Questo è l’unico nuovo prodotto Apple che costa meno perché non ha né RAM né SSD
Mentre l’attenzione globale è rivolta ai futuri iPhone 18 Pro e al chiacchierato iPhone Ultra pieghevole, Apple ha deciso di aggiornare il proprio catalogo in modo del tutto inatteso. In concomitanza con il debutto dei nuovi Mac mini e Mac Studio dotati del chip M6, è arrivato un ritocco per l’acces

Mentre l’attenzione globale è rivolta ai futuri iPhone 18 Pro e al chiacchierato iPhone Ultra pieghevole, Apple ha deciso di aggiornare il proprio catalogo in modo del tutto inatteso.
In concomitanza con il debutto dei nuovi Mac mini e Mac Studio dotati del chip M6, è arrivato un ritocco per l’accessorio meno tecnologico dell’intera linea.
Si tratta del celebre panno per la pulizia, che oggi viene riproposto con un taglio di prezzo, passando dai 25 euro originali agli attuali 10 euro. Il cambiamento di listino lo conferma come la vera e singolare anomalia nel listino del marchio californiano, rappresentando probabilmente l’unico prodotto ad aver ricevuto un calo di prezzo durante l’anno.
Il panno per la pulizia ufficiale di Apple ora costa meno della metà

La revisione di questo accessorio rappresenta un evento peculiare. Analizzando la pagina ufficiale dello store, le caratteristiche dichiarate rimangono esattamente identiche alla prima versione lanciata sul mercato nel 2021.
Viene descritto ancora come realizzato con un materiale morbido e non abrasivo, studiato appositamente per trattare con cura i delicati schermi dei dispositivi di fascia alta. Tra le peculiarità più apprezzate vi è la sua comprovata efficacia e sicurezza sui pannelli dotati di vetro nano-texture, una superficie nota per essere particolarmente sensibile ai graffi e ai detergenti aggressivi.
Pur non avendo circuiti o componenti elettroniche al suo interno, questo semplice pezzo di tessuto continua a generare discussioni tra gli utenti e gli appassionati.
La reazione del pubblico
Uno degli aspetti più curiosi del panno è la sua lunghissima lista di dispositivi supportati. Secondo la documentazione, risulta idoneo per prendersi cura dei display di innumerevoli modelli, partendo dal lontano iPhone 5 fino ad arrivare al più recente iPhone 17 Pro Max.
Fa sorridere notare come il rilascio di questa nuova versione da 10 euro sia avvenuto nello stesso giorno in cui sono stati presentati i Mac Mini e Mac Studio con chip M6, macchine desktop completamente sprovviste di un proprio monitor, rendendo di fatto necessario l’acquisto di uno schermo separato come lo Studio Display per poter giustificare l’uso del panno appena comprato.
Sui social network e su piattaforme come Reddit, la notizia ha scatenato immediatamente l’ilarità e l’ironia degli appassionati. Diversi utenti si sono lanciati in battute fantasiose, chiedendosi in modo sarcastico se il tessuto vanti una compatibilità diretta con l’architettura del processore M6 o se integri una fantomatica tecnologia in microfibra OLED tandem.
Al di là del sarcasmo, molti testimoniano come si tratti effettivamente di uno dei migliori strumenti di pulizia mai provati per mantenere intatta la qualità dei propri schermi.
Il mistero delle dimensioni e l’utilità pratica
Resta tuttavia un piccolo dubbio riguardo a questo forte sconto. Esiste la concreta possibilità che la riduzione di prezzo derivi da una diminuzione della superficie totale della pezza. L’azienda non ha mai fornito misure esatte all’interno delle specifiche online, pertanto bisognerà attendere le prime consegne fisiche agli acquirenti per verificare se il formato è stato effettivamente ristretto.
Sebbene esistano innumerevoli alternative economiche sul mercato in grado di svolgere un lavoro adeguato, questa versione aggiornata mantiene intatto il suo status di prodotto iconico, guadagnandosi di diritto un posto speciale e a tratti divertente nella storia commerciale del brand.
Questo articolo Questo è l’unico nuovo prodotto Apple che costa meno perché non ha né RAM né SSD è stato pubblicato in origine su GizChina.it.