I Googlebook nascondono un divertente easter egg legato alla Glowbar
I Googlebook, nati dalla collaborazione tra Google e i principali produttori mondiali, sono accomunati da un elemento estetico e funzionale molto particolare, noto come Glowbar. Oltre a fornire indicazioni utili per monitorare lo stato del dispositivo e le attività dell’intelligenza artificiale Gemi

I Googlebook, nati dalla collaborazione tra Google e i principali produttori mondiali, sono accomunati da un elemento estetico e funzionale molto particolare, noto come Glowbar.
Oltre a fornire indicazioni utili per monitorare lo stato del dispositivo e le attività dell’intelligenza artificiale Gemini, questa caratteristica striscia luminosa cela una sorpresa inaspettata. Si tratta di un’applicazione segreta chiamata Glowbar Disco, progettata per trasformare il portatile in una postazione musicale in cui le luci si sincronizzano con l’audio.
La Glowbar dei Googlebook nasconde una sorpresa
Aziende come Acer, ASUS, Dell, HP e Lenovo hanno goduto di un’ampia libertà progettuale per realizzare le proprie varianti di questi computer. Per mantenere un’identità condivisa senza limitarsi ad apporre un semplice logo sul coperchio, l’azienda di Mountain View ha proposto l’implementazione della Glowbar.
I partner commerciali si sono occupati della costruzione fisica della striscia a LED, mentre Google ha mantenuto il controllo totale sullo sviluppo del software. Il risultato è un tratto distintivo in grado di rendere il dispositivo riconoscibile a distanza, utile per comunicare in tempo reale se la batteria è carica al 100% o se l’utente sta richiamando le funzionalità di Gemini.
La conferma ufficiale dell’esistenza di una funzione nascosta è arrivata direttamente da Alexander Kuscher, Senior Director of Product per i settori laptop e tablet di Google. Durante una recente intervista concessa al podcast Android Faithful, il dirigente è stato interrogato su quale fosse la sua caratteristica preferita della nuova componente hardware.
Al minuto 1:15:25 della trasmissione, Kuscher ha sorpreso gli ascoltatori ignorando le comode animazioni di ricarica, per menzionare invece l’applicazione Glowbar Disco. Ha descritto questa modalità come un software ben celato tra i meandri del dispositivo, capace di analizzare il flusso audio e far danzare le luci a tempo di musica.
Il dirigente ha preferito mantenere il mistero sull’esatta posizione dell’app, invitando i primi acquirenti a investigare in prima persona non appena i dispositivi raggiungeranno il mercato.
Funzionalità aperte agli sviluppatori
L’impegno di Google su questa specifica componente hardware non si limita alle funzioni predefinite. L’azienda ha espresso l’intenzione di voler fornire l’accesso alla barra luminosa agli sviluppatori di terze parti.
Questa apertura permetterà ai programmatori di creare interazioni personalizzate, arricchendo l’esperienza d’uso con indicazioni visive legate a specifiche applicazioni esterne, che si tratti di utili avvisi per il lavoro o di trovate decisamente più insolite e ricreative.
Fino al rilascio di questi nuovi strumenti di sviluppo, i proprietari dei nuovi laptop avranno un ottimo pretesto per esplorare a fondo il sistema, cercando di rintracciare la curiosa applicazione nascosta.
Questo articolo I Googlebook nascondono un divertente easter egg legato alla Glowbar è stato pubblicato in origine su GizChina.it.