Questa esclusiva Pixel non è mai arrivata in Italia e ora non lo farà mai

Quando Google ha presentato la serie Pixel 9 nel corso del 2024, una delle novità software più discusse era rappresentata da Pixel Studio. Questa applicazione, sviluppata per mostrare le capacità di generazione di immagini basate sull’intelligenza artificiale, era un’esclusiva dedicata. Gli utenti p

Questa esclusiva Pixel non è mai arrivata in Italia e ora non lo farà mai
Google Pixel Studio 1.4

Quando Google ha presentato la serie Pixel 9 nel corso del 2024, una delle novità software più discusse era rappresentata da Pixel Studio.

Questa applicazione, sviluppata per mostrare le capacità di generazione di immagini basate sull’intelligenza artificiale, era un’esclusiva dedicata.

Gli utenti potevano creare arte digitale, sfondi e adesivi partendo da zero, oltre ad avere la possibilità di modificare fotografie già esistenti.

Tuttavia, questa specifica funzione è sempre rimasta preclusa al nostro mercato e, alla luce degli ultimi sviluppi, i consumatori italiani non avranno mai l’occasione di provarla.

Le recenti mosse della società californiana confermano infatti una chiusura pressoché definitiva del servizio, segnando l’epilogo di un progetto di breve durata.

Addio Pixel Studio, l’app esclusiva da noi mai arrivata

Google Pixel Studio 1.4
Crediti: Google

La transizione verso il definitivo accantonamento del software è divenuta palese con il rilascio dell’aggiornamento alla versione 2.3.001.911719150. L’installazione di questo pacchetto segna lo spegnimento effettivo delle funzionalità di generazione basate sull’intelligenza artificiale.

Aprendo l’applicazione dopo l’update, le persone si trovano davanti a una singola schermata che suggerisce esplicitamente di provare Nano Banana all’interno dell’app Gemini per poter continuare a creare immagini e animazioni.

Un pulsante dedicato, posizionato nella parte inferiore dello schermo, reindirizza direttamente al nuovo assistente di casa Google; qualora questo non fosse presente sul dispositivo in uso, il sistema inviterà a procedere tempestivamente con il download.

La volontà di unificare gli sforzi creativi sull’ecosistema principale di Gemini comporta così il sacrificio di un programma stand-alone che aveva caratterizzato l’offerta della passata stagione.

Cosa rimane dopo la rimozione delle funzioni principali

Nonostante l’impossibilità di generare nuovi contenuti visivi, il software non cesserà di funzionare integralmente. Chi ha utilizzato Pixel Studio in precedenza conserverà l’accesso a tutti gli adesivi e alle immagini salvate in archivio. Inoltre, l’interfaccia dedicata alla modifica degli screenshot, dotata dei classici strumenti di ritaglio e annotazione, continua a fare parte del pacchetto.

Ciononostante, si tratta di opzioni ormai standard e facilmente replicabili con qualsiasi altra galleria fotografica disponibile. La precisa volontà di chiudere con i vecchi strumenti di generazione è stata confermata ulteriormente da un recente aggiornamento della tastiera Gboard, dal quale è stata asportata del tutto l’apposita scheda di creazione degli adesivi.

Al momento, la multinazionale non ha ancora chiarito se l’applicazione verrà completamente rimossa dagli smartphone tramite un aggiornamento di sistema futuro o se verrà mantenuta per compiere operazioni basilari di fotoritocco.

L’aggiornamento è attualmente in fase di distribuzione graduale attraverso il Play Store, chiudendo definitivamente le porte a un’esclusiva che in Italia non ha mai visto la luce.

Questo articolo Questa esclusiva Pixel non è mai arrivata in Italia e ora non lo farà mai è stato pubblicato in origine su GizChina.it.