MacBook Pro 14 con M6 ufficiale: (non) è questo il MacBook che stavate aspettando
Apple ha annunciato il MacBook Pro 14 pollici con chip M6: CPU 12 core, GPU 12 core, fino a 24 ore di batteria e Wi-Fi 7. Prezzo, uscita e novità. L'articolo MacBook Pro 14 con M6 ufficiale: (non) è questo il MacBook che stavate aspettando sembra essere il primo su Smartworld.

Apple ha appena annunciato il nuovo MacBook Pro da 14 pollici con chip M6, e stavolta i numeri sono abbastanza chiari da capire perché potrebbe interessare anche a chi non ha ancora avuto fretta di aggiornare. E sì, per ora il MacBook Pro 16 è escluso dai giochi. Il salto rispetto all'M5 non è enorme, ma rispetto all'M1, che ancora gira su milioni di MacBook Pro in circolazione, i miglioramenti sono tutt'altro che trascurabili.
Il cuore della macchina è il nuovo chip M6, che porta una CPU a 12 core (due in più rispetto all'M5) e una GPU a 12 core, anch'essa con due core aggiuntivi. Apple dichiara fino al 30% in più di prestazioni grafiche rispetto all'M5, e fino al 25% in più per i carichi di lavoro AI. Per chi viene dall'M1, i numeri sono molto più significativi: fino a 11,7 volte più veloce nel rendering con ray tracing in Blender e fino a 13 volte più veloce nell'elaborazione dei prompt AI.
Per dare un'idea pratica: compilare un progetto in Xcode è fino a 2,5 volte più rapido rispetto a un MacBook Pro con M1, e fino a 1,3 volte più veloce del modello con M5. Non è una rivoluzione generazionale, ma chi usa il Mac per lavoro pesante lo sentirà.
La RAM parte da 16 GB, configurabile fino a 32 GB, con una banda di memoria fino a 170 GB/s. Apple dichiara fino a 24 ore di autonomia, il valore più alto mai dichiarato su un Mac: chi arriva da un MacBook Intel guadagna fino a 14 ore in più di batteria.
Sul fronte connettività, arrivano Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, un aggiornamento atteso. La dotazione di potre rimane generosa: MagSafe 3, tre porte USB-C Thunderbolt 4, HDMI, slot SD e jack per le cuffie. Supporta fino a due display esterni.
Il display Liquid Retina XDR resta invariato nella sostanza: 1.600 nit di picco HDR, contrasto da 1.000.000:1 e l'opzione nano-texture per chi lavora in ambienti con molta luce. La fotocamera è da 12 megapixel con Center Stage, il sistema audio è a sei altoparlanti con Spatial Audio. La ricarica rapida porta la batteria al 50% in 30 minuti con un alimentatore USB-C da almeno 96W.
Il prezzo parte da 2.349€ con 1 TB di archiviazione e 16 GB di RAM, mentre i pre-ordini apriranno domani, con disponibilità effettiva dal 6 novembre.
Il MacBook Pro 14 con M6 è un aggiornamento solido, non una svolta, come del resto tutti i "+1" dei precedenti Apple Silicon. Chi ha già un M4 o M5 difficilmente troverà motivi urgenti per cambiare. Chi invece usa ancora un MacBook con chip Intel o con M1, e lavora con applicazioni creative o di sviluppo, trova ogni volta di più un salto generazionale che si sente davvero, sia in termini di prestazioni che di autonomia: e quest'ultima, su un laptop da lavoro, vale spesso più di qualsiasi benchmark.
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