Recensione Vivo X500 Pro Max: il miglior smartphone per foto e video
All'interno della confezione troviamo un cavetto USB-A/USB-C per lo scambio dati e la ricarica e una gradita cover grigia in... L'articolo Recensione Vivo X500 Pro Max: il miglior smartphone per foto e video sembra essere il primo su Smartworld.

All'interno della confezione troviamo un cavetto USB-A/USB-C per lo scambio dati e la ricarica e una gradita cover grigia in silicone per proteggere lo smartphone.
Vivo X500 Pro Max è visivamente molto simile a quello che avevamo con il suo predecessore. È uno smartphone elegante, con le linee moderne e pulite ma comunque impegnativo con il suo formato non proprio per tutte le tasche e con un "oblò" fotografico abbastanza prorompente. Abbiamo uno spessore generale di 8,1 millimetri e un peso di 225 grammi, non certo trascurabile. Lo smartphone rimane comunque IP69, resistente quindi a polvere e acqua, anche ad alta e bassa temperatura e anche ad alta pressione. I tasti fisici hanno tutti un buon click e si raggiungono abbastanza facilmente, fatta eccezione del tasto programmabile in alto a sinistra, che è posizionato un po' troppo in alto.
La scheda tecnica di questo smartphone non delude. Abbiamo il recentissimo processore Mediatek 9600 Pro octa core adesso con processo produttivo a 2 nanometri. Avevamo già avuto modo di provare questa nuova CPU e di rimanerne sorpresi per prestazioni e ottimizzazione energetica. Il tutto è associato a una GPU Mali G2 Ultra NX e a 12 GB di RAM (che sono però meno dei 16GB dello scorso anno). La memoria interna è disponibile in più tagli: 256 GB, 512 GB e 1 TB. L'aver aggiunto un taglio di memoria superiore e uno inferiore ha aiutato sicuramente Vivo a differenziare i suoi prezzi e aumentare il suo possibile pubblico. Le memorie sono poi nella velocissima tecnologia UFS 4.1.
Ottima la connettività: Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC e uscita video USB-C 3.2. Manca solo l'ultrawideband, mentre è ovviamente presente il supporto alla SIM virtuale (eSIM). Abbiamo poi anche un ottimo lettore di impronte digitali ultrasonico che sblocca rapidamente e in modo molto preciso. Un fronte su cui questo smartphone è sensibilmente migliorato è l'audio stereo, che ha una qualità decisamente superiore al precedente modello.
Se sulla carta le fotocamere potrebbero sembrare le stesse della precedente generazione in realtà sono tutte state aggiornate con componenti più recenti: un Sony LYTIA L910 per la fotocamera da 50 megapixel ƒ/1.6 principale, un Samsung HP9 per la fotocamera zoom da 200 megapixel e infine un JN6 per la 50 megapixel grandangolare. Tutte quindi hanno ricevuto attenzione da parte dell'azienda ed è assolutamente comprensibile visto che questo smartphone punta tutto prima di tutto sulla fotocamera.
Qualche altra informazione interessante prima di passare alla valutazione degli scatti: abbiamo il laser autofocus, le lenti sono Zeiss T* e la nuova fotocamera zoom 3.5x ha migliorato la messa a fuoco da vicino per le macro.
Gli scatti realizzati da questo smartphone sono di qualità veramente sorprendente e a nostro parere, senza mezzi termini, la lineup di Vivo rimane la migliore per chi mette la qualità degli scatti prima di tutto il resto. La qualità si vede nei dettagli, come nelle poche sbavature di luce attorno a finestre molto illuminate, a come espone correttamente ogni zona dell'inquadratura e alla quantità di dettagli che abbiamo in tutti gli scatti, compresi quelli grandangolari e soprattutto quelli zoom. Scattare con la lente da 200 megapixel periscopica è indubbiamente la cosa migliore che potrete fare con questo dispositivo. Le immagini sono nitide, il bilanciamento di toni e colori praticamente perfetto, così come la gestione delle forti luci. La messa a fuoco è poi veloce e precisa.
Nell'interfaccia fotografica potrete anche sbizzarrirvi con la modalità Foto Pro, dove potrete modificare tutti i parametri di scatto. Anche senza saper toccare le voci giuste in questo menù (dove potrete anche scattare in RAW e SuperRAW) nella modalità Foto Pro le foto appaiono ancor più naturali, più simili a quelle che scattereste con una fotocamera professionale. La differenza però non è così marcata come su altri produttori, proprio a dimostrazione che l'elaborazione grafica in modalità automatica è molto meno aggressiva dei suoi concorrenti, puntando invece di più sull'autenticità degli scatti.
La selfie cam è sufficiente, ma rimane indubbiamente uno dei punti deboli del comparto.
Dove lo smartphone ci ha davvero stupito è nella registrazione video. La fluidità di cambio di messa a fuoco, la tenuta del fuoco sugli oggetti in movimento, la morbidezza sui cambi di illuminazione e in generale la resa dei filmati ci ha stupito. In 4K a 60fps avrete una vera piccola videocamera portatile. Sicuramente la migliore soluzione nel mondo Android e forse anche in assoluto. Può comunque registrare anche video in 8K a 30fps, oppure in 4K a 120fps. Può anche registrare in modalità manuale applicando poi delle 3D Lut, anche in anteprima durante la registrazione stessa.
Citiamo brevemente anche il kit fotografico che abbiamo testato durante la nostra recensione. Si tratta di un qualcosa in più da doversi portare dietro, ma che oggettivamente amplifica le possibilità di un telefono che punta tutto sulla fotocamera.
Il kit è composto da una cover che ha la possibilità di agganciare anelli di vario tipo, fra cui quello per i filtri delle fotocamere e quello per i teleconvertitori Vivo. È compatibile con i teleconvertitori del passato e questa volta c'è anche un nuovo e più estremo teleconvertitore da 400mm (in pratica 16x). Fino a ingrandimenti 32x la resa di questo oggetto è strepitosa. Si riescono a fotografare panorami lontanissimi con una qualità straordinaria e che nessun altro smartphone ad oggi può permettersi di fotografare.
Non è indispensabile e ovviamente permette di avere una singola "prospettiva" in cambio comunque di un ingombro non trascurabile dell'oggetto da trasportare, ma in certe circostanze può assolutamente avere senso.
Nel kit è compreso anche un grip powerbank, che aggiunge i controlli fisici per lo scatto e funge anche da piccolo powerbank per far sì che le vostre sessioni di scatto fotografiche non impattino troppo sulla batteria. A nostro parere però il vero vantaggio è proprio della presa che si può fare sul telefono. Infine ci sono degli anelli in metallo per rendere compatibile tutto questo kit con la filettatura dei cavalletti.
Il display di questo Vivo X500 Pro Max rimane un enorme 6,85 pollici, rimanendo uno dei più grandi in assoluto fra tutti gli smartphone. Si tratta di un pannello LTPO AMOLED a 144 Hz, con quindi un refresh rate variabile e che può scendere fino a 1 Hz. La luminosità di picco è di 4.400 nit e abbiamo il pieno supporto all'HDR10+. La risoluzione aumenta e arriva ora al 2K (1.440 x 3.168 pixel). Il display di questo smartphone rimane indubbiamente un punto molto valido e che garantisce una perfetta visione in qualsiasi circostanza. Funziona molto bene l'always-on display e abbiamo anche un discreto numero di impostazioni per chi vuole preservare la vista durante l'utilizzo.
Vivo X500 Pro Max arriva sul mercato con Android 17 aggiornato alla OriginOS 7. L'azienda garantisce 5 nuove versioni di Android (quindi fino ad Android 22) e ben 7 anni di patch per la sicurezza. È un valore molto buono, anche se alcuni premium phone fanno ancora leggermente meglio.
L'interfaccia dell'OriginOS 7 è una delle più complete e ricche in termini di funzionalità. Punta un po' meno sull'AI rispetto ad altri concorrenti, ma ha tantissime funzioni forse anche più concrete a disposizione, come la modalità gioco ultra, la barra laterale da cui aprire le app in finestra e una nuova modalità workbench con cui aprire le app quasi fullscreen, mantenendo un'anteprima di altre app lateralemente saltando da una all'altra in un istante. È vero che una funzione così è più utile su di un pieghevole (come X Fold 6) ma secondo noi lo schermo di questo smartphone è così grande da poter comunque apprezzare una modalità simile.
Abbiamo poi una modalità automatica contro il mal d'auto, 3 modalità di trasparenza visiva (che strizzano un po' l'occhio al Liquid Glass di Apple) e una modalità di trascinamento di file e testo fra due app affiancate.
Non è tutto perfetto in quanto abbiamo trovato qualche sbavatura nell'interfaccia, come widget non ridimensionabili a piena larghezza, l'impossibilità di usare la fotocamera grandangolare nelle storie Instagram oppure le notifiche a volte leggermente pigre (o troppo persistenti nell'always-on display). Nulla comunque che nell'utilizzo quotidiano possa avere davvero un grosso impatto sull'esperienza d'uso.
La batteria di questo smartphone cresce arrivando a 6.750 mAh, un ottimo quantitativo anche se inferiore agli 8.000 mAh del modello cinese. Non fatevi però spaventare da questa disparità visto che l'autonomia nei nostri test si è rivelata essere uno dei punti forti di questo dispositivo. È molto difficile terminare tutta la carica prima della fine della giornata e la gestione energetica di questo SoC è veramente eccellente.
Abbiamo poi ancora una volta una ricarica fulminea a 90W e una wireless a 40W altrettanto veloce.
Vivo X500 Pro Max subisce il trattamento del 2026 e vede quindi il suo prezzo aumentare fino a 1.599€. Sono meno di altri premium, ma sono comunque tanti, quando erano già tanti anche gli anni precedenti. Purtroppo era difficile immaginarsi un prezzo diverso. Ci sono al lancio varie promozioni, come quella che permette di avere il kit fotografico in omaggio acquistando la versione 256 GB da Amazon, oppure i 100€ di sconto per la versione da 512 GB, oppure l'extra sconto di 150€ se date indietro un vostro telefono per lo stesso taglio di memoria, ma da MediaWorld, Unieuro e Euronics.
Infine l'esagerata versione da 1 TB sarà disponibile a 2.199€, oppure a 2.499€ nella versione con il kit teleconvertitore, con uno sconto di 300€ però al lancio su quest'ultima versione.
Il sample per questa recensione è stato fornito da Vivo, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
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