Avresti dovuto vendere il tuo iPhone il mese scorso

Nelle ore immediatamente successive alla presentazione della nuova gamma di smartphone, composta da iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e l’inedito iPhone Duo, Apple ha progressivamente rivisto al ribasso le valutazioni del programma Trade-in per l’intero catalogo precedente. La forbice di costo per l’

Avresti dovuto vendere il tuo iPhone il mese scorso
iPhone 18 Pro

Nelle ore immediatamente successive alla presentazione della nuova gamma di smartphone, composta da iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e l’inedito iPhone Duo, Apple ha progressivamente rivisto al ribasso le valutazioni del programma Trade-in per l’intero catalogo precedente.

La forbice di costo per l’aggiornamento, quindi, si allarga: mentre i nuovi prodotti vedono un incremento dei prezzi, il valore residuo dei vecchi modelli crolla in modo sistematico, rendendo il fattore tempo una variabile decisamente costosa.

Escono i nuovi iPhone, ora il tuo vale molto di meno

iPhone-Pocket
Crediti: Apple

Quando si restituisce il proprio smartphone usato direttamente ad Apple per finanziare un nuovo acquisto, il periodo scelto fa un’enorme differenza. I dati estratti dalle recenti tabelle di permuta italiane raccontano una dinamica precisa: i valori riconosciuti subiscono nette flessioni a ogni nuovo ciclo.

L’aggiornamento dei listini ha colpito con particolare severità i dispositivi di fascia altissima di due generazioni fa. Consegnare un iPhone 16 Pro Max in condizioni ottimali garantiva fino a poco tempo fa un credito di 780 euro; con i nuovi parametri, il medesimo dispositivo si ferma a una valutazione massima di 700 euro, bruciando 80 euro di valore nel giro di pochi giorni.

Il calo colpisce anche le versioni inferiori e le generazioni passate in modo del tutto proporzionale. L’iPhone 16 Pro scende da una quota di 705 euro agli attuali 685 euro. Scendendo di una famiglia, la quindicesima generazione subisce tagli ancora più incisivi: iPhone 15 Pro Max passa da un tetto di 600 euro a soli 525 euro, perdendo 75 euro, mentre iPhone 15 Pro vede sfumare 80 euro, scivolando da 555 a 475 euro.

Nessuna variante viene risparmiata, iPhone 14 Pro e Pro Max sono passati rispettivamente da 405 a 355 euro e da 465 a 405 euro, l’azienda ha applicato una svalutazione trasversale sull’intera offerta.

La comodità del Trade-in vale il calo di prezzo?

Questa dinamica risulta particolarmente incisiva per via della sua tempistica. Il valore di uno smartphone perfettamente funzionante non evapora in poche settimane, eppure la cifra che il produttore è disposto ad accreditare cambia drasticamente proprio quando la voglia di acquistare i nuovi modelli è ai massimi livelli.

Con l’ingresso a listino degli iPhone 18 Pro, 18 Pro Max e Duo, i prezzi di partenza si alzano, mentre il capitale generato dal vecchio dispositivo si restringe.

Il servizio Trade-in conserva certamente il suo grande vantaggio logistico. Permette di evitare i classici fastidi del mercato di seconda mano, bypassando la gestione di annunci, le estenuanti trattative con gli acquirenti e le discussioni sui minimi difetti estetici. Tramite un’ispezione rapida, il credito viene applicato direttamente a scomputo del nuovo scontrino o convertito in una carta regalo.

Ma vale davvero la pena rinunciare a fare un buon affare solo per la comodità di non dover vendere il vecchio iPhone da soli? Pensateci prima di accettare le condizioni dell’Apple Store.

Questo articolo Avresti dovuto vendere il tuo iPhone il mese scorso è stato pubblicato in origine su GizChina.it.