Quanto è veloce Huawei Mate 90 Pro Max? Il Kirin 9050 Pro passa da Geekbench

Il recente debutto della serie Huawei Mate 90 in Cina ha portato sul mercato quattro nuovi smartphone. A catturare maggiormente l’attenzione dei consumatori sono le varianti di punta, ovvero i modelli Pro Max e RS, che introducono ufficialmente il nuovo processore Kirin 9050 Pro. L’azienda asiatica

Quanto è veloce Huawei Mate 90 Pro Max? Il Kirin 9050 Pro passa da Geekbench
Kirin 950 Pro

Il recente debutto della serie Huawei Mate 90 in Cina ha portato sul mercato quattro nuovi smartphone. A catturare maggiormente l’attenzione dei consumatori sono le varianti di punta, ovvero i modelli Pro Max e RS, che introducono ufficialmente il nuovo processore Kirin 9050 Pro.

L’azienda asiatica ha preferito mantenere una forte riservatezza riguardo alle specifiche tecniche del suo ultimo SoC durante la campagna di marketing. Tuttavia, le prime risposte concrete sulle reali capacità del dispositivo sono già disponibili, grazie alla recente comparsa del Mate 90 Pro Max sui database della celebre piattaforma di benchmarking Geekbench.

Kirin 9050 Pro: i risultati su Geekbench

I test effettuati sulla Geekbench 7 hanno visto come protagonista il terminale identificato dalla sigla CMM-AL10, corrispondente proprio alla variante Mate 90 Pro Max. Le rilevazioni della piattaforma indicano un punteggio medio di 1.317 punti nei test single core e di 5.381 punti nelle prove multi-core.

I dati più significativi, però, emergono dai picchi massimi registrati, che si attestano rispettivamente a 1.528 punti in single-core e 6.169 punti in multi-core.

Questa potenza di elaborazione posiziona le prestazioni generali della CPU a metà strada tra quelle offerte dallo Snapdragon 8 Gen 1 del 2021 e il suo diretto successore, lo Snapdragon 8 Gen 2, dimostrando un buon livello di competitività.

Un’architettura interna tutta nuova

L’analisi dei dati estratti dai test permette di delineare la struttura del Kirin 9050 Pro, che risulta basato su una configurazione a 9 core.

Le massime prestazioni sono affidate a un singolo core di tipo Prime, la cui frequenza operativa raggiunge i 3,1 GHz. A questo elemento primario si affiancano 6 core dedicati alle performance pure, suddivisi con frequenze di clock impostate a 2,7 GHz e 2,2 GHz.

Infine, per garantire una gestione ottimale del risparmio energetico durante le operazioni meno impegnative, il sistema si affida a 2 core di efficienza calibrati a 1,75 GHz.

Il comparto grafico è gestito dalla GPU Maleoon 955, un’unità che integra 6 core operanti a 1,05 GHz.

Un ulteriore dettaglio arriva dalle analisi pubblicate da Bernstein Research. Secondo gli esperti, il nuovo chip è prodotto impiegando un nodo costruttivo di classe 7 nm, sfruttando le avanzate tecnologie di processo N+2 o N+3 fornite dalla fonderia SMIC.

È corretto precisare che, allo stato attuale, tali dettagli sulla fabbricazione non hanno ancora ricevuto una conferma formale da parte della dirigenza Huawei. Nonostante la mancanza di annunci ufficiali sul tema, queste informazioni rappresentano i dati più attendibili a disposizione in questo momento.

Questo articolo Quanto è veloce Huawei Mate 90 Pro Max? Il Kirin 9050 Pro passa da Geekbench è stato pubblicato in origine su GizChina.it.