Il primo smartwatch Nothing in arrivo per completare l’ecosistema

Nothing si prepara a espandere la propria gamma di prodotti con il lancio del suo primo smartwatch sotto il marchio principale. Previsto per il mese di settembre, il nuovo dispositivo promette di portare l’iconico design dell’azienda al polso degli utenti, puntando a una fascia di mercato superiore

Il primo smartwatch Nothing in arrivo per completare l’ecosistema
Nothing Phone (4a) Pro

Nothing si prepara a espandere la propria gamma di prodotti con il lancio del suo primo smartwatch sotto il marchio principale.

Previsto per il mese di settembre, il nuovo dispositivo promette di portare l’iconico design dell’azienda al polso degli utenti, puntando a una fascia di mercato superiore rispetto ai modelli economici già proposti con CMF e mantenendo un prezzo competitivo, inferiore ai 300 euro.

Nothing sta preparando uno smartwatch per settembre

Nothing Phone (4a) Pro

Secondo le recenti informazioni diffuse dal noto informatore Yogesh Brar, la società sta lavorando attivamente per presentare questo nuovo indossabile entro la fine dell’estate.

Lo smartwatch si distinguerà per l’estetica unica e inconfondibile che caratterizza tutti i dispositivi dell’azienda, unendo materiali ricercati e linee distintive.

Inizialmente, la distribuzione del prodotto sarà limitata ad alcuni mercati selezionati, una strategia spesso adottata per valutare la risposta del pubblico prima di un rilascio su scala globale.

L’attesa attorno a questa novità è notevole, poiché rappresenta un passo cruciale per la costruzione di un catalogo di dispositivi sempre più interconnesso.

Un salto di categoria rispetto alla linea CMF

Fino a questo momento, la società aveva preferito delegare il settore degli orologi al suo sub brand CMF.

Lo scorso anno è stato infatti lanciato il CMF Watch 3 Pro, un dispositivo venduto a 99 euro che offre specifiche tecniche di tutto rispetto, tra cui un display AMOLED da 1,43 pollici, modulo GPS integrato, la possibilità di effettuare chiamate tramite Bluetooth, tracciamento dei parametri vitali e un’autonomia di diversi giorni.

Tuttavia, quel modello si ferma un gradino sotto l’esperienza completa di un vero e proprio smartwatch di fascia alta. Il nuovo progetto, posizionandosi poco sotto la soglia dei 300 euro, andrà a competere direttamente in un segmento decisamente più agguerrito, sfidando concorrenti diretti come il OnePlus Watch 4.

La questione del sistema operativo

Un aspetto ancora aperto e fonte di grandi discussioni riguarda il software che animerà il dispositivo.

Non è ancora chiaro se l’azienda opterà per l’adozione di Wear OS di Google, che garantirebbe un’integrazione profonda con le applicazioni di terze parti e funzioni avanzate, oppure se preferirà sviluppare un sistema operativo su misura (basato su RTOS), seguendo la strada già tracciata dal modello CMF.

Questa scelta determinerà le reali capacità operative dell’orologio e il suo impatto sull’autonomia della batteria.

Questo articolo Il primo smartwatch Nothing in arrivo per completare l’ecosistema è stato pubblicato in origine su GizChina.it.