Gemini Go è ufficiale, anche gli smartphone più economici hanno l’IA
L’intelligenza artificiale generativa smette di essere un’esclusiva dei dispositivi di fascia alta e si prepara a raggiungere un’utenza decisamente più vasta. Google ha infatti ufficializzato l’arrivo di Gemini Go, una declinazione alleggerita e ottimizzata del suo assistente avanzato, pensata appos

L’intelligenza artificiale generativa smette di essere un’esclusiva dei dispositivi di fascia alta e si prepara a raggiungere un’utenza decisamente più vasta.
Google ha infatti ufficializzato l’arrivo di Gemini Go, una declinazione alleggerita e ottimizzata del suo assistente avanzato, pensata appositamente per gli smartphone equipaggiati con Android Go Edition.
Si tratta di un passaggio importante per il settore, poiché porta strumenti di conversazione e automazione anche su hardware modesti, tipicamente caratterizzati da uno spazio di archiviazione limitato e processori meno performanti rispetto agli standard odierni.
Gemini Go: l’IA sbarca sugli smartphone economici

Il nuovo sistema va a sostituire definitivamente la precedente applicazione Google Assistant Go, integrandosi direttamente all’interno della classica app Google Search.
Per quanto riguarda le specifiche tecniche necessarie per il funzionamento, l’azienda richiede una memoria RAM di almeno 2 GB. Questa soglia, essendo diventata un requisito obbligatorio a partire dalla versione 13 di Android Go, garantisce già oggi un’ampia platea di smartphone compatibili sul mercato globale.
L’interazione con l’utente è stata mantenuta semplice e immediata: per richiamare l’assistente basta infatti una pressione prolungata sul tasto Home del dispositivo, oppure, per i modelli che ne prevedono il supporto, il mantenimento della pressione sul tasto di accensione.
Un assistente versatile per l’uso quotidiano
Nonostante la necessaria ottimizzazione per pesare meno sulle risorse dello smartphone, le capacità offerte dal software restano notevoli e abbracciano svariati aspetti della vita di tutti i giorni.
Il software permette di avviare chiamate o dettare messaggi di testo. Risulta inoltre particolarmente utile per l’organizzazione personale, potendo impostare sveglie, gestire eventi sul calendario e fornire indicazioni precise sui tempi di percorrenza per raggiungere il posto di lavoro.
Le funzionalità si spingono fino alla possibilità di individuare ristoranti specifici o colonnine di ricarica per veicoli elettrici nelle vicinanze.
Sul fronte dell’intrattenimento, l’utente può richiedere la riproduzione di brani musicali basati su particolari stati d’animo o attività fisiche. Un dettaglio di grande importanza è poi la capacità dell’intelligenza artificiale di elaborare documenti, fotografie e altri file caricati direttamente nella chat, restituendo risposte accurate e pertinenti sulla base del materiale fornito.
Distribuzione e tempistiche di rilascio
Come accade di frequente con gli aggiornamenti software di questa portata, l’implementazione del nuovo assistente sta avvenendo in maniera graduale.
La distribuzione globale seguirà fasi successive, motivo per cui i possessori di terminali idonei non devono allarmarsi se l’opzione non appare fin da subito.
Potrebbero infatti essere necessarie alcune settimane prima che l’aggiornamento raggiunga la totalità degli smartphone compatibili in circolazione.
Questo articolo Gemini Go è ufficiale, anche gli smartphone più economici hanno l’IA è stato pubblicato in origine su GizChina.it.