Samsung al lavoro su un chip speciale per AI PC e robot, tutto quello che sappiamo

Samsung Electronics si prepara a fare il suo ingresso nel settore dei processori per PC focalizzati sulle elaborazioni basate sull’intelligenza artificiale. Secondo recenti indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, la divisione System LSI del colosso tecnologico sta sviluppando in modo indipend

Samsung al lavoro su un chip speciale per AI PC e robot, tutto quello che sappiamo
Samsung Foundry EUV

Samsung Electronics si prepara a fare il suo ingresso nel settore dei processori per PC focalizzati sulle elaborazioni basate sull’intelligenza artificiale.

Secondo recenti indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, la divisione System LSI del colosso tecnologico sta sviluppando in modo indipendente un nuovo SoC, noto internamente con il nome in codice “Gaia”.

Il componente si rivolgerà specificamente ai segmenti degli AI PC e della cosiddetta “Physical AI”, un ambito che include la robotica avanzata.

Samsung “Gaia” è il chip per gli AI PC ed i robot del futuro

Samsung

La scelta della tecnologia costruttiva a 4 nm riflette l’esigenza attuale del mercato tecnologico di abbinare elevate capacità di calcolo a consumi ridotti. Il chip Gaia si dovrebbe distinguere per una struttura profondamente ottimizzata per quanto riguarda la NPU, ovvero l’unità hardware deputata in modo specifico alla gestione degli algoritmi di intelligenza artificiale.

Ciò permetterà di eseguire calcoli complessi direttamente sul dispositivo, riducendo la dipendenza dai server remoti e migliorando l’efficienza nel calcolo periferico, noto anche come edge AI.

La promessa di un eccellente rapporto tra prestazioni e Watt consumati posiziona questa soluzione come una risorsa importante sia per i computer portatili di nuova generazione sia per i sistemi robotici intelligenti, contesti in cui l’autonomia e la gestione termica rappresentano fattori determinanti per il successo del prodotto.

Un ritorno strategico dopo i tentativi del passato

Questa non è la prima esperienza in assoluto per il produttore coreano nel campo dell’hardware per PC. Già nel 2012 l’azienda aveva cercato di integrare i propri processori mobile all’interno dei Chromebook. Quell’iniziativa, tuttavia, si interruppe nel 2014 a causa delle limitazioni prestazionali dell’epoca e di un ecosistema software non ancora maturo per accogliere tali soluzioni.

L’attuale scenario si presenta profondamente mutato, specialmente da quando Microsoft ha definito requisiti precisi per i PC orientati all’intelligenza artificiale, aprendo la strada a una diffusione migliore dell’architettura ARM all’interno dell’ambiente Windows.

Concorrenti come Apple e Qualcomm hanno consolidato una forte presenza sul mercato, e la decisione di Samsung di rientrare in gioco coincide con una fase di riorganizzazione delle preferenze dei costruttori.

Fino a oggi, la divisione System LSI si era concentrata prevalentemente sui processori Exynos dedicati agli smartphone, rendendo questo sviluppo una diversificazione rilevante della propria offerta commerciale.

Questo articolo Samsung al lavoro su un chip speciale per AI PC e robot, tutto quello che sappiamo è stato pubblicato in origine su GizChina.it.