Un Pixel mai visto prima farà il suo debutto assieme ai nuovi smartphone

L’atteso evento Made by Google del 12 agosto potrebbe riservare una sorpresa inaspettata per gli appassionati del brand. Oltre alla presentazione della nuova gamma di smartphone e smartwatch, le ultime indiscrezioni indicano il lancio di un inedito tracker, denominato Google Pixel Tag. Questo piccol

Un Pixel mai visto prima farà il suo debutto assieme ai nuovi smartphone
Google Pixel Tag (Gemini)

L’atteso evento Made by Google del 12 agosto potrebbe riservare una sorpresa inaspettata per gli appassionati del brand.

Oltre alla presentazione della nuova gamma di smartphone e smartwatch, le ultime indiscrezioni indicano il lancio di un inedito tracker, denominato Google Pixel Tag.

Questo piccolo accessorio promette di sfruttare la vasta rete globale di dispositivi Android e tecnologie di rilevamento di alta precisione per aiutare gli utenti a ritrovare chiavi, portafogli o borse smarrite.

Google Pixel Tag, un’aggiunta inattesa al lancio estivo

Google Pixel Tag leak
Crediti: 9to5Google

Durante la conferenza stampa di metà agosto, l’azienda di Mountain View svelerà l’attesa serie Pixel 11, che comprende i modelli base, Pro, Pro XL e Pro Fold, affiancati dal nuovo Pixel Watch 5. Tuttavia, le informazioni emerse recentemente in rete indicano che il palco ospiterà anche il Pixel Tag.

I dettagli trapelati dai listini europei suggeriscono che il dispositivo, identificato dal numero di modello GA12506, sarà commercializzato nella colorazione “Fog Light” a un prezzo accessibile di circa 30 euro. L’accoppiamento con gli smartphone della casa avverrà in modo rapido e intuitivo tramite il protocollo Fast Pair, rendendo il tracker subito pronto per essere agganciato ai propri effetti personali.

Precisione millimetrica grazie all’Ultra-Wideband

La caratteristica tecnica più rilevante del Pixel Tag riguarda l’impiego della tecnologia Ultra-Wideband (UWB). A differenza della tradizionale localizzazione Bluetooth, che si basa esclusivamente sulla potenza del segnale per stimare la vicinanza, il sistema UWB calcola il tempo che le onde radio impiegano per viaggiare tra due dispositivi.

Questo metodo, noto come Time-of-Flight, garantisce un’accuratezza nettamente superiore, capace di individuare la posizione esatta con un margine di errore compreso tra i 5 e i 10 cm. L’interfaccia mostrerà una freccia direzionale sullo schermo dello smartphone per guidare l’utente verso l’oggetto.

Inoltre, il dispositivo sarà dotato di un piccolo altoparlante integrato, utile per emettere un segnale acustico quando ci si trova nelle immediate vicinanze.

La forza della rete Find Hub

L’efficacia del Pixel Tag si fonda sull’integrazione con l’applicazione Find Hub, la piattaforma precedentemente nota come Trova il mio dispositivo. Questo ecosistema si appoggia a un’infrastruttura composta da oltre un miliardo di terminali Android attivi in tutto il mondo.

Quando uno smartphone compatibile passa vicino a un tracker smarrito, capta il segnale Bluetooth e trasmette in forma anonima la posizione ai server cloud di Google.

L’intero processo si svolge in background, con un consumo energetico minimo e nel totale rispetto della privacy: il proprietario dello smartphone che rileva il segnale non ha modo di conoscere a chi appartenga il Tag o che tipo di oggetto sia stato individuato.

Poter contare su una rete così capillare aumenta in modo esponenziale le probabilità di recuperare un bene smarrito, rendendo il nuovo accessorio un’integrazione logica e molto utile all’interno dell’ecosistema mobile di Google.

Questo articolo Un Pixel mai visto prima farà il suo debutto assieme ai nuovi smartphone è stato pubblicato in origine su GizChina.it.