800.000 persone hanno prenotato quest’app, Google l’ha cancellata lo stesso

Nonostante un successo clamoroso in fase di pre-registrazione, l’azienda di Mountain View ha deciso di compiere un passo indietro improvviso. Google AI Studio non vedrà mai la luce come prodotto indipendente. L’azienda ha infatti scelto di chiudere il progetto, preferendo concentrare i propri sforzi

800.000 persone hanno prenotato quest’app, Google l’ha cancellata lo stesso
Google AI Studio

Nonostante un successo clamoroso in fase di pre-registrazione, l’azienda di Mountain View ha deciso di compiere un passo indietro improvviso. Google AI Studio non vedrà mai la luce come prodotto indipendente.

L’azienda ha infatti scelto di chiudere il progetto, preferendo concentrare i propri sforzi su una piattaforma unica già esistente, evitando così di frammentare la propria offerta software e le abitudini dei propri consumatori.

Google AI Studio non arriverà su smartphone, l’azienda cancella l’app indipendente

Google AI Studio
Crediti: Google AI Studio / X

A maggio, l’azienda aveva annunciato con grande entusiasmo l’arrivo di AI Studio in versione mobile, un’applicazione nativa progettata specificamente per Android e iOS.

L’idea alla base del progetto era quella di fornire a creatori e sviluppatori uno strumento potente e tascabile per costruire, iterare, testare e persino pubblicare applicazioni basate sull’intelligenza artificiale direttamente dai propri smartphone.

L’interesse del pubblico è stato immediato e travolgente, tanto che circa 800.000 utenti avevano già effettuato la pre-registrazione sugli store digitali, in attesa del rilascio ufficiale.

Tuttavia, con un annuncio pubblicato sull’account ufficiale di AI Studio sulla piattaforma X, l’azienda ha comunicato la cancellazione definitiva della versione mobile indipendente, lasciando di sasso la vasta community di creatori.

La motivazione principale dietro questa scelta risiede nella precisa volontà di non costringere gli utenti a scaricare e installare un’ulteriore applicazione sui propri dispositivi. Piuttosto che disperdere le funzionalità su più software, la società ha preferito unificare i propri strumenti, portando le capacità fondamentali di AI Studio direttamente all’interno dell’applicazione Gemini.

Ciò suggerisce la forte intenzione di trasformare Gemini in un vero e proprio ecosistema centrale per tutte le esperienze legate all’intelligenza artificiale.

Attualmente, il team responsabile di AI Studio sta collaborando a stretto contatto con quello di Gemini per concretizzare questa visione integrata, che riguarderà in modo simmetrico sia l’ambiente mobile che quello desktop.

Le conseguenze per gli utenti e gli sviluppatori

Tutti gli 800.000 iscritti che aspettavano di scaricare la versione standalone sui propri smartphone non riceveranno ovviamente il software per cui si erano registrati.

Le funzionalità originariamente previste, che includevano opzioni avanzate come il remixing delle applicazioni e la sincronizzazione dei progetti tra diversi dispositivi, non andranno comunque perdute. Questi strumenti verranno progressivamente assorbiti da Gemini, garantendo agli sviluppatori la possibilità di continuare a lavorare in mobilità.

Al momento, la società non ha fornito una tempistica precisa per il rilascio di queste integrazioni, limitandosi ad affermare che i team stanno lavorando duramente per portare a termine la fusione dei servizi e che ulteriori dettagli verranno condivisi più avanti.

La transizione richiederà una certa dose di pazienza da parte della community, ma promette di offrire un ambiente di sviluppo decisamente più coeso e unificato.

Questo articolo 800.000 persone hanno prenotato quest’app, Google l’ha cancellata lo stesso è stato pubblicato in origine su GizChina.it.