Stai aspettando che i prezzi degli smartphone calino? Il CEO di Nothing ha brutte notizie
Se la vostra strategia per l’acquisto di un nuovo smartphone consiste nel pazientare per ottenere uno sconto sui modelli lanciati nei primi mesi dell’anno, potrebbe essere giunto il momento di rivedere i vostri piani. Carl Pei, co-fondatore e CEO di Nothing, ha recentemente condiviso un messaggio mo

Se la vostra strategia per l’acquisto di un nuovo smartphone consiste nel pazientare per ottenere uno sconto sui modelli lanciati nei primi mesi dell’anno, potrebbe essere giunto il momento di rivedere i vostri piani.
Carl Pei, co-fondatore e CEO di Nothing, ha recentemente condiviso un messaggio molto chiaro attraverso i propri canali social: l’attesa non porterà alcun vantaggio.
Al contrario, il 2026 si sta delineando come un anno critico per i costi dell’elettronica di consumo, con rincari continui che non sembrano destinati ad arrestarsi a breve. La causa principale di questa tendenza al rialzo non è un segreto, ma le sue proporzioni stanno superando le stime più pessimistiche.
Carl Pei avverte: attendere le offerte non servirà

Fino a qualche anno fa, le componenti hardware più esose all’interno di uno smartphone erano tipicamente i display OLED ad alto aggiornamento, i processori di ultima generazione o i sofisticati moduli fotografici. Oggi la situazione è drasticamente cambiata. Secondo quanto riportato da Pei, la memoria RAM ha conquistato il primato indiscusso come elemento più costoso, arrivando a pesare per oltre il 50% sul totale della distinta base dei materiali.
La responsabilità di questa impennata è da attribuire alla massiccia espansione dell’intelligenza artificiale. I grandi data center, costantemente impegnati a costruire e potenziare le proprie infrastrutture per supportare i servizi di IA, stanno prosciugando le scorte globali di chip di memoria.
Questa domanda insaziabile di risorse riduce drasticamente l’offerta disponibile per i produttori di telefonia, innescando un rialzo dei prezzi inarrestabile per l’intero mercato.
Le conseguenze dirette sulla produzione
L’amministratore delegato ha portato l’esempio concreto della propria azienda e, in particolare, dello sviluppo del Nothing Phone (4a). Dalla fase iniziale di approvazione del progetto fino al suo effettivo lancio sul mercato, i costi della memoria sono raddoppiati.
Successivamente alla commercializzazione, tali spese hanno subito un ulteriore raddoppio. Si tratta di variazioni economiche talmente repentine da rischiare di compromettere la stabilità finanziaria di qualsiasi prodotto a metà del suo ciclo di vita.
In un contesto di carenza globale, le aziende non possono semplicemente muoversi in anticipo per fare grandi scorte. La memoria non viene acquistata liberamente, ma viene allocata direttamente dai fornitori, costringendo i produttori ad accettare i volumi concessi al prezzo imposto in quel preciso momento.
Cosa aspettarsi per il portafoglio
Gli effetti di questa dinamica industriale sono già visibili. A partire da febbraio, le nuove generazioni di smartphone hanno subito incrementi fino a oltre 100 euro rispetto ai modelli precedenti, portando persino alla cancellazione di alcune varianti economiche dal mercato.
Nothing non è l’unica realtà a lanciare l’allarme: anche giganti del settore come Samsung e Google si preparano a ritoccare i listini verso l’alto per assorbire l’urto.
La logica conseguenza di questa pressione economica è che le tradizionali stagioni promozionali di fine anno non offriranno i ribassi a cui il pubblico è abituato da anni. Come sintetizzato dallo stesso Carl Pei, se state pensando di aggiornare il vostro dispositivo, il momento migliore era ieri. Il secondo momento migliore è adesso.
Questo articolo Stai aspettando che i prezzi degli smartphone calino? Il CEO di Nothing ha brutte notizie è stato pubblicato in origine su GizChina.it.