsung sta per aumentare i prezzi anche in Europa
Fino a questo momento, le principali aziende di smartphone globali sono riuscite a proteggere in parte i consumatori dalle forti turbolenze del mercato dei componenti. Sia Apple che Samsung avevano trovato strategie efficaci per assorbire i rincari improvvisi dei chip di memoria, agendo attraverso u

Fino a questo momento, le principali aziende di smartphone globali sono riuscite a proteggere in parte i consumatori dalle forti turbolenze del mercato dei componenti.
Sia Apple che Samsung avevano trovato strategie efficaci per assorbire i rincari improvvisi dei chip di memoria, agendo attraverso una minuziosa ottimizzazione delle risorse e una severa riduzione dei costi in altri comparti produttivi.
Questa politica di contenimento interno, tuttavia, sembra aver raggiunto il proprio limite massimo di sostenibilità e non sarà più applicabile per il colosso di Seul. Le conseguenze di questa rottura degli equilibri finanziari si abbatteranno a breve sugli acquirenti finali sotto forma di aumenti per i prodotti già sul mercato.
Samsung pronta ad aumentare i prezzi in Europa

I vertici dell’azienda asiatica si trovano infatti costretti a rivedere al rialzo i listini a causa dei continui e inarrestabili rincari che stanno colpendo le memorie RAM. La produzione e l’approvvigionamento di questi componenti sono diventati sensibilmente più onerosi, spingendo i grandi marchi della telefonia a dover ricalcolare i propri margini di profitto.
Secondo un recente rapporto originato in Grecia e rimbalzato rapidamente sulle principali testate del settore, la società avrebbe già pianificato un incremento significativo dei costi per alcuni dei suoi dispositivi distribuiti sul territorio europeo.
La data segnata in rosso sul calendario è quella di giugno, mese a partire dal quale i nuovi prezzi diventeranno effettivi a tutti gli effetti per i consumatori del Vecchio Continente.
I modelli coinvolti e i rincari previsti
Entrando nel dettaglio delle informazioni trapelate, i dispositivi maggiormente colpiti da questa ondata di rincari saranno quelli appartenenti alle fasce più alte del catalogo aziendale. Nello specifico, si prevede che l’intera famiglia di prodotti della serie Galaxy S, insieme agli smartphone con schermo pieghevole Galaxy Z Fold7 e Galaxy Z Flip7, subirà un balzo in avanti di circa 100 euro rispetto ai valori standard a cui il pubblico era abituato.
Attualmente non vi è ancora assoluta certezza se questa maggiorazione colpirà in misura esclusiva le versioni base con la configurazione di archiviazione inferiore.
Tuttavia, le logiche commerciali basilari suggeriscono che anche i modelli dotati di tagli di memoria superiori registreranno un incremento del tutto proporzionale, rendendo l’acquisto dei smartphone top di gamma un investimento economico sempre più gravoso.
Una tendenza che contagerà l’intero settore
Purtroppo, le cattive notizie per gli acquirenti non si fermano ai confini degli uffici sudcoreani. È altamente probabile che la multinazionale asiatica non rimarrà un caso isolato, ma fungerà piuttosto da apripista per un fenomeno economico che andrà a colpire l’intero mercato della tecnologia mobile.
Diversi analisti finanziari e grandi esperti del settore dei semiconduttori hanno già lanciato un chiaro allarme, avvertendo le piazze internazionali di un imminente aumento generalizzato dei prezzi previsto per la seconda metà dell’anno in corso.
La causa scatenante di questa inevitabile reazione a catena rimane la persistente carenza di chip di memoria a livello globale, unita alla costante necessità di specifiche tecniche sempre più esigenti.
Di conseguenza, chiunque stia pianificando l’acquisto di un nuovo dispositivo di fascia alta nei mesi a venire dovrà prepararsi ad affrontare scontrini decisamente più salati.
Questo articolo Preparatevi al peggio, Samsung sta per aumentare i prezzi anche in Europa è stato pubblicato in origine su GizChina.it.