Spotify diventa un assistente AI in stile ChatGPT: ecco come funziona

Tramite un comunicato ufficiale, è stata annunciata la nuova funzionalità Talk to Spotify: per il momento si tratta di una novità in versione beta disponibile solo per alcuni utenti e in determinati Paesi. Tuttavia l’azienda svedese ha scelto di mostrare in anticipo le sue potenzialità: il servizio

Spotify diventa un assistente AI in stile ChatGPT: ecco come funziona
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Tramite un comunicato ufficiale, è stata annunciata la nuova funzionalità Talk to Spotify: per il momento si tratta di una novità in versione beta disponibile solo per alcuni utenti e in determinati Paesi. Tuttavia l’azienda svedese ha scelto di mostrare in anticipo le sue potenzialità: il servizio mira a trasformare l’app di streaming musicale in assistente AI con cui interagire per scoprire nuovi brani e audiolibri.

Talk to Spotify trasforma l’app di musica in un chatbot intelligente: tutti i dettagli di questa novità (ancora in beta)

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Crediti: Spotify

Ormai l’intelligenza artificiale è ovunque e Spotify non fa eccezione: nei giorni scorsi è emerso un legame con Gemini, l’assistente AI di Google, seppur limitato alla piattaforma Android XR (dedicata alla realtà mista).

Ma con la funzione “Parla con Spotify” non abbiamo a che fare con un’integrazione, ma con una vera e propria trasformazione: l’applicazione smette di essere un player musicale e diventa un’intelligenza artificiale conversazionale, tramite il pulsante dedicato.

In questo modo l’utente può accedere ad un assistente interattivo per musica, podcast e audiolibri, un vero e proprio ChatGPT specializzato in questi campi e presente esclusivamente in app (sia per Android che iOS).

L’app si controlla tramite chatbot AI

L’intelligenza artificiale è in grado di avere conversazioni continue e contestuali: può analizzare le sessioni d’ascolto per fornire dati in tempo reale e fornire consigli su brani, autori, audiolibri. Tuttavia non si tratta di chat con scopo informativo ma è possibile sostituire completamente la navigazione tradizionale a schermo.

L’assistente AI può gestire la libreria e i comandi di Spotify: è possibile riprodurre canzoni, inserirle in una playlist, metterle in coda e perfino seguire nuovi artisti. Talk to Spotify permette di controllare l’app tramite chatbot AI e, contemporaneamente, di avere un’assistente con cui interagire per scoprire informazioni su artisti, canzoni, album e non solo.

Per il momento è ancora in beta

L’esperienza di ascolto diventa più personale, dato che l’assistente conosce i gusti dell’utente. Al momento il servizio è in fase di test per la versione beta, solo per gli iscritti al piano Premium negli Stati Uniti, in Irlanda e in Svezia. Per il momento è ancora limitato, quindi bisognerà attendere per il rilascio stabile per tutti.

Questo articolo Spotify diventa un assistente AI in stile ChatGPT: ecco come funziona è stato pubblicato in origine su GizChina.it.