ROG Phone 10 e ROG Phone 10 Pro non esistono ma ASUS li aveva pensati così
Dopo aver presentato al mondo i ROG Phone 9 e ROG Phone 9 Pro nel corso del 2024, l’azienda taiwanese ha preso la decisione definitiva di ritirarsi dal mercato degli smartphone nel 2026. Questa scelta ha segnato la fine di una serie estremamente apprezzata dai videogiocatori. Tuttavia, un recente fi

Dopo aver presentato al mondo i ROG Phone 9 e ROG Phone 9 Pro nel corso del 2024, l’azienda taiwanese ha preso la decisione definitiva di ritirarsi dal mercato degli smartphone nel 2026. Questa scelta ha segnato la fine di una serie estremamente apprezzata dai videogiocatori.
Tuttavia, un recente firmware trapelato da un prototipo ha permesso di svelare le specifiche dei mai nati ROG Phone 10 e ROG Phone 10 Pro.
Conosciuti internamente con il nome in codice “Boston” e identificati dal numero di modello AI2601, questi dispositivi mostrano chiaramente le intenzioni del produttore prima dello stop alla produzione.
ROG Phone 10 e 10 Pro, trapelate le specifiche dei modelli cancellati

Sotto la scocca, entrambi gli smartphone avrebbero montato componenti hardware di ultima generazione. Il processore scelto per la decima incarnazione della serie era lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, capace di sostenere le sessioni di gioco più impegnative. Questo potente chip era affiancato da memorie RAM di tipo LPDDR5X e da uno spazio di archiviazione estremamente veloce, basato sulla tecnologia UFS 4.0.
Anche il comparto dedicato alla connettività era stato accuratamente studiato per garantire la massima stabilità di rete. Gli smartphone integravano il supporto per le reti 5G e il più recente standard Wi-Fi 7. Quest’ultimo, in particolare, veniva gestito dal modulo Qualcomm WCN7750 unito a un componente front-end denominato “Kiwi v2“, assicurando prestazioni ideali per affrontare le competizioni online senza incertezze.
Oltre a questi dettagli, è indubbio che i dispositivi avrebbero incluso numerose funzionalità esclusive pensate appositamente per il gaming mobile.
Comparti fotografici prevedibili
I due modelli presentavano differenze sostanziali per quanto riguarda i sensori fotografici. La variante Pro era stata concepita con una fotocamera principale da 50 MP, nello specifico sfruttando il sensore OmniVision OV50Q con grandezza di 1/1,3″. Si tratta dello stesso sensore fotografico che i consumatori trovano all’interno dello Xiaomi 17.
A questo si aggiungeva un modulo ultra-grandangolare da 13 MP basato su sensore OmniVision OV13B10. Per gli scatti a distanza, la versione Pro vantava anche un teleobiettivo da 32 MP con zoom ottico 3x, affidato all’efficienza del sensore Samsung ISOCELL JD1. La parte frontale, infine, ospitava una fotocamera da 32 MP con sensore OmniVision OV32C.
Il modello standard, invece, puntava su una configurazione più conservativa per contenere probabilmente i costi. La fotocamera principale si affidava a un collaudato sensore Sony IMX766, capace di scattare a 50 MP, sempre accompagnato dal medesimo obiettivo ultra-grandangolare da 13 MP della variante Pro.
Tale versione perdeva però in modo totale il teleobiettivo, sostituito da una basilare fotocamera macro da 5 MP con sensore GC05A2. Per la fotocamera anteriore l’azienda aveva deciso di mantenere inalterato il sensore da 32 MP del modello di punta, garantendo la stessa qualità per i selfie e lo streaming.
Questo articolo ROG Phone 10 e ROG Phone 10 Pro non esistono ma ASUS li aveva pensati così è stato pubblicato in origine su GizChina.it.