Un solo computerino GPS per bici, kayak e parapendio: i moduli si cambiano al volo

REACH è il computer GPS modulare che sostituisce ciclocomputer, variometro da parapendio e speed coach con un solo dispositivo super versatile. L'articolo Un solo computerino GPS per bici, kayak e parapendio: i moduli si cambiano al volo sembra essere il primo su Smartworld.

Un solo computerino GPS per bici, kayak e parapendio: i moduli si cambiano al volo

Chi pratica più di uno sport spesso si riduce ad accumulare accessori smart, con interi cassetti pieni di dispositivi che fanno ciascuno una sola cosa: il ciclocomputer per la bici, lo speed coach per il kayak, il variometro per il parapendio. Ognuno con il suo schermo, la sua batteria, il suo sistema operativo, il suo GPS. Una soluzione all'orizzonte però sembra finalmente esserci: Motion Rivalry, azienda di Hong Kong, ha lanciato su Kickstarter un dispositivo chiamato REACH, che è una sorta di mini computer con GPS e schermo da 3,5" che punta a rimpiazzare tutti i vostri dispositivi smart per lo sport, grazie a moduli hardware intercambiabili.

L'idea di fondo è avere un'unica unità centrale a cui si agganciano moduli fisici, diversi a seconda dello sport del giorno. Non si tratta di modalità software, ma di hardware vero e proprio che si collega tramite un connettore a 12 pin, senza riavviare il dispositivo. Lo stesso REACH passa dal manubrio della bici alla barra di un kayak fino alla plancia di un parapendio.

Al lancio sono disponibili quattro moduli:

  • Walkie-talkie: multicanale con antenna SMA, portata da 1 a 2 km in linea di vista;
  • Anemometro: misura la velocità del vento (precisione di 0,1 m/s), con testa rotante e sensori di umidità e temperatura;
  • Action camera: 1080p a 60 fps, rotante e resistente agli schizzi (IPX4);
  • Radar: 24 GHz millimetrico, rilevamento da 5 a 30 metri con campo visivo di 100°.

Motion Rivalry ha anche annunciato che pubblicherà gratuitamente le specifiche del connettore, così ingegneri e maker potranno progettare moduli propri. Un'apertura che, sulla carta, potrebbe rendere l'ecosistema molto più ricco nel tempo.

Il fondatore dell'azienda spiega così la filosofia del prodotto: "Per anni abbiamo costruito modelli di analisi per team professionisti e squadre nazionali, e ogni atleta con cui abbiamo lavorato portava tre o quattro dispositivi che facevano ciascuno una cosa sola. Volevamo un'unità che sapesse quale sport stai praticando quel giorno, e che ti permettesse di aggiungere l'hardware quando ne avesi bisogno invece di ricomprare tutto da capo".

L'hardware dell'unità centrale è molto interessante. Il display da 3,5" a colori usa una tecnologia Blanview TFT-LCD leggibile in pieno sole, con un consumo dichiarato di circa 50 mW, contro gli 800 mW di un display tradizionale con la stessa leggibilità alla luce diretta. Il chip GNSS u-blox aggiorna la posizione 10 volte al secondo con precisione di 2 metri, mentre la batteria da 2.900 mAh garantisce fino a 26 ore di utilizzo. Il corpo è in alluminio pressofuso con certificazione IPX7 (un metro per 30 minuti) e pesa 156 grammi. Le sessioni si esportano nei formati .FIT, .GPX, .CSV e .IGC, oppure si sincronizzano con Strava tramite l'app per iOS e Android.

Ogni sport ha il suo profilo dedicato, non una schermata generica riadattata. Per il ciclismo, REACH stima cadenza e potenza senza sensori esterni usando i suoi sensori di movimento interni, con un'accuratezza dichiarata fino al 94% in salita e tra l'81 e il 91% nelle altre condizioni. Chi ha già i propri sensori può comunque collegarli via ANT+ e Bluetooth LE. Le mappe offline coprono oltre 50 paesi con indicazioni di svolta e avvisi di deviazione dal percorso.

Per canoa, kayak e canottaggio, il dispositivo usa il suo sensore a 9 assi per misurare la deriva di rotta, ovvero la potenza persa quando l'imbarcazione non va dritta, mostrando i watt totali accanto a quelli effettivamente utili alla propulsione. C'è anche un indicatore di equilibrio sinistra-destra per capire quale lato causa la deriva, e una striscia LED programmabile visibile in visione periferica per tenere il ritmo di vogata senza guardare lo schermo.

Per il parapendio, REACH mostra variometro, velocità al suolo, altitudine GPS e barometrica, e soprattutto un overlay in tempo reale dell'area raggiungibile a 360° calcolato in base a vento, velocità di caduta, quota e terreno. I piloti possono anche segnare una termica con un singolo tocco, ritrovarla nei voli successivi e condividerla con altri piloti.

La sola unità centrale di REACH parte da 359 dollari in early bird (prezzo di listino 599 dollari), con spedizioni stimate da dicembre 2026. Il bundle completo con tutti e quattro i moduli è a 537 dollari, ma attenzione: il modulo anemometro arriva a marzo 2027, mentre il radar e il bundle completo slittano a giugno 2027. Fate bene attenzione alle date.

L'idea di REACH è sicuramente interessante, soprattutto per chi pratica costantemente più discipline e si trova a fare i conti con la moltiplicazione di dispositivi e abbonamenti. Il vero banco di prova sarà la qualità delle misurazioni nei casi d'uso reali, soprattutto per la stima di potenza senza sensori esterni, che dipende molto dalle condizioni. Trattandosi di una campagna Kickstarter, il solito avvertimento vale doppio: i tempi e le promesse potrebbero cambiare. Per tutte le informazioni complete, potete andare alla pagina dedicata.

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