Su Google Calendar arriva finalmente una funzione che doveva esserci sin dal primo giorno
L’azienda di Mountain View ha avviato la distribuzione di una funzione attesa da tempo per la piattaforma Google Calendar: la possibilità di bloccare direttamente specifici utenti. Questo strumento interviene su un problema ricorrente per molti professionisti, ovvero l’accumulo di spam e inviti non

L’azienda di Mountain View ha avviato la distribuzione di una funzione attesa da tempo per la piattaforma Google Calendar: la possibilità di bloccare direttamente specifici utenti.
Questo strumento interviene su un problema ricorrente per molti professionisti, ovvero l’accumulo di spam e inviti non sollecitati che intasano l’agenda. L’opzione si inserisce all’interno di una gestione centralizzata della sicurezza, collegandosi all’elenco dei contatti bloccati a livello globale dell’account Google.
La novità è attualmente riservata agli abbonati a Google Workspace e Workspace Individual, con tempi di implementazione stimati fino a 15 giorni.
Google Calendar ora permette di bloccare lo spam (un utente per volta)

La ricezione costante di notifiche per riunioni ed eventi indesiderati ha rappresentato spesso una fonte di disordine organizzativo. Con l’introduzione del blocco utente, chiunque riceva un invito molesto può bloccare il mittente con effetto immediato.
L’attivazione di questa misura comporta la cancellazione automatica di qualsiasi evento già presente sul calendario legato a quell’indirizzo e impedisce l’inoltro di nuovi inviti in futuro, garantendo una visualizzazione pulita delle sole attività rilevanti.
La protezione introdotta non opera a compartimenti stagni. L’inserimento di un contatto nella lista tramite Google Calendar aggiorna l’elenco generale degli utenti bloccati dell’account Google, estendendo la misura a tutti i servizi supportati dall’azienda.
Il sistema funziona in modo bidirezionale: bloccare un mittente all’interno di Gmail comporta l’automatica esclusione dei suoi inviti anche su Calendar.
Nel caso in cui le richieste provengano da soggetti che non utilizzano un account Google, l’indicazione ufficiale consiste nell’applicare il blocco direttamente da Gmail, operazione che interrompe sia la ricezione dei messaggi sia la creazione automatica di eventi in agenda.
Quando sarà attiva la funzione e requisiti dell’account
L’accesso a questo strumento prevede requisiti precisi legati al tipo di sottoscrizione. Google ha destinato la funzione agli utenti aziendali di Google Workspace e agli abbonati al piano Workspace Individual.
La fase di distribuzione è cominciata e richiederà fino a un massimo di 15 giorni affinché tutti gli account abilitati possano visualizzare e utilizzare il comando all’interno della propria interfaccia.
La speranza ora è solo che la funzione venga abilitata al più presto anche per gli account individuali.
Questo articolo Su Google Calendar arriva finalmente una funzione che doveva esserci sin dal primo giorno è stato pubblicato in origine su GizChina.it.