Quest’app scova gli occhiali Meta nei paraggi, scaricala per proteggerti dagli spioni
La diffusione degli occhiali smart dotati di fotocamera ha sollevato problemi sempre più urgenti in materia di privacy personale. Se fino a qualche mese fa soltanto gli utenti Android potevano difendersi in modo preventivo tramite applicazioni dedicate, oggi anche i possessori di iPhone hanno a disp

La diffusione degli occhiali smart dotati di fotocamera ha sollevato problemi sempre più urgenti in materia di privacy personale.
Se fino a qualche mese fa soltanto gli utenti Android potevano difendersi in modo preventivo tramite applicazioni dedicate, oggi anche i possessori di iPhone hanno a disposizione uno strumento specifico per tutelare la propria riservatezza.
Il suo nome è AntiZuck, un chiaro riferimento al fondatore di Meta, e si propone come uno scudo digitale capace di intercettare i segnali emessi dagli smart glasses nelle immediate vicinanze, restituendo all’utente una maggiore consapevolezza di chi lo circonda.
AntiZuck è l’app che ti protegge dagli occhiali con fotocamera

Disponibile su App Store al costo di 2,99 euro, l’applicazione agisce come un vero e proprio rilevatore di presenza.
Il software esegue una scansione continua dei segnali Bluetooth associati ai principali occhiali smart presenti sul mercato, tra cui i celebri Meta Ray-Ban, gli Snap Spectacles, gli Echo Frames di Amazon e i RayNeo, con la promessa di espandere ulteriormente il database hardware in tempi brevi.
L’interfaccia grafica si presenta come un vero e proprio radar in tempo reale, fornendo una stima approssimativa della distanza del dispositivo rilevato e un grado di affidabilità della segnalazione.
Il sistema è stato progettato per integrarsi in profondità con il sistema operativo di Apple: offre pratici widget per la schermata di blocco e la schermata Home, un interruttore rapido nel Centro di Controllo e la possibilità di assegnare i controlli di scansione direttamente al tasto Azione dell’iPhone.
Per evitare falsi allarmi, è inoltre possibile memorizzare gli avvistamenti ripetuti e contrassegnare i dispositivi familiari, escludendoli dalle fastidiose notifiche locali.
Il meccanismo di rilevamento si basa interamente sulla lettura delle trasmissioni Bluetooth diffuse nell’ambiente. Occorre tuttavia precisare una limitazione importante: il programma non è in grado di determinare in modo assoluto se chi indossa gli occhiali stia effettivamente registrando un video o scattando una fotografia a nostra insaputa.
La sua azione si concentra esclusivamente sulla ricerca dei segnali diffusi dall’hardware compatibile in determinati momenti di attività, ad esempio durante la fase di accensione, l’abbinamento a uno smartphone o l’apertura della custodia di ricarica.
Test indipendenti hanno dimostrato che gli occhiali di casa Meta possono addirittura sparire dallo scanner temporaneamente non appena smettono di trasmettere attivamente il segnale wireless.
Inoltre, la medesima tecnologia riesce a identificare anche altri apparecchi della stessa azienda, come i visori per la realtà virtuale della linea Quest. Questo significa che un avviso positivo sullo schermo dello smartphone non corrisponde necessariamente alla presenza di una telecamera nascosta puntata verso di noi.
Rispetto della privacy e i precedenti su Android
Chi sviluppa software orientato alla privacy deve per primo dare il buon esempio, e l’autore sembra aver rispettato questa regola d’oro: ogni operazione di calcolo e rilevamento avviene interamente in locale sullo smartphone, l’applicazione non richiede la creazione di alcun account, non mostra inserzioni pubblicitarie e non raccoglie alcuna informazione personale sensibile.
Questa iniziativa per l’ecosistema iOS segue la strada già tracciata lo scorso febbraio dal programmatore indipendente Yves Jeanrenaud, che aveva rilasciato per Android l’applicazione gratuita Nearby Glasses.
Basata su identificatori Bluetooth Low Energy, quell’alternativa open source ha rapidamente superato quota 100.000 download sul Google Play Store, dimostrando un forte interesse del pubblico verso questi nuovi strumenti di difesa.
Questo articolo Quest’app scova gli occhiali Meta nei paraggi, scaricala per proteggerti dagli spioni è stato pubblicato in origine su GizChina.it.